Caffè/ Cafè

Tipo a me piacerebbe aiutare la gente in difficoltà senza dovermi esporre. A quanto pare è assai difficile, ed ecco allora che uso il mio blog per una buona causa.

Mi proibiscono di donare sangue perché sono sotto i cinquanta chili e comunque assumo farmaci per una mia patologia, probabilmente a vita. Non è una bella cosa, ma siate tranquilli, sto bene; che poi è ciò che conta.

Oggi girovagando nel web, ho visitato un blog che promuove anche Luca Argentero, si chiama: ” Il blog di 1 caffè “.

Se vi capita e potete e volete fare qualcosa di utile, come voglio fare io, soltanto perché ci credete che un malato di cancro può vivere meglio la sua malattia, offritegli un caffè: lo fate per voi, per la ricerca, per i vostri familiari che oramai se ne sono andati.

Se ci pensate è un gesto quotidiano, ed è qua che si trova la grandezza.

Tra l’altro decidi si berlo da solo o in compagnia.

Mah, a me appena arrivata a Italia mi hanno detto: ” Il caffè è un piacere, se lo bevi da solo, che piacere è ?

La vita insegna.

images (21)

                            images (19)

images (20)

Ringrazio col cuore a chi di voi accoglierà questa iniziativa.

Tipo a mì me gustarìa ayudar a las personas en dificultad, sin tener que exponerme tanto. A cuanto parece es una cosa un poco difìcil, y entonces me vino la idea de usar el blog para una buena cosa.

Me prohiben de donar sangre porque peso menos de cincuenta kilogramos; y de todos modos tomo medicinales por una enfermedad, probablemente a vida. No es una cosa linda, pero los tranquilizo igual, estoy bien, que es lo que cuenta.

Hoy navegando en el web, visitè un blog que promociona tambièn “Luca Argentero” ( actor italiano ). Se llama: ” Il blog de 1 caffè ” ( escrito asì ).

Si les sucede y quieren hacer algo de ùtil, como quiero hacer yo; sòlo porque creen que un enfermo de càncer puede vivir mejor su enfermedad, ofrezcanlè un cafè; lo hacen por ustedes, por el progreso, por los familiares  que ya se fueron.

Si lo piensan bien es un gesto cotidiano, y en esto està la majestuosidad del acto.

Mientras tanto pueden decidir si tomarlo  solo o en compañìa.

A mi cuando lleguè a Italia me dijeron: ” El cafè es un placer, si te lo tomàs solo que placer es? ”

La vida enseña.

Agradezo de corazòn a quienes pueden y quieren adherir a esta iniciativa.

cooltext1922558938

Colpevoli/ Culpables

Il problema è che abbiamo sempre un problema. Perché non ne sappiamo niente dei veri problemi.

Non conosciamo la fame, né la denutrizione.

Non sappiamo cosa vuol dire patire il freddo, o il troppo caldo. Già, noi il caldo lo associamo ad una bellissima spiaggia.

Ci lamentiamo per un raffreddore e prendiamo anche le medicine, quando basterebbe un tè caldo. Ignorando che al mondo, muoiono ogni giorno bambini per mancanza delle stesse.

Vogliamo tutto e subito. Siamo genitori accondiscendenti, non educhiamo più.

Non facciamo notare della fame nel mondo, perché non ci riguarda, non parliamo della guerra, perché pensiamo che a noi non possa arrivare. E invece dovremo…

Stiamo crescendo degli adolescenti privi di valori e ignoranti; il che c’ entra poco con il tipo di scuola che frequentano.

Se non sognano e perché i sogni non si possono comprare. Siamo ” COLPEVOLI”.

images (18)                   download (2)

El problema es que tenemos siempre un problema. Porque no sabemos nada de los verdaderos problemas.

No conocemos el hambre, ni la desnutriciòn.

No sabemos que quiere decir sufrir el frìo, o el mucho calor. No, porque nosotros el calor lo asociamos a una esplèndida playa.

Nos lamentamos por un resfrìo y tomamos tambièn las medicinas, cuando bastarìa un tè caliente. Ignorando que al mundo mueren niños cada dìa porque les faltan las mismas.

Queremos todo y enseguida.

Somos padres que consetimos, no educamos màs.

No hacemos notar nada del hambre en el mundo, porque no nos toca; no hablamos de la guerra porque nos parece imposible que pueda llegar hasta nosotros. Y en cambio tendrìamos que hacerlo…

Estamos creciendo adolescentes sin valores e ignorantes, y poco cuenta el tipo de escuela que frecuentan.

Si no sueñan es porque los sueños no se pueden comprar. Somos ” CULPABLES “.

cooltext1922558938

Donna/ Mujer

Caparbia e di buoni valori.

Sa riconoscere quando sbaglia, anche se le pesa.

Non tollera la maleducazione e di conseguenza i maleducati.

Vive per lo più in un mondo suo, e si trova bene dove sta.

Non potrebbe stare meglio che lì.

Le basta avere sempre un buon libro da leggere, un computer per comunicare le cose belle ai non lettori.

Appassionata di vita, di umiltà d’animo.

Alla ricerca di sensibilità pari alla sua.

Bevve litri di caffè.

Innamorata delle cose belle.

Il mare, la pioggia, la neve, l’arcobaleno.

La sua forza: non scorda niente.

La sua debolezza: a volte perdona.

La avrebbero soltanto potuto chiamare: ” Donna “.

_MG_5978

Testaruda y de buenos valores.

Sabe reconocer cuando se equivoca, aunque si le pesa.

No soporta la maleducaciòn y de consecuencia los maleducados.

Vive en un mundo suyo, y se encuentra bien adonde està.

No podrìa estar mejor que ahì.

Le basta tener siempre un buen libro para leer; una computadora para comunicar las cosas bellas a los que no leen!

Apasionada de vida, de humildad de ànimo.

A la bùsqueda de sensibilidad a la par de la suya.

Beve litros de cafè.

Enamorada de las cosas bellas.

El mar, la lluvia, la nieve, el arcoiris.

Su fuerza: no se olvida de nada.

Su debilidad: a veces perdona.

La podrìan haber llamado simplemente: ” Mujer “.

cooltext1922558938

Il paradiso delle donne/ El paraìso de las mujeres

Questa è la storia di chi non sa aspettare.

Di una persona che cerca, senza sapere cosa troverà.

Il suo nome è Candela.

Professione: disoccupata.

In realtà fa la casalinga, quindi molto impegnata, ma non retribuita.

Passeggia e pensa continuamente.

Mentre è al mercato che compra le patate, il pane e la frutta; in fretta e furia organizza il menù per il pranzo.

Scambia qualche sorriso con Vanda, la fioraia, che ormai la tratta come a un’amica. E si porta via i gladioli bianchi, i suoi preferiti.

Velocemente si avvia verso il bar, prende al volo un caffè, e rimane per almeno mezza ora al tavolino.

Pensa che la vita è stata un tantino ingiusta con lei, ma non si arrende.

Prende il giornale, lo sfoglia, si arrabbia, le solite cose.

Sbuffa, che noia! Si alza e se ne va.

Camminando per la via principale entra in tutti i negozi, non compra, però le piace guardare, prendere spunto.

E da un po’ di tempo che pensa di aprirsi una sua attività.

Il suo sogno sarebbe una sartoria, come quelle di una volta.

Si ricorda quando da piccola sua madre la portava a confezionarsi i vestiti su misura. Bei tempi quelli!

Ma forse c’è ne sono già troppe.

Comunque sia non rinuncerà .

Stasera ne parlerà anche con suo marito, le chiederà cosa pensa.

Insomma è importante per lei capire se la appoggerà.

Ha in mente di creare un atelier di solo accessori pregiati: borse fatte a mano e personalizzate a seconda dei gusti delle clienti, ombrelli fatti a mano, guanti, ventagli, stole in seta e naturalmente scarpe, che nel ” Paradiso delle donne ” non possono mancare! Sì, aveva avuto una bella idea. Quel tipo di negozio non esiste in questa città, certo le cose si trovano, ma no in un posto solo.

E venuta a meno la qualità in questi anni, colpa della crisi, e così i negozi che non ci rappresentano più hanno invaso ogni angolo. Portandosi via lo stile.

Apporterò il mio piccolo grano di sabbia per rimediare a questa assurdità, per far capire al mondo che in Italia esiste ancora l’alta moda, e la eleganza che ci ha sempre contraddistinto.

Andrò controcorrente ancora una volta, sperando di poter dimostrare che non mi sbagliavo.

Che ci siamo solo presi una pausa, abbiamo osservato abbastanza, e adesso siamo pronti a ripartire.

images (9)    images (10)  images (15)   images (14)images (16)

Esta es la historia di quièn no sabe esperar.

De una persona que busca sin saber lo que va a encontrar.

Su nombre es Candela.

Profesiòn : desocupada.

En realidad es ama de casa, por lo tanto muy ocupada, pero no remunerada.

Pasea y piensa continuamente.

En el mercado, mientras compra papas, pan y fruta, ràpidamente en su mente organiza el menù para el almuerzo.

Intercambia sonrisas con Vanda, la florista, que ya la conoce y la trata como a una amiga. Y se lleva a casa los gladiolos blancos, sus preferidos.

Se encamina en direcciòn del bar, se toma un cafè y se queda màs o menos media hora sentada en la mesita.

Piensa que la vida fue un poco injusta con ella, pero no se rinde.

Busca el diario, lo hojea, se enoja, siempre las mismas cosas.

Bufa! Se levanta y se va.

Caminando por la calle principal entra en todos los negocios, no compra pero le gusta mirar, tomar ideas de las novedades.

Hace ya un tiempo que piensa en abrir una actividad suya.

Su sueño serìa una sastrerìa, como las de una vez. Se recuerda cuando niña su madre la llevaba a hacerse los vestidos a  medida. Bellos tiempos aquellos!

Lamentablemente hay ya muchas.

De todos modos no tiene intenciòn de renunciar.

Esta noche va a hablar con su marido para preguntarle que piensa.

Es importante para ella saber si la va a apoyar.

Tiene en mente de crear un atelier de solo accesorios exclusivos: carteras hechas a mano y personalizadas segùn los gustos de las clientes, paraguas hechos a mano, guantes, abanicos, estolas de seda y naturalmente zapatos, que en el “Paraìso de las Mujeres” no pueden faltar. Sì, habìa tenido una buena idea. Ese tipo de negocios no existe en èsta ciudad, porsupuesto las cosas se encuentran, pero nunca en un lugar solo.

La calidad de las cosas se vino abajo en èstos años, culpa de la crisis, y asì los negocios que no nos representan invadieron cada angulo. Llevandose el estile.

Voy a aportar mi grano de arena para probar a cambiar èsta realidad, para que el mundo entienda que en Italia existe aùn la alta moda y la elegancia.

Voy a ir contro todos, esperando de no equivocarme.

Que nos habìamos tomado una pausa, observamos ya demasiado, ahora estamos listos para partir nuevamente.

cooltext1922558938

Perla

Non c’è bisogno che ti dica niente; perché in tanto lo sai.

Ci basta uno sguardo per capirci. Una parola d’affetto.

Sapere che ci sei è confortabile. Non immagino la mia vita senza la tua ombra a farmi da  riparo.

Attraversare la quotidianità e sopravvivere è la vera perla. La più bella, la più autentica di tutte.

Il tuo essere, la tua costanza, la tua premura…

I pezzi di il puzzle che se incastrano alla perfezione, seppure così diversi.

download (1)

No hay necesidad de que te diga nada; todo ya lo sabès.

Nos basta una mirada para entendernos. Una palabra de afecto.

Saber que estàs es confortable.

No imagino mi vida sin tu sombra que me haga de reparo.

Atravesar la rutina y sobrevivir es la verdadera perla. La màs bella, la màs autèntica de todas.

Tu modo de ser, tu constancia, tu premura…

Los pedazos del rompecabezas que encajan a la perfecciòn, aunque si son tan distintos.

cooltext1922558938

Leggo e sottolineo / Leo y subrayo

Dalla libreria del Buon Romanzo di Laurence Cossé, le mie annotazioni.

La letteratura è fonte di piacere, è una delle rare gioie inestinguibile e non solo. Non deve essere separata dalla realtà.

Nella letteratura c’è tutto.

Uno legge e si domanda: cosa avrei fatto io? Deve domandarselo.

Certi adulti ti diranno di no, che la letteratura non è la vita, che i romanzi non insegnano niente. Sbagliano. La letteratura informa, istruisce, addestra.

images (6)

De la Libreria del Buon Romance de Laurence Cossé, mis anotaciones.

La literatura es fuente de placer, es una de las raras alegrìas inexplicables y no solo.

No hay que separarla de la realidad.

En la literatura està todo.

Uno lee y se pregunta: que habrìa hecho yo? Tiene que preguntarselo.

Algunos adultos te diràn de no, que la literatura no es la vida, que los romances/novelas no enseñan nada. Se equivocan la literatura informa, instruye, adiestra.

Traducciòn al castellano de Vanina Rodrigo.

I primi amori / Primeros amores

Seduta davanti alla porta della scuola, con la testa abbassata, forse piangeva.

Era stata quella la mia impressione vedendola. Avrà avuto sui quindici anni.

A quella età le delusione d’amore ci fanno spesso compagnia, non credo la preoccupasse l’ambito scolastico.

E mai possibile? O sì, lo è…

Proverò a immaginare come è andata.

Lei si è innamorata follemente di lui, forse era alla sua prima esperienza in campo amoroso.

Lui di qualche anno più grande la rassicurò in tutto.

” Sei la donna della mia vita ” e tante altre belle frasi.

” Non ho mai conosciuto nessuno come te, sono felice d’averti incontrata.”

Fin qua tutto abbastanza normale, se si ignorano alcuni particolari.

Lui probabilmente era fidanzato, o ne usciva già con altre due ragazze; e a tutte quante raccontava le stesse cose.

Solo che il Don Giovanni di turno non tiene mai in considerazione, che di una di queste ragazze si può innamorare veramente. Si, alla fine va a finire sempre così.

Loro soffrono, piangono lacrime amare, promettono a se stesse di non fidanzarsi mai più, se direbbe che sono senza speranze. Distrutte per sempre!

Bene, ci siete cascati? Non è così.

Perché le donne sanno sempre rialzarsi, sono forti e combattive, qualcuna anche un po’ stupida, però va beh. Capitolo a parte.

Il finale di questa storia e abbastanza scontato; la ragazza che ora piange davanti alla scuola, domani probabilmente sorriderà al ricordo di lui.

Forse sono ancora amici, a volte si parlano.

Lei ha dato una svolta alla sua vita, lui vorrebbe che la storia avesse ancora dei puntini di sospensione.

Entrambi sono cambiati, troppo tardi.

Adolescenti-tristi2-300x225

Sentada adelante de la puerta de la escuela, con la cabeza baja, creo lloraba.

O al menos esa fue mi impresiòn vièndola. Habrà tenido màs o menos quince años.

A esa edad las delusiones de amor nos hacen seguido compañìa, no pienso que haya estado preocupada por el ambiente escolàstico.

Es posible, a esa edad? O si, lo es…

Pruebo a imaginar como sucediò.

Ella se enamorò locamente de èl. Y a lo mejor era a su primer experiencia en campo de amor.

El de algunos años màs grande, le daba seguridad y la tranquilizò en todo.

” Sos la mujer de mi vida ” y tantas otras bellas frases.

” Nunca conocì a nadie como vos, me siento feliz de haberte encontrado “.

Hasta acà todo bastante normal, si se ignoran algunos particulares.

Probablemente èl tenìa novia, o salìa ya con otras dos chicas; a todas les contaba las mismas cosas.

Solo que el Don Juan de turno, no tuvo nunca en consideraciòn que de una de esas chicas, se podìa enamorar de verdad. Si, al final termina siempre asì.

Ellas sufren, lloran làgrimas amargas, prometen a sì mismas que nunca màs se van a poner de novias, se dirìa que perdieron cada esperanza. Destruìdas para siempre!

Bien, se lo creyeron? No es asì.

Porque las mujeres saben siempre levantarse, son fuertes y luchadoras, algunas un poco estùpidas, pero bueno. Capìtulo a parte.

El final de èsta historia es demasiado superficial, la adolescente que ahora llora adelante de la escuela, en futuro sonreirà al recuerdo de èl.

A lo mejor son todavìa amigos, quizàs se hablan cada tanto.

Ella hizo su vida; èl quisiera que la historia tuviese aùn puntos suspensivos.

Los dos cambiaron, demasiado tarde.

Il circolo / El cìrculo

Me ne accorgo solo ora che rischiare non ha senso. O ne ha pochissimo.

Non serve a niente esporsi, solitamente si guadagna qualche critica, non di certo costruttiva.

Purtroppo, a volte sento l’imponente bisogno di ascoltare la mia coscienza; e così ci casco.

Ricevo un invito, e controvoglia accetto.

Partecipo e fingo d’essere presente.

Intanto ascolto quelli che la bocca chiusa non sanno mai tenere.

E la rabbia cresce. Cresce dentro di me, perché è solo colpa mia se mi trovo dove non voglio stare.

E penso: ” Tanto è l’ultima volta “; ignorando l’altra me, quella che la prossima volta esiterà, e poi accetterà nuovamente.

La realtà e che tutti dobbiamo fare cose che non ci piacciono, che non ci attraggono, che ci annoiano. Siamo dentro un circolo e giriamo intorno.

Senza però riuscire a trovare la via d’uscita.

images (31)

Me doy cuenta solo ahora que arriesgarse no tiene mucho sentido. O tiene muy poco.

No sirve de nada exponerse, casi siempre lo ùnico que se obtienen son crìticas, y no de esas que te hacen crecer.

Lamentablemente, a veces siento la fuerte necesidad de escuchar mi conciencia; y ahì sonè.

Recibo una invitaciòn y de malas ganas acepto.

Participo y hasta hago creer que estoy presente.

Mientras tanto escucho a los que la boca cerrada no saben tener.

Y la rabia crece. Crece adentro mìo, porque es solo culpa mìa si me encuentro en un lugar en el que no quiero estar.

Y pienso: ” Total es la ùltima vez “, ignorando completamente la otra yo; esa que la pròxima va a dudar al principio y despuès va a aceptar de nuevo.

La realidad es que todos hacemos cosas que no nos gustan, no nos atraen, nos aburren. Vivimos en un cìrculo y giramos alrededor.

Sin poder encontrar la forma de salir.

Dalla Libreria del Buon Romanzo

Era una scoperta nata con l’esperienza: appena saliva in macchina, sempre che fosse sola, rompeva con la vita, con gli obblighi e con i legami. Le venivano idee. Era catturata da una voglia insopprimibile di scrivere, e quella voglia è l’unica cosa che contava. Si fermava allora dove poteva, in un posto qualsiasi, lungo la strada, su una banchina, sotto un albero, a margine di un campo di granturco.

Era diventata un’abitudine. Spento il motore, doveva solo trasferire sulla carta parole che non chiedevano altro.

( Laurence Cossé, La Libreria del Buon Romanzo )

images (20)

Era un descubrimiento nacido con la experienza: apenas se subìa al auto, siempre que estuviera sola, rompìa con la vida, con las obligaciones, con las relaciones.Le venìan ideas. Estaba capturada de unas ganas inexplicables de escribir, y esa era la ùnica cosa che contaba. Se paraba a donde podìa, en un lugar cualquiera, al lado de la calle, de la banquina, abajo de un àrbol, en un campo de maìz.

Se habìa transformado en una obligaciòn. Apagaba el motor, y tenìa que transferir en el papel las palabras, que no pedìan otra cosa.

( Laurence Cossé , La Libreria del Buen Romance )