2014

Questo blog è stato creato nel 2014, e per me è stata una cosa positiva.

Diciamo che ha colorato un po’ la mia vita.

Giocando, giocando, io mi metto in gioco.

Spero di farmi e di conoscervi meglio nel’ anno a venire.

Che possiate avere uno splendido ” Anno Nuovo “. E mi raccomando: Festeggiate!!!

Este blog fue creado en el 2014, y para mì fue una cosa positiva.

Digamos que colorò un poco mi vida.

Jugando, jugando, yo me pongo en juego.

Espero de conocerlos y hacerme conocer màs en el año que està por llegar.

Que puedan tener un esplèndido ” Año Nuevo “. Y por favor: Festejen!!!

images

Lettera / Carta

Ciao!                                                                                                                                 28 dicembre, 2014

Non sono sparita, non ti libererai facilmente di me.

Quel che succede è che sono stanca, amo questo periodo di feste; anche se mi lascia a terra. Mi distruggono sia dentro che fuori.

La mia testa scoppia: i preparativi, la casa, i bambini, il poco tempo che rimane per me.

Sì, non sono cambiata per niente, mi piace apparire al meglio, ormai è sempre più difficile.

Beh, gli anni non arrivano da soli: e una vita condotta come la mia, lascia inevitabilmente le sue cicatrici.

A proposito sto nuovamente modificando la terapia, riduzione ( per fortuna ). Ho avuto un mal di testa allucinante nei primi giorni, e avrei voluto mollare. Le altre volte non ero stata male così. Ormai è tutto passato, si va avanti in questo modo fino ad aprile, e poi si valuta.

Non ti ho chiesto come stai; perché ho intenzione di farmi raccontare tutto di persona.

Hai capito bene cara! Ti aspetto martedì verso le cinque. Sai che non accetto un ” no ” come risposta.

Ho ordinato le parigine nel solito caffè.

P. S: invecchia come nei miei ricordi?

Hola!                                                                                                                                    28 diciembre, 2014

No desaparecì. No te va a ser tan fàcil librarte de mì.

Lo que pasa es que estoy muy cansada, amo èste perìodo, el de las Fiestas, pero me dejan al suelo. Me destruyen sea adentro que afuera.

La cabeza me explota: los preparativos, la casa, los chicos, y el poco tiempo que queda para mì.

Còmo ves non cambiè para nada, me gusta siempre aparecer en el mejor de los modos; aunque si, tengo que reconocerlo: es siempre màs difìcil.

Los años no llegan solos! Y una vida como la que conduzco yo, deja inevitablemente sus cicatrices.

A propòsito estoy de nuevo modificando la terapia, reducciòn ( por suerte ). He tenido un mal de cabeza exagerado en los primeros dìas y hubiese interrumpido todo. Las otras veces no me habìa sentido mal asì. Ahora ya pasò , se va adelante de èsta manera hasta abril y despuès se hace el punto de la situaciòn.

Habràs notado que no te preguntè como estàs; lo hice porque tengo intenciòn de hacerme contar todo de persona.

Entendiste bien querida! Te espero el martes, màs o menos a las cinco. Ya sabès que no acepto un ” no ” como respuesta.

Encarguè las medialunas en el bar de siempre.

P. D: envejece siempre igual?

Blog

Buon Natale! / Feliz navidad!

images (18)Avevo preparato un video per farvi gli auguri, ma purtroppo non riesco a caricarlo, sono negata per queste cose, ad ogni modo se vi va di vederlo passate dal mio profilo facebook: Vanina Rodrigo, vi chiedo perdono e vi auguro uno splendido Natale!

Tenìa preparado un video para desearles una Feliz Navidad, desgraciadamente, no sè cargarlo acà en el blog. Si lo quieren ver, pueden venir a mi perfil facebook: Vanina Rodrigo. Felicidades!!!

Fragile/ Fragil

Non è così facile penetrare in una mente piena di ricordi.

Dovette essere cauti.

Non vi è consentito arrivare per caso, e tanto meno portare nuovo dolore.

Ci vogliono anni di duro lavoro per ricostruire un ricordo, o ammazzarlo e seppellirlo.

Stati attenti se vi avvicinate a una persona fragile, potrebbe distruggervi. Solitamente non sopporta la felicità, non a lungo.

Valutate con calma la situazione. Non correte ed evitate la menzogna. La fiuta da lontano.

Un passo alla volta, potrebbe essere una idea, sempre nella stessa direzione.

E silenziosa e dello sguardo intenso. Sono i suoi occhi a parlare.

E sensibile e terribilmente vera.

Osservate con attenzione, e se per caso la trovate: non lasciatevela scappare! E rancorosa, molto.

No es tan fàcil penetrar en una mente llena de recuerdos.

Tienen que tener cautela.

No les es està permitido llegar por casualidad y mucho menos trayendo nuevo dolor.

Se necesitan años de duro trabajo para reconstruir un recuerdo, o matarlo y enterrarlo.

Presten atenciòn si se acercan a una persona fràgil, podrìa destruìrlos. Suele no soportar la felicidad, no por mucho tiempo.

Estudien con calma la situaciòn. No corran y eviten la mentira. La huele desde lejos.

Un paso a la vez, podrìa ser una buena idea, siempre en la misma direcciòn.

Es silenciosa y terriblemente verdadera.

Miren con cuidado, y si por las dudas la encuentran: no se las dejen escapar! Es muy rencorosa.

_MG_6023

Rose rosse/ Rosas rojas

La casa profuma di rose, di rose rosse precisamente, come piace a Mary.

Tutto quanto è disposto come piace a lei.

Perché ha buon gusto, così dicono gli altri.

E un incanto come si veste; ha la pelle liscia come la seta; dalla sua bocca escono note musicali e non semplici discorsi, ecc, ecc.

Sarà. Io la trovo di una noia mortale.

Sempre perfettina, attenta a non sbagliare, insomma tutte queste paranoie che hanno le sorelle maggiore.

Comunque sia è insopportabile, crede d’ essere la padrona della verità. Una di quelle che fa tutto per ” apparire ” più che per ” essere “. Sì, ne sono convinta.

A proposito è uscita un attimo, andava al mercato ha detto, visto che stasera abbiamo ospiti. Ma chi le crede? La verità è che sta dietro a un tizio, che lavora in banca, e che sicuramente spera di incontrare.

Adesso quando arriverà, mi racconterà che per caso ha visto quel signore così gentile, Roberto, ti ricordi? E come non potrei!; e andrà avanti così fino a domani mattina.

Per fortuna che io non sono innamorata. Diventano così stupide le persone.

L’ amore sicuramente non fa per me.

Mi godo i miei quindici anni, leggo di nascosto a lei i fumetti, perché a me i libri di Jane Austen non piacciono, era così morbosa, proprio come Mary.

Meglio che adesso vada a prepararmi, sicuramente starà per tornare.

Metterò il vestito bianco fino al ginocchio per farla contenta, e un po’ d’ acqua di colonia che si confonderà con il profumo nauseabondo delle rose al’ ingresso.

La casa perfuma de rosas, de rosas rojas por la exactitud, como le gusta a Mary.

Todo està dispuesto como le gusta a ella.

Porque posee buen gusto, asì dicen los demàs.

Es un encanto como se viste, tiene la piel lisa como la seda, de su boca salen notas musicales y no simples discursos, etc, etc.

Serà.Yo pienso que es de un aburrimiento mortal.

Siempre perfecta, cuidadosa de no equivocarse, con todas esas historias que tienen las hermanas mayores.

De todos modos es insoportable, se cree la dueña de la verdad. Una de esas que hace todo para ” aparentar ” màs que para ” ser “. Sì, estoy segura de que es asì.

Ahora saliò un rato, se iba al mercado dijo, porque èsta noche tenemos huèspedes. Quièn le cree? La verdad es que le gusta un loco que trabaja en el banco, y que seguramente espera de encontrar.

Apenas llegue me va a contar que por casualidad se encontrò con ese señor tan gentil, Roberto, te acordàs? Y còmo no!, y va a ir adelante asì hasta mañana.

Por suerte que yo no estoy enamorada. Se vuelven tan estùpidas las personas.

El amor no es para mì.

Me disfruto mis quince años leyendo a escondidas de ella, mis revistas de historietas, porque a mì los libros de èsta Jane Austen no me gustan, era aburrida, igual que Mary.

Va a ser mejor que ahora vaya a prepararme, seguramente estarà por llegar.

Me voy a poner el vestido blanco hasta las rodillas para hacerla contenta, y un poco de agua de colonia, asì se confunde con el perfume nauseabundo de las rosas de la entrada.

images (4)

Biblioteca

Seduta sul pavimento della biblioteca, ogni sera interrogava se stessa. Su cosa? Su tutto.

Apprendeva di non sapere mai abbastanza. La parola ” vita ” richiudeva troppe cose.

Con stupore e anche un po’ fiera di sé, osservava i libri che aveva accumulato in quel spazio così accogliente.

Tante risposte erano stati loro a dargliela, non sempre in forma diretta.

Il tempo che poteva concedere alla lettura non era mai abbastanza. Pazienza, si diceva.

Si trovava a suo agio, era il posto migliore per pensare. E pensare le piaceva.

Era la attività più bella.

Niente come la solitudine, accendeva il suo cervello, in quella stanza semi buia piena di libri.

Dalla mattina che era in piedi, erano successe di cose.

Aveva preso il caffè un po’ bruciato.

Uscendo di casa si era incrociata con il vicino, non si erano salutati.

Durante il viaggio in macchina, aveva ascoltato alla radio una vecchia canzone.

Al semaforo si era specchiata, senza problemi.

Arrivata a destinazione, dopo aver parcheggiato, si era messa a camminare.

La mattina era un po’ fredda, ma niente di che.

Trovava  le decorazioni natalizie orrende. Le peggiore che lei avesse mai visto!

Guardava le persone sedute al bar, sembravano contente.

Passando davanti a una scuola, aveva sentito l’ urlo di una maestra, li era scapato un sorriso.

La passeggiata era quasi al culmine.

Tornata a casa, avrebbe preparato il tè.

Ancora seduta nella biblioteca, con la sola luce della lampara da lettura, pensava che le piacerebbe trascrivere le cose che le accadevano.

Forse un giorno lo avrebbe fatto.

Presse in mano un libro qualunque, lo sfogliò, no si ricordava d’ averlo letto. Sicuramente non li era piaciuto.

Sentada en el piso del cuarto donde se encuentra la biblioteca, cada noche reflexionaba. Sobre que? Sobre todo.

Se daba cuenta de no saber demasiadas cosas. La palabra ” vida ” tenìa muchos significados.

Con asombro y tambièn un poco orgullosa de ella misma, observaba los libros que habìa acumulado, en ese espacio tan acojedor.

Muchas respuestas las habìa recibido de los mismos libros, no siempre en forma directa.

El tiempo que podìa conceder a la lectura, no era nunca suficiente. Paciencia, se decìa.

Se encontraba còmoda en ese rincòn de la casa, era el mejor lugar para pensar. Y pensar le gustaba.

Era la actividad màs hermosa.

Nada como la soledad acendìa su cerebro, en el cuarto semi-oscuro lleno de libros.

Desde la mañana que estaba levantada, habìan sucedido muchas cosas.

Habìa tomado el cafè un poco quemado.

Saliendo de casa se habìa cruzado con un vecino, no se habìan saludado.

Durante el viaje en auto, habìa escuchado una vieja canciòn a la radio.

Al semàforo examinaba su rostro al espejo, sin problemas.

Cuando llegò a destinaciòn, despuès de haber estacionado, se puso a caminar.

La mañana era frìa.

Le parecìa que las decoraciones de Navidad eran horribles. Las peores que ella habìa visto!

Observaba las personas sentadas al bar, parecìan contentas.

Pasando por delante de una escuela; escuchò el grito de una maestra, le escapò una sonrisa.

Su paseo estaba ya llegando al final.

De retorno a casa, se iba a preparar un tè.

Todavìa sentada en la biblioteca, con la sola luz de la làmpara de lectura, meditaba que le hubiese gustado transcribir las cosas que le sucedìan.

A lo mejor un dìa, lo habrìa hecho.

Habìa escogido con la mano un libro cualquiera, no se ricordaba de haberlo leìdo. Seguramente no le habìa gustado.

images (4)

Angeli/ Angeles

Ho fatto l’ albero, ho decorato la casa e ho predisposto tutto per il giorno della Vigilia di Natale.

Come qualunque donna, so già che vestiti indosserò.

Ecco questa è la parte superficiale di questa festa, se la si può chiamare così.

Per me ha ben altri significati, e risveglia sentimenti contrastanti.

Il ricordo di un angioletto che è volato troppo presto, che però c’ era dentro di me, ho ancora la ecografia; un padre e una madre che non ci sono più, anche loro in cielo. Due sorelle dal’ altra parte del mondo.

E così che si spegne la magia del Natale nelle persone come me.

Da una parte provi con tutte le tue forze a sentire la gioia che vedi nei volti degli estranei, dal’ altra ti lasci andare alle tue emozioni. E non ti chiedi nemmeno più: – Perché è toccato a me? Talmente sei rassegnata.

Aspetti e prendi della vita ciò che ti dà. Pensi a quello che hai ancora; ti eludi che non li perderai. Semmai morirò prima io: l’ unica speranza.

Non dai più per scontato il sorriso dei tuoi figli, e lo sguardo di chi ti sta accanto.

Perché loro sono il tuo Natale quotidiano, finché Dio lo permetterà.

E adesso che le lacrime mi hanno bagnato completamente il viso, già asciugato tra l’altro, vi dico: ” Godetevi i vostri cari, Gesù rinasce nei nostri cuori “.

Hice ya el àrbol, adornè la casa y preparè todo para la Vigilia de Navidad.

Como cualquier mujer, sè ya que ropa voy a usar.

Inùtil decir que èsta es la parte superficial de la fiesta, si asì se la puede llamar.

Para mì tiene otros significados y hace renacer sentimientos contradictorios.

El recuerdo de un angelito que volò demasiado ràpido, pero que estaba en mi cuerpo, tengo todavìa la ecografìa, un padre y una madre que ya no estàn, tambièn ellos en el cielo. Dos hermanas del otro lado del mundo.

Es asì que se pierde la magia de la Navidad en las personas como yo.

Entonces de un lado probàs con todas tus fuerzas a sentir la alegrìa que ves reflejada en la cara de lo extraños, y del otro te abondonàs a tus emociones. Y no te preguntàs ni siquiera màs: – Por què a mì? Estàs completamente resignada.

Esperàs y agarràs de la vida lo que te da. Pensàs a lo que todavìa tenès; y te ilusionàs que no los vas a perder. Al màximo morirè antes yo: la ùnica esperanza.

Valoràs màs la sonrisa de tus hijos y la mirada de quièn se encuentra a tu lado.

Porque ellos son tu Navidad cotidiana, hasta que Dios lo permita.

Y ahora que las làgrimas ya me mojaron completamente el rostro, ya lo sequè tambièn, les digo: ” Disfruten de sus familiares, Jesùs renace en nuestros corazones “.

images

Pensieri/ Pensamientos

Ne hai abbastanza quando aspetti con ansia che arrivi il weekend, e quando finalmente arriva, vedi tutti con il muso lungo.

E guardi dalla finestra e piove sempre, mi sembra quasi che è da questo estate che non smette.

Avevo bei propositi, e adesso mi è passata la voglia, perché mi stufo.

E quindi oggi andrò a fare le solite cose, e così anche domani.

Farò qualche telefonata di cortesia; la sera anche se sfinita prenderò il mio libro e lo finirò. Perché è un bel libro.

Non faccio mai niente per obbligazione.

Sto pensando a una vecchietta che forse è morta, non lo so, credo che mi informerò.

Potrei anche farle visita domani…In fondo sono sempre stata riconoscente con chi mi ha capito.

Alla sera vorrei andare a Bra, perché è una bella città. Tutto qui.

Tenès demasiado cuando esperàs ansiosa que llegue el fin de semana, y cuando finalmente llega: notàs a todos con la cara larga.

Y miràs desde la ventana y llueve siempre, me parece que hace desde el verano que no para.

Tenìa buenos propòsitos y ahora me pasaron las ganas.

Por lo tanto hoy voy a ir a hacer las mismas cosas que hago todos los viernes, y asì tambièn mañana.

Llamarè por telefono a alguien. A la noche, aunque si cansada voy a agarrar mi libro y lo terminarè de leer. Porque es un lindo libro.

No hago nunca nada por obligaciòn.

Estoy pensando a una viejita que a lo mejor se muriò, no sè, me voy a informar.

Podrìa ir a visitarla mañana… En fondo soy una persona reconocente con quien me supo y quizo entender.

Por la noche me gustarìa ir a Bra, porque es una hermosa ciudad. Esto es todo.

163096-800x600-500x375

L’ ultimo autunno/ El ùltimo otoño

Passeggiavano mano nella mano nel freddo pomeriggio autunnale.La meraviglia del paesaggio faceva da cornice. Sentivano lo scricchiolare delle foglie sotto i piedi. Il parco era deserto e il lago non ancora ghiacciato.

Si sarebbero scambiati amore eterno? Forse.

Lei era sulla ventina, e lo sperava, lo desiderava ardentemente. Lui di venti anni più grande, più frivolo, più razionale.

Trascorsero la giornata in allegria, si amavano, e come tutti gli innamorati, avrebbero voluto fermare il tempo.

Quando iniziò a calar il buio, la riaccompagnò a casa.

Si baciarono ancora una volta, e si dettero appuntamento per il giorno seguente.

Sola nel suo salotto, Abigail si chiedeva: cosa c’ era di sbagliato in lei; perché continuava a rimandare? Era giovane, bella… Lui era un po’ più maturo, godeva di un posto stabile e doveva ritenersi fortunato a stare con simile donna.

Ci deve essere dell’ altro! Cosa impedisce a chi è innamorato di sposare la donna che dice d’ amare? Cosa?

Forse lui aveva già una famiglia, e lei era ignara, potrebbe essere; ha vissuto tanti anni a Londra, prima di incontrare me. E subito scartava l’ idea! E impossibile, pensava.

E poi si ricordava, che quando lui scriveva una lettera in sua presenza, cercava di coprire con la mano il foglio di carta. Perché? E ancora, come mai sua madre non la accettava, era per via della età? Chissà.

In fin dei conti non era sicura di niente, solo dell’ amore che provava nei suoi confronti. Bastava? No, certo che no, mai e poi mai si sarebbe accontentata.

Decise così di custodire il ricordo nel suo cuore.

Si mise con calma a preparare la valigia.

A mezzanotte avrebbe preso un treno senza destinazione, e da sola.

Sapeva di non poter convivere con tutti quei dubbi, e anche se fossero stati chiariti: perché non le aveva fatto la proposta nel pomeriggio?

Paseaban de la mano en una frìa tarde de otoño. La maravilla del paisaje era encantador. Sentìan mientras caminaban, el ruido de las hojas secas abajo de los pies. El parque estaba desierto y el agua del lago todavìa no congelada.

Se habrìan declarado amor eterno? Tal vez.

Ella tenìa casi veinte años, y lo esperaba, lo deseaba ardientemnte. El de veinte años mayor, màs frìvolo, màs racional.

Pasaron el dìa en alegrìa, se amaban, y como todos los enamorados, hubieran querido detener el tiempo.

Cuando empezò a oscurecer, la acompañò a casa.

Se besaron una vez màs, y se dieron cita para el siguiente dìa.

Sola en su living, Abigail se preguntaba: què cosa habìa en ella de equivocado; porquè seguìa esperando? Era joven, bella…El era màs maduro y podìa retenerse fortunado de estar con una mujer asì.

Tiene que ser otra cosa! Que es lo que le impide a un enamorado de casarse con la mujer que dice de amar? Què cosa?

Quizàs èl tenìa ya una familia, y ella lo ignoraba, podìa ser, viviò por años en Londres, antes de encontrarme. Y enseguida descartaba la idea. No, es imposible, pensaba.

Despuès se acordaba, que por ejemplo cuando escribìa una carta en su presencia, buscaba de cubrir la hoja con la mano. Porquè? Y todavìa, porque su madre no la aceptaba, por la diferencia de edad? Tal vez.

Al final no estaba segura de nada, sòlo del amor que ella sentìa por èl. Alcanzaba? No, claro que no! Jamàs y despuès jamàs se iba a acontentar.

Decidiò entonces de custodir el recuerdo en su corazòn.

Con calma se puso a prepara la valija.

A medianoche, iba a tomar un tren sin destinaciòn y sola.

Sabìa perfectamente de no poder convivir con todas esas dudas; y aunque si èstas se hubiesen aclarado con explicaciones: porquè no le habìa hecho la propuesta de matrimonio esa tarde?

download