Perché io al centro? / Porque yo al centro?

Credo che la risposta sia semplice. Sono io l’ unica persona che può far girare la ruota della mia vita.

Sono sempre io che devo stare bene, per far felici le persone che mi circondano.

Fatta questa premessa: E naturale che a una donna ( o a quasi tutte ) piaccia dedicare parte del suo tempo alla cura della propria bellezza.

Non si tratta d’ essere vanitose, bensì femminili, impeccabili quando è possibile; e capiranno sicuramente le madri con bambini piccoli, quanto difficile sia.

Insomma un po’ ordinate e presentabili in ogni situazione, e non solo nei giorni di festa.

Siamo donne tutto l’ anno! Prima di ogni cosa, noi. Il resto viene da sé.

La casa può aspettare, il marito, compagno/ fidanzato anche, i figli si aggiustano ( mi riferisco ai grandicelli ) e diventano un pochino indipendenti, bisogna dargli fiducia.

L’ unica persona nella vita che non può aspettare sei tu!

Nessuno metterà ordine ai tuoi problemi, né alla tua casa, e tantomeno baderà ai tuoi figli al posto tuo.

Solo la tua determinazione può mandare avanti questa strepitosa cosa chiamata ” vita “. Perciò inizia a  volerti bene, ad essere un po’ egoista, quando necessario; impara a pretendere di ricevere ogni tanto, e non soltanto a dare.

Devi diffidare delle persone che non ti convincono: una ragione ci sarà.

Mettiti in gioco per te e per nessun altro! Perché è bello, a costo d’ essere criticata, derisa. Non importa…

La testa sempre alta.

Soltanto noi conosciamo i nostri limiti.

Creo que la respuesta sea simple. Soy yo la ùnica persona que puedo hacer girar la rueda de mi vida.

Soy siempre yo que necesito estar bien, para hacer felices a las personas que me rodean.

Hecha èsta premisa: Creo que es natural que a una mujer ( o a casi todas ) les guste dedicar parte de su tiempo, al cuidado de su belleza.

No se trata de ser vanidosas, sino feminiles, que es distinto.

Impecable cuando es posible, y seguramente me entenderàn las madres con niños chicos.

En fin de cuentas, un poco ordenadas y presentables en todas las ocasiones; y no sòlo en los dìas de fiesta.

Somos mujeres todo el año. Primero de cualquier cosa: nosotras.

El resto llega solo.

La casa puede esperar, el marido, convivente/ novio tambièn, los hijos se arreglan ( me refiero a los grandecitos ) y de paso se vuelven un poco màs independientes, hay que tenerles confianza.

La ùnica persona en la vida que no puede esperar sos vos!

Nadie va a venir a poner orden a tus problemas, ni a tu casa, y mucho menos cuiderà a tus hijos en tu lugar.

Sòlo tu determinaciòn puede hacer ir adelante èsta estrèpitosa cosa llamada ” vida “. Por lo tanto empezà a quererte, a ser un poco egoìsta, cuando es necesario, aprendè a pretender de recibir cada tanto, y no siempre a dar.

No te fies de aquellas personas que no te convencen: una razòn habrà.

Ponete en juego por vos y por nadie màs! Porque es bello, a cuesta de ser criticada, o parecer ridìcula. No importa!

La frente siempre alta.

Sòlo nosotras conocemos nuestro lìmites.

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Tè e cetrioli / Tè y pepinos

Mi succede raramente.

Starmene zitta non è da me.

Ci sono periodi, come questo, in cui vago lontana da tutto quello che mi circonda.

Preferisco, quando è così, leggere tranquilla alla sera e andarmene a dormire presto.

E una necessità, durerà per un po’.

Nel frattempo, in un momento in cui avrei bisogno di dimagrire un pochino, ho iniziato un libro che parla magnificamente di cucina, di servizi da tavola, da tè, e di tutto quello che vi possa passare per la mente.

E naturalmente ritorna la voglia di: cucinare, mangiare, bere. E sperimentare.

Il libro si chiama: ” La Cucina del Buon Gusto ” ( Simonetta Agnello Hornby e Maria Rosaria Lazzati ). Ho letto solo sessanta pagine e sono già incuriosita dall’abbinamento dei panini al burro e cetrioli, da accompagnare con il tè.

Si respira profumo di Sicilia e Londra.

A presto!

Me sucede raramente, quedarme callada non es lo mìo.

En algunos momentos, como èste, viajo lejos de todo lo que me rodea.

Prefiero leer tranquila por la noche e ir a dormir temprano.

Es una necesidad, que va a durar un poco.

Mientras tanto, en vez de empezar la dieta y adelgazar esos dos kilos que me harìan sentir bien; empecè a leer un libro que habla en modo magnìfico de cocina, de servicios de platos, de tè y de todo lo que les pueda pasar por la mente.

Y naturalmente vuelven las ganas de: cocinar, comer, beber. Y experimentar.

El libro se llama: ” La Cocina del Buen Gusto ” ( de Simonetta Agnello Hornby y Maria Rosaria Lazzati ). Por ahora leì sòlo sesenta pàginas y ya me està matando la curiosidad de como se acompaña un sandwich de manteca y pepinos con un tè.

Se respira perfume de Sicilia y de Londres.

Hasta pronto!

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Tacchi alti/ Tacos altos

Imparare a vivere non è difficile.

Basta abituarsi a pensare che non tutto andrà sempre nel verso giusto.

Che non è una passeggiata, o che lo è… Ma che dura un po’ di più.

Nel mezzo troverai la nebbia, il sole, la pioggia, il temporale. Gli amici che ora camminano di qua, e domani di là.

Va bene così. Lascia andare.

Afferrate al tuo istinto, lasciati guidare, non dipendere al cento per cento da nessuno.

Tu sei forte. E anche molto.

Impara a guardare oltre le apparenze.

Se si chiude una porta, non sempre si aprirà un portone. Non credere sempre a tutto quello che leggi, non darlo neanche per scontato.

Non perdere mai di vista gli amici. Perché?

Perché sono importanti. E una mia opinione, anche questo è vero.

Ubriacati, perché a volte è necessario; e divertiti, sopratutto divertiti!

E se sei donna indossa i tacchi più alti che hai. Dall’ alto si vede sempre meglio.

Aprender a vivir non es difìcil.

Basta acostumbrarse a pensar que no todo siempre va a salir como queremos.

Que la vida no es un paseo, o que lo es… Sòlo que dura un poco màs.

En el medio te vas a encontrar con la neblina, el sol, la lluvia, el temporal.

Los amigos que hoy caminan a tu lado y mañana màs allà.

No importa. Dèjalos ir.

Afèrrate a tu instinto, dèjate llevar, no dependas al ciento por ciento de nadie!

Vos sos fuerte. Y mucho.

Aprendè a mirar màs lejos de las apariencias.

Si se cierra una puerta, no siempre se va a abrir un portòn. No creas a todos lo que lees en los libros, tampoco lo descuentes.

No pierdas de vista los amigos. Porque ?

Porque son importantes. Es verdad èsta es una opiñòn mìa.

Emborrachate, porque a veces es necesario, divertite, sobretodo divertite!

Y si sos mujer ponete los tacos màs altos que tengas. Desde arriba se ve siempre mejor.

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Cielo stellato / Cielo estrellado

Tutte le notti prima di andare a dormire, usciva a prendere una boccata d’ aria.

Osservava le stelle e respirava profondamente.

Avrebbe voluto cambiare il corso degli eventi. La vita troppo monotona. Come al solito non sapeva come fare.

Non vedeva molte possibilità.

La gente viveva in uno stato di disperazione; di confusione, di incertezza. E lei veniva pian, piano trascinata.

Per la prima volta nella sua vita temeva i cambiamenti, e lo ammetteva.

Si fermò a guardare ancora una volta il cielo, prima di rientrare. In lontananza le stelle continuavano a brillare.

Todas las noches antes de ir a dormir, salìa a tomar un poco de aire.

Observaba las estrellas y respiraba profundamente.

Le hubiese gustado cambiar un poco las cosas. La monotonìa de la vida. Còmo siempre, no sabìa como hacer.

No veìa muchas posibilidades a su alrededor.

La gente vivìa en un estado de desesperaciòn; de confusiòn y de incerteza. Y despacito la estaban arrastrando a ella tambièn.

Tenìa miedo.

Por primera vez en su vida temìa los cambiamentos, y lo admitìa.

Se parò a mirar una vez màs el cielo, antes de regresar a casa. A lo lejos las estrellas continuaban a brillar.

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Parigi nel cuore / Paris en el corazòn

Con le cose che stanno succedendo attorno a noi, scrivere mi sembra banale. E probabilmente lo è.

D’altronde bisogna reagire e andare avanti.

Salterò l’argomento Parigi terrorismo, perché mi addolora. Mi rattristano anche i tanti morti In Nigeria di cui quasi non se ne parla.

Vi racconterò cosa è significato per me visitare Parigi.

La prima volta che ho messo piede, ero confusa: aeroporto, tram, albergo. La scoperta a caso di tutto.

Prima: Notre Dame ( di sfuggita, per tornare più tardi ); il Louvre, Orsay ( sono rimasta letteralmente innamorata di questo museo ), al contrario di tutti i turisti. Ma io so d’ essere un po’ particolare.

A seguire L’ Arco di Triunfo, le strade di Champs Elysèes, Tour Eiffel ( siamo saliti naturalmente ), la Senna e tutta la sua magnificenza attorno; il Ponte Alexandre III, per me uno dei più belli mai visti!  La Reggia di Versailles, e l’ elegante quartiere Le Marais.

Il fascinoso quartiere Latino, in tutto il suo splendore. Diverse etnie con un unico scopo: vendere e far divertire! I pittori di strada, mi sono anche fatta fare un ritratto, peccato non so dove sia, altrimenti vi postavo una foto.

Io sono rimasta innamorata di Parigi, e così siamo tornati una seconda volta.

Di nuovo a visitare Orsay, perché mi era piaciuto tanto, L’ Operà, e molti ristorantini e caffè tipici.

Ogni tanto si entrava alle boulangerie, perché non si può andare a Parigi e non comprare una baguette.

La città sempre illuminata di sera, e perfettamente ordinata e pulita al mattino seguente.

Ecco: questa è Parigi per me.

Vorrei tenermi stretti al cuore questi ricordi, questa è senza dubbio la città che io continuerò a scegliere, nonostante tutto.

Sono sicura che è la capitale europea che tutti vorrebbero visitare.

Parigi deve continuare a far sognare…

Con las cosas que estàn pasando en nuestro alrededor, escribir en èste momento me parece estupido. Y lo es.

De todos modos hay que ir adelante.

Voy a saltar el argumento de Paris “terrorismo” de èstos dìas, porque me causa mucho dolor. Me entristecen tambièn las noticias  de los tantos muertos en Nigeria y de los que casi no se habla.

Les voy a contar que significado tuvo para mì visitar Paris.

La primera vez sentì confusiòn: aeropuerto, tranvìa, hotel. Descubrir todo por casualidad.

La catedral de Notre Dame ( al principio ràpido, para volver despuès ); el Museo del Louvre, Orsay ( del cual me enamorè ), contrariamente a todos los turistas. Pero yo sè de ser un poco particular en cuestiòn de gustos.

A seguir el Arco de Triunfo, las calles de Champs Elysèes, La torre Eiffel ( a la cual subimos naturalmente ), y el Sena con todo su espectàculo alrededor. El Puente Alexandre III ( uno de los màs bellos que he visto ). El Palacio de Versailles, y el elegante barrio: Le Marais.

Por otro lado el famoso: Barrio Latino, y toda su diversiòn! Donde distintas culturas tienen un ùnico objetivo: vender y hacer divertir. Los pintores callejeros, donde me hice hacer un retrato, una làstima que no lo encuentro, sino les subìa una foto.

Yo me quedè enamorada de Parìs, y por eso volvimos una segunda vez.

De nuevo a visitar Orsay, porque me habìa gustado mucho.

El Teatro Operà, y muchos restaurantes y bares tìpicos.

Cada tanto entràbamos a las boulangeries ( panaderìas ); porque no se puede ir a Paris y no comprar una Baguette ( barra de pan ).

La ciudad siempre iluminada de noche, y perfectamente limpia y ordenada a la mañana siguiente.

Esto es  Paris para mì.

Quisiera conservar bien pegados al corazòn èstos recuerdos, porque èste es el lugar que yo voy a seguir eligiendo, a pesar de todo, cuando pueda.

Estoy segura que es la capital europea que a  todos les gustarìa conocer.

Paris debe continuar a hacer soñar…

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Una giovane me a Parigi per la prima volta, agosto, di tanti anni fa…

Una joven Vanina a Paris por primera vez, agosto, de tantos años atràs…

Determinazione/ Determinaciòn

Avere la tempesta dentro, non sempre era facile.

Caratterialmente Anna era imprevedibile. Quando si sentiva così, poteva reagire nei peggiori dei modi, o non farlo affatto.

Adesso si trovava in una di quelle situazioni in cui non riusciva a reagire.

La agitava il pensiero continuo di lui. Sapeva che la loro storia non poteva funzionare. Erano talmente diversi.

Eppure bastava una sua telefonata, per farle crollare il mondo addosso. La sua sicurezza di donna si sentiva minacciata.

Dargli un’ altra possibilità significava scombussolare la sua vita.

Poteva funzionare questa volta, come no. E lei ne sarebbe uscita con il cuore a pezzi. Questa era l’ unica certezza.

Paolo non cambierà mai! Però…potrebbe anche essere la volta buona. Questo dubbio la tormentava.

In fondo non può giocare all’eterno bambino tutta la vita.

Si sentiva determinata. Sì, la situazione nella loro vita, finalmente avrebbe avuto una svolta: “La decisione era definitiva “.

Sentirse un temporal adentro, no siempre era fàcil.

Caracterialmente Ana era inestable. Cuando se sentìa asì, podìa reaccionar en el peor de los modos, o no reaccionar para nada.

Ahora se encontraba en una de esas situaciones en las cuales no podìa reaccionar.

La agitaba el pensamiento fijo de èl. Sabìa que la historia entre ellos no iba a funcionar. Eran muy distintos.

Pero cuando èl la llamaba, se le caìa el mundo abajo. Toda su seguridad de mujer estaba amenazada.

Darle otra posibilidad significaba revolucionar radicalmente su vida.

Podìa funcionar èsta vez, como no. Y la ùnica certeza que tenìa, era que su corazòn iba a salir en pedazos, de nuevo.

Pablo no va a cambiar nunca! Y si èsta fuese la vuelta buena? Esta duda la confundìa.

En fondo no puede jugar a hacer el eterno niño toda la vida.

Ahora se sentìa determinada.

Sì, la situaciòn en sus vidas finalmente estaba por cambiar. La decisiòn era definitiva.

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