Può essere / Puede ser

Può essere che io abbia bisogno di persone forti a mio fianco, perché sono troppo sensibile.

Può essere che io necessiti come l’aria per respirare della tua presenza.

Può essere che questa realtà non mi piaccia per niente ed eviti di pensarla appositamente.

Può essere che la stanchezza abbia vinto questa volta.

Può essere che mi piacerebbe cambiare, ma ormai non ci riesco.

Può essere che la macchina virtuale va più di moda che l’essere reali ed autentici. Si, può essere.

In un mondo in cui da tempo nessuno sa chi è l’altro, può essere che io sia interessata.

Tienimi stretta la mano, stringila forte, che io non senta le brutture del mondo.

Che io continui a sognare e a trasmettere sogni. Pensaci tu adesso, io devo riposare.

Può essere che mi svegli col sorriso, anche se non garantisco, ma può essere!

mamma_blogger

Immagine dal web

Puede ser que yo necesite de personas fuertes a mi lado, porque soy demasiado sensible.

Puede ser que tu presencia sea indispensable, como el aire para respirar.

Puede ser que èsta realidad no me guste para nada y que a propòsito evite de pensarla.

Puede ser que el cansancio me haya ganado èsta vez.

Puede ser que quisiera cambiar aùn, pero creo que es ya muy tarde.y no tengo ganas.

Puede ser que la màquina virtual se puso màs de moda que el ser reales y autènticos. Sì, puede ser.

En un mundo en  el que desde hace tiempo ya nadie sabe quièn es el otro, puede ser que yo estè interesada.

Apriètame fuerte la mano, bien fuerte, que yo no sienta lo que pasa afuera.

Que pueda continuar a soñar y a transmitir sueños. Piensa tù a todo ahora, yo debo descansar.

Puede ser que mañana despierte con una sonrisa, no es una garantìa, pero puede ser!

cooltext1922558938

Vanina Rodrigo

Magia estiva / Magia de verano

Non posso volere niente di più che il sole rovente che mi accarezza la pelle, che l’acqua cristallina del mare, la sabbia sui piedi, e il tuo sguardo complice da incontrare.

Il sorriso felice delle persone mentre camminano nel bagnasciuga, la spensieratezza dei bambini che col secchiello in mano raccolgono la vita; quella coppia di innamorati mettendo alla prova l’amore, credendoci.

E ancora l’immancabile venditore di cocco e la sua magia estiva, i selfie, forse troppi che non mancano mai.

Relax, simpatia a non finire fra sconosciuti, il potere del mare è infinito.

Lettori, amanti della vita, sognatori, tutti o quasi sotto un’ombrellone.

Stessa spiaggia unisce i viaggiatori in un unico amore: il mare, il sole, l’estate.

Festival-di-Cannes-10-dive-del-passato-in-10-bellissime-foto-vintage_oggetto_editoriale_850x600.jpg

Immagine dal web

No puedo querer nada màs que el sol ardiente que me acaricia la piel, que el agua cristalina del mar, la arena sobre los pies, y tu mirada còmplice de encontrar.

Las sonrisas felices de las personas mientras caminan a la orilla, los chicos divertidos que con el baldecito en la mano recogen la vida; aquella pareja de enamorados metiendo a la prueba el amor, creyendo.

Y todavìa el infaltable vendedor de cocos con su magia de verano, las selfies, quizàs demasiadas, que no faltan nunca. Relax, simpatìa a no parar entre desconocidos, el poder del mar es infinito.

Lectores, amantes de la vida, soñadores; todos o casi bajo una sombrilla.

Una misma playa une viajadores en un ùnico amor: el mar, el sol, el verano.

cooltext1922558938

Vanina Rodrigo

Amicizia / Amistad

La amicizia è tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

E’ necessaria come l’aria che respiriamo.

E’ il motore per andare avanti.

E’ il telefono quando abbiamo bisogno di conversare.

E’ il cuscino all’ora di piangere.

E’ il libro che leggiamo guardandoci solo agli occhi.

E’ un motivo per festeggiare.

Gli amici sono le canzoni che mai smetteremo di ascoltare.

E vi dico di più, a volte penso: che un amico è una buona scusa per volare.

imagen-de-chicas-amigas-.jpg

La amistad es todo lo que necesitamos.

Es necesaria como el aire que respiramos.

Es el motor para seguir adelante.

Es el telèfono cuando necesitamos conversar.

Es la almohada a la hora de llorar.

Es el libro que leemos miràndonos sòlo a los ojos.

Es un motivo para festejar.

Los amigos son las canciones que nunca dejaremos de escuchar.

Y te digo màs, hasta veces pienso: que los amigos son una buena excusa para volar.

cooltext1922558938

Vanina Rodrigo

En el dìa del amigo.

Il ladro di mele / El ladròn de manzanas

C’era una volta un ladro di mele.

Come per tutti i ladri la cosa iniziò per gioco. All’inizio rubava una mela, tanto per assaggiarla. Gli piaceva vedere quel campo coltivato. Era così perfetto, così ordinato.

Che sarà mai una mela?! Pensava…

Dopo qualche mela rubata ripetutamente se ne accorse che non erano così deliziose come le immaginava.

Ma ormai si era abituato.

Brutta abitudine quella dei ladri!

E così ne prendeva un’altra ed un’altra ancora; e alcune le buttava per strada, altre contro le finestre dei vicini.

Il gioco si faceva sempre più eccitante. E lui non resisteva più a non rubare!

Addirittura adesso ne prendeva una cassetta per volta; mentre il povero contadino ignaro  di tutto, passava le sue ore sotto il sole rovente a curare il suo campo.

Finché un giorno il ladro di mele se ne accorse che non c’erano più mele da rubare, erano state raccolte; nessuno sospettava la furbizia dello sconosciuto, però il vizio gli si era attaccato come colla sulla pelle.

E il ladro di mele adesso triste come un bambino che non può mangiare una caramella, pensava già alle prossime avventure, tutte ancora una volta da rubare.

APPLESc.jpg

Habìa una vez un ladròn de manzanas.

Como para todos los ladrones la cosa habìa empezado por juego.

Al principio robaba una manzana para probarla, le gustaba ver ese campo bien cultivado, tan perfecto, tan ordenado. Què querès que sea una manzana?! Se decìa…

Despuès de haber robado repetidamente algunas manzanas, se diò cuenta que en realidad no eran tan ricas como las imaginaba.

Pero ahora ya se habìa acostumbrado.

Fea costumbre aquella de los ladrones!

Y asì continuaba a robar una, despuès otra y otra màs todavìa! Algunas las tiraba por la calle, otras contra las ventanas de los vecinos.

El juego se hacìa cada vez màs excitante. Y èl ya no podìa resistir màs a no robar. Entonces ahora se llevaba un cajòn por vez.

Mientras el campesino, que todo ignoraba, pasaba sus horas bajo el sol ardiente, a trabajar y cuidar su campo.

Hasta que un dìa el ladròn de manzanas se diò cuenta de que no habìa màs manzanas para robar, las habìan recolectado. Nadie sabìa de su travesura, pero ahora el vicio se le habìa pegado como plasticola a la piel.

Y el ladròn de manzanas triste como un chico que no puede comerse un caramelo, pensaba ya  a sus pròximas aventuras, una vez màs todas de robar.

cooltext1922558938

Vanina Rodrigo

Camminare / Caminar

Camminare

non guardare indietro,

non arrendersi.

Non importa quanto lunga possa

essere la strada.

Tu cammina.

Con lo sguardo rivolto verso l’alto,

camminare e non restare ferma.

Camminare sempre

anche senza meta.

Continuare a camminare.

E ancora: osservare e camminare.

DSC_0450.JPG

Caminar

sin mirar atràs,

no rendirse.

No importa cuànto largo pueda

parecer el camino.

Tù, camina.

Con la mirada alta.

Caminar y no quedarse parados.

Caminar siempre

aùn sin meta.

Continuar a caminar.

Y todavìa: observar y caminar.

cooltext1922558938

Colori / Colores

Di tanto sentirsi triste, per alleviare i dolori e allontanare la tristezza si metteva a dipingere.

Non ce la faceva più di tenersi tutto dentro.

Che vengano a me i colori!, si diceva: la vitalità che mi manca.

” Rosso” sarà il salone delle feste, quelle che non daremo mai.

” Blu ” le camere degli ospiti, che non ospiteremo mai, e ” verdi ” i bagni come la speranza che non bisognerebbe mai perdere.

Per continuare un bel ” arancione ” accesso in cucina, dove degustare un buon bicchiere di vino, che sempre aiuta ad affogare la solitudine.

E dipingeva e dipingeva, e più dipingeva e più colori voleva.

Tutto si vedeva impeccabile e bello.

Tutto era perfetto, ma il quadro generale non si presentava completo, qualcosa mancava.

Me ne accorgerò che cosa è, rifletteva. Chissà sia il mobilio che non si intona con il resto. Di fatto quel specchio non è un granché! E mentre si specchiava, ad un tratto vide tutto con chiarezza.

Non mancava niente nella casa. Tutto invece in quel viso invecchiato di colpo, in poco tempo; in quelli occhi che una volta erano intensi, in quel corpo trascurato e dall’aspetto trasandato. Il sorriso assente.

In quei capelli che una volta erano dorati.

Bisognava cambiare di nuovo, iniziare por dentro: curare le ferite fino ad arrivare a vedersi piena di colori anche fuori.

Si, c’era molto lavoro davanti a lei.

430205_425894167452504_2053806246_n.jpg

De tanto sentirse triste, para aliviar las penas y alejar la tristeza se ponìa a pintar.

No daba màs de tenerse todo adentro.

Que vengan a mì los colores!, se decìa: la vitalidad que me falta.

” Rojo” serà el salòn de fiestas, esas que nunca daremos.

” Azul ” las habitaciones de los huèspedes que nunca hospedàremos; y ” verdes ” los baños, como la esperanza que nunca habrìa que perder.

Para continuar un ” anaranjado ” chillòn en la cocina, donde deleitar un rico vaso de vino que siempre ayuda  a ahogar la soledad.

Pintaba y pintaba, y màs pintaba y màs colores querìa.

Y todo se veìa lindo y bonito por fuera.

Todo lucìa perfecto, pero el cuadro no se presentaba completo, algo faltaba.

Ya me voy a dar cuenta de que es: quizàs sean los muebles que no se entonan con el resto del ambiente. De hecho ese espejo no es un gran què! Y mientras en èl se reflejaba, de repente viò todo clarito.

No faltaba nada en la casa. Todo en esa cara arrugada en poco tiempo, en esos ojos que una vez eran intensos, en ese cuerpo decaìdo y descuidado. La sonrisa ausente.

En ese cabello que una vez era dorado.

Habìa que cambiar de nuevo; empezar por dentro, curar las heridas, hasta llegar a verse llena de colores por fuera.

Sì, tenìa mucho trabajo por delante.

cooltext1922558938

Il patio / El patio

Seduta nell’ombra illuminante del primo mattino, sorseggiava tranquilla il suo caffè.

L’ora migliore per godere del patio: l’aria fresca, limpida e il profumo intenso delle rose inglesi.

L’estate la stagione per eccellenza.

Dopo aver bagnato i fiori, curato i limoni e raccolto le verdure per il pranzo; sedersi in una delle panchine di ferro battuto comportava un momento di relax irrinunciabile.

Le idee si accendevano come per incantesimo in quella sognata cornice, e la mente vagava in posti lontani, a volte sconosciuti, a volte solo immaginari.

Prendeva un libro a caso e iniziava a leggerlo, si lasciava trasportare dalle parole, pensava a lui e poi ritornava con la vista distratta alla pagina, saltava qualche riga, ma non aveva importanza.

Sapeva che da lì a un’ora più o meno, i colori sarebbero cambiati, il rilassante silenzio scomparso, e la frenesia della vita avrebbe preso il suo posto.

Ma ora nella solitudine di quel patio c’era lei, le formiche, gli uccelli, il cestino con i limoni, i mobili da giardino, il suo libro e la tazza da caffè poggiata sul tavolino.

Tutto questo la rendeva immensamente felice, sarebbe rimasta un altro po’.

Aveva tutto quello che desiderava: uno spazio dove dare libero sfogo alla mente, dove far fluire i pensieri, il suo posto, la sua vita, il suo amato patio.

1messely7.jpg

Sentada a la sombra por la mañana temprano, sorbìa tranquila su cafè.

La hora mejor para gozar del patio: el aire fresco, lìmpido y el perfume intenso de las rosas ingleses.

El verano: la estaciòn por excelencia.

Despuès de haber regado las flores, curado los limones y juntado la verdura para el almuerzo, sentarse en uno de los bancos de hierro era un momento del dìa de absoluto relax, irrenunciable..

Las ideas afloraban como por encanto y la mente vagabundeaba en lugares lejanos, a veces desconocidos, otros imaginarios.

Agarraba un libro cualquiera y empezaba a leerlo, se dejaba transportar por la palabras, pensaba a èl y luego volvìa a la pàgina, saltaba algunas lìneas, pero no era importante.

Sabìa que de ahì a una hora màs o menos, los colores habrìan cambiado, y la vida frenètica recomenzado como cada dìa.

Pero ahora en la soledad del patio estaba sòlo ella, las hormigas, los pàjaros, el cesto con los limones, los muebles del jardìn; el libro y la taza de cafè apoyada sobre la mesa.

Todo eso la rendìa inmensamente feliz. Se habrìa quedado otro rato màs.

Poseìa todo lo que deseaba: un espacio dònde liberar la mente, donde hacer fluìr los pensamientos, su lugar, su vida, su amado patio.

cooltext1922558938