Il Lago, Banana Yoshimoto

Il Lago è il secondo libro che leggo di Banana Yoshimoto ( Tokyo, 1964 ), se ho creato un articolo è perché naturalmente trovo che abbia tanto da dire e guarda caso ha scelto me 😉

Hanno detto di lei:

” La scrittura di Banana Yoshimoto è lucida, onesta e disarmante…” ( Michiko Kakutani, ” The New York Times ” ).

Vi lascio ora le frasi che ho sottolineato io durante la lettura:

  • Nella vita ci sono sempre degli aspetti positivi. Diventano più evidenti quando succede qualcosa di brutto: è triste, ma è così.
  • E così che funziona quando si crea qualcosa: si ha l’impressione di tentarle tutte, convinti che l’ispirazione pioverà dal cielo, ma la verità è che da soli non si conclude un bel niente.
  • Ammettere di non capire è una forma di lealtà verso gli altri, credo.
  • E solo all’inizio di un amore che si accetta di fare qualcosa senza averne voglia.
  • Mi piaceva lavorare con le mani, in silenzio, tutti i giorni.
  • Mi è capitato di vedere gente allinearsi al punto di vista altrui e mantenere segrete le proprie opinioni soltanto in nome di minimi profitti, nessuno vuole assumersi responsabilità, tutti preferiscono starsene nel mezzo, con vigliaccheria, così che le cose appaiano sempre più torbide e alla fine ci si ritrova imprigionati all’interno di una specie di rigida cornice: ho visto questa storia ripetersi all’infinito. 
  • Cercavo di andare d’accordo con il resto del mondo, di migliorarlo almeno un poco, di volare un po’ più in alto, ma dentro di me ero annoiata.
  • Era così bello da somigliare alla tristezza. Alla sensazione che si prova quando si rende conto che, in una prospettiva più ampia, il tempo che ci è concesso su questa terra non è poi così lungo.
  • La felicità si comprende sempre quando è troppo tardi. Forse perché le sensazioni fisiche come gli odori e la stanchezza non trovano spazio nei ricordi. Affiorano solamente le parti migliori.
  • Amare non significa soltanto preoccuparsi l’uno dell’altra, abbracciarsi, voler stare insieme. Ci sono momenti in cui comunichiamo più con il silenzio che con le parole. Sentimenti profondi che si presentano sotto forma di prosciutto o di denaro. E la capacità di percepirli è un vero tesoro.
  • Era il silenzio di che è convinto che il mondo non abbia bisogno di lui.
  • Oltre all’odore del caffè, sentivo che quella donna emanava il profumo tipico delle madri. Quel buon profumo delle madri che non perdono mai di vista i bambini, che li antepongono a qualsiasi cosa, quel profumo carnale.

Banana Yoshimoto

DSC_0399.JPG

Anche se il libro parla di un lago, io ho scelto una foto mia: l’albero che trasmette pace, cielo azzurro, vigneti, aria pura, vita…

El Lago es el segundo libro que leo de Banana Yoshimoto ( Tokyio, 1964 ), si he creado un artìculo es porque creo fundamentalmente que tiene mucho para decirnos, y miren un poco a quièn eligiò 😉

A seguir les dejo una serie de frases que subrayè y encontrè interesantes durante la lectura:

  • En la vida hay siempre aspectos positivos. Se vuelven màs evidentes cuando pasa algo malo, es triste, pero es asì.
  • Es asì que funciona cuando se crea algo: se tiene la impresiòn de probarlo todo, convencidos que la inspiraciòn nos lloverà del cielo, pero la verdad es que solos no concluìmos nada.
  • Admitir de no entender es una forma de lealtad hacia los demàs, creo.
  • Es solo al inicio de un amor que se acepta de hacer cualquier cosa sin tener ganas.
  • Me gustaba trabajar con las manos, en silencio, todos los dìas.
  • Me ha sucedido de ver gente alinearse al punto de vista de los otros y mantener secretas las propias opiniones solo en nombre de mìnimos beneficios, nadie quiere asumirse la responsabilidad, todos prefieren quedarse en el medio, con cobardìa, de manera que las cosas aparezcan màs borrosas y al final se encuentran imprisionados al interno de una especie de marco: he visto èsta historia repetirse al infinito.
  • Buscaba de ir de acuerdo con el resto del mundo, de mejorarlo al menos un poco, de volar un poco màs alto, pero dentro mìo estaba aburrida.
  • Era tan bello de parecerse a la tristeza. A la sensaciòn que se siente cuando te das cuenta que, en una prospectiva màs amplia, el tiempo que no es concedido en èsta tierra no es asì de largo.
  • La felicidad se comprende siempre cuando es demasiado tarde. A lo mejor porque la sensaciones fìsicas como los olores y el cansancio no encuentran espacio en los recuerdos. Florecen sòlo las partes mejores.
  • Amar no significa solo preocuparse el uno por el otro, abrazarse, querer estar juntos. Hay momentos en los que comunicamos màs con el silencio que con las palabras. Sentimientos profundos que se presentan como forma di jamòn o de dinero. Y la capacidad de percibirlos es un verdadero tesoro.
  • Era el silencio de quièn està convencido que el mundo no necesite de èl.
  • A parte el perfume del cafè, sentìa que esa mujer exhalaba el perfume tìpico de las madres. Ese buen perfume de las madres que no pierden nunca de vista los hijos, que les pertenecen a cualquier cosa, ese perfume carnal.

Banana Yoshimoto

Traducciòn al español  cooltext1922558938

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4 pensieri su “Il Lago, Banana Yoshimoto

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