Rosso intenso/ Rojo intenso

Erano di colore rosso intenso le sue labbra, e neri i suoi capelli.

Amava la libertà e la temeva allo stesso tempo, li faceva paura, e ne ignorava il perché. Si divertiva con poco; si sentiva ora una bambina, ora una donna con troppe responsabilità, era una “signora”, e come tale doveva comportarsi! Ma come fare, quando si possiede uno spirito giovane?

Nessuna risposta, bisognava solo adeguarsi… Aveva unito il gioco alla vita vera, un po’ inconsapevolmente, e ne pagava le conseguenze ogni volta, ma non gli importava, sarebbe caduta e poi rialzata come tante altre volte.

Si accendeva una sigaretta, lo faceva quasi automaticamente, e col fumo faceva le bolle in aria, sì; finché no li vedeva più! Poteva sembrare strana agli occhi altrui, e forse lo era…

Si chiedeva come mai non era come tutti? Lei possedeva intuizione, giudicava da subito una persona; era senza dubbio quel suo modo d’ essere che dava fastidio, lo sapeva, naturale che lo sapessi.

Accadeva spesso che evitasse quelli come lei, troppo pericolosi, li temeva, tutta quella similitudine la faceva stare male…o forse troppo bene?

Si definiva solitaria, quella era la sua caratteristica! Preferiva gli animali alle persone, sopratutto i cani: qualcosa che si portava dietro dalla infanzia, però detestava i gatti, rabbrividiva al solo pensiero di un gatto!

Trascorreva l’ intera giornata ad occuparsi della casa, della famiglia, e dei pochi e buoni amici, diceva che non vanno trascurati, che sono vitali, quasi come l’ aria! Che non potevano mancare nella vita di nessuno di buon cuore, e il suo cuore era grande, quasi quanto l’ infinità del cielo o del mare…

Sentiva che non sarebbe vissuta a lungo, e allora cercava di guadagnare tempo contro la vita, voleva lasciare tutto in ordine, non si sarebbe perdonata di non dire addio ai suoi cari; glielo faceva capire giorno per giorno; così il vuoto che lascia la partenza di una persona amata si sarebbe riempito subito, ne era sicura; la vita doveva continuare. Li sarebbe piaciuto scrivere delle lettere, ma a volte le parole vengono fraintese, così non lo fece. Un rimpianto.

Avrebbe voluto morire in una giornata di novembre, una qualsiasi, purché in autunno! Un’ altra mania, morì invece in un caldo pomeriggio d’ agosto, come suo padre.

Eran de color rojo intenso sus labios, y negros sus cabellos.

Amaba la libertad y la temìa al mismo tiempo, le daba miedo y no sabìa el porquè. Se divertìa con poco, se sentìa: ahora una niña, ahora una mujer con demasiadas responsabilidades, era una ” señora “, y como tal tenìa que comportarse! Còmo hacer cuando se posee un espìritu joven?

Ninguna respuesta, tenìa que adaptarse…Habìa unido el juego a la vida real, casi sin darse cuenta, y pagaba las consecuencias cada vez, pero no le importaba, se iba a caer y despuès a levantar, còmo tantas otras veces.

Se acendìa un cigarrillo, lo hacìa casi automàticamente, y con el humo dibujaba cìrculos en el aire, sì, hasta que no los veìa màs! Podìa parecer rara a los ojos de los demàs, y a lo mejor lo era…

Se preguntaba porquè no era como todos? Ella poseìa intuiciòn, juzgaba enseguida a una persona; era sin duda ese modo de ser que causaba rabia, lo sabìa, naturale que lo sabìa.

Solìa suceder que evitaba a esos como ella, demasiado peligrosos, le daba miedo toda esa similitud, la hacìa estar mal, o a lo mejor demasiado bien?

Se definìa solitaria, esa era su caracterìstica! Preferìa los animales a las personas, sobre todo los perros, algo que la perseguìa desde su infancia, detestaba los gatos, se le ponìa la piel de gallina al sòlo pensar a un gato!

Pasaba el dìa entero a ocuparse de la casa, de la familia, de los pocos y buenos amigos, decìa que no hay que abandonarlos, que son vitales, casi como el aire! Que no pueden faltar en la vida de ninguna persona de buen corazòn, y su corazòn era grande, còmo la infinidad del cielo o del mar…

Sentìa que no iba a vivir mucho, entonces buscaba de ganar tiempo contra la vida, de dejar todo en orden, no se iba a perdonar de no decira adiòs a sus familiares, se los hacìa entender dìa por dìa; asì el vacìo que deja la partida de una persona amada, se iba a llenar enseguida, estaba segura; la vida debìa continuar. Le hubiese gustado escribir cartas, pero a veces las palabras vienen malinterpretadas, no lo hizo. Un remordimiento.

Hubiese querido morir un dìa de noviembre, uno cualquiera, en otoño! Otra manìa, muriò en cambio en una calurosa tarde de agosto, como su padre.

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2 pensieri su “Rosso intenso/ Rojo intenso

  1. Buongiorno, non conosco lo spagnolo così bene ma ho l’ impressione che lei usi due differenti “calibri” per le due lingue, una più gergale in spagnolo ed una più ricercata per l’ italiano. E’ una sua scelta?

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