Cala il sipario / Se baja el telòn

Cala il sipario ancora una volta su un anno che solo ogni uno di noi può definire.

Mi vedo già l’ipocrisia sul web: anno fantastico, ricco, pieno di gioia, felicità, traguardi raggiunti.

La realtà la sappiamo noi, la intuiamo, è ben diversa.

La fantasia spesso non è più frutto neanche del nostro cervello, la ricchezza ( cosa è ? ), come diffinireste  la parola ricchezza ? Vi arricchite di beni materiali o vi arricchite d’altro?

La felicità, questa sconosciuta , non è destinata a perdurare nel tempo, non voglio rovinarvi l’anno, ma è così che la penso.

E che mi dite dei finti traguardi? Sono i like che ricevete, i commenti sotto una foto, i soldi che non entrano in banca, o forse si, cosa rappresentano questi traguardi?

Una volta un traguardo era una famiglia con dei figli educati, cresciuti bene, sani ( perché la salute era importante ), il cibo che ci alimentava ogni giorno, la legna che ci scaldava nell’inverno e le limonate fresche nell’estate.

Oggi tutto è cambiato, ed giusto così, o forse no?

L’unico traguardo che io vedo, c’è l’ho avanti ai miei occhi: li vedo trasformarsi giorno dopo giorno, vedo la loro crescita, gli sbagli, le prime frasi importanti, i primi lavori realizzati con le loro mani; ed un po’ mi rivedo, e sapete che vi dico: non mi dispiace!

Ora, tutti insieme, esprimete il desiderio più sincero, siete pronti?

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Immagine da Pinterest

Se baja el telòn una vez màs sobre un año que solo cada uno de nosotros podemos definir.

Me parece ya de ver la hipocresìa en la web: año fantàstico, rico, lleno de alegrìas, felicidad, traguardos alcanzados.

La realidad la sabemos nosotros, es bien distinta.

La fantasìa la mayor parte de las veces, no es ni siquiera fruto de nuestro imaginaciòn, la riqueza ( què es ? ), como definirìan la palabra riqueza ? Se enriquecen de bienes materiales, o se enriquecen de otras cosas?

La felicidad, èsta desconocida, no es destinada a perdurar en el tiempo, no quiero arruinarles el año, per es asì que lo pienso.

Y que me dicen de los falsos traguardos alcanzados? Son i like que reciben, los comentarios debajo de una foto, el dinero que no entra en la cuenta del banco, o quizàs si , que representan èstos taguardos?

Una vez, un traguardo era formar una familia, con hijos educados, crecidos bien, sanos ( porque la salud era lo màs importante ), la comida que nos alimentaba cada dìa, la leña que nos calentaba en el invierno y las limonadas frescas en el verano.

Hoy todo cambiò, y es justo asì, o no?

El ùnico traguardo que yo veo lo tengo cada dìa delante de mis ojos: los veo transformarse, los veo crecer, pronunciar las primeras frases importantes, los primeros trabajos realizados con la propias manos; y en todo èsto un poco me reveo, y saben que les digo? Me gusta!

Ahora, todos junto expriman un deseo sincero. Estàn listos?

Vanina Rodrigo

 

 

 

Dopo Natale / Despuès de Navidad

Dopo Natale è bello riflettere a chi c’era e chi no.

Non mi riferisco fisicamente, anche solo con un pensiero ma sincero.

Sono molto attenta a queste cose, alcune assenze ci sono state, e allora devo analizzare il perché quest’anno no e gli altri si.

Forse avrò commesso degli errori, o semplicemente le persone sono troppo impegnate a pianificare la loro vita.

Dopo Natale capisci il valore di chi ti sta accanto e ti svegli di un sogno e inizi a programmare quel che avverrà .

Ma prima… C’è un’altra cosa che devo assolutamente fare: muovermi e in fretta!

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Immagine da Pinterest

Despuès de Navidad es lindo pensar a quièn estaba y a quièn no.

No me refiero solo fìsicamente, a veces con un solo pensamiento sincero.

Soy una persona que presta mucha atenciòn a èstas cosas; algunas ausencias hubo, entonces ahora me toca analizar porque èste año no y los otros si.

A lo mejor cometì errores, o simplemente la gente està demasiado ocupada a planear su vida.

Despuès de Navidad le das màs valor a quièn tienes a tu lado, y de a poco te despiertas de un sueño e inicias a proyectar lo que sucederà.

Pero antes… Hay otra cosa que tengo que hacer: moverme y ràpido !

Vanina Rodrigo

 

Auguri di Buon Natale / Augurios de Feliz Navidad

Vi auguro una notte serena, dove potersi guardare agli occhi non sia un problema.

Dove regna sovrana la felicità, o almeno la tranquillità.

Dove i sorrisi dei bambini in attesa, facciano eco alla grande festa!

Dove fra una portata e l’altra, le chiacchiere si impadroniscano di voi.

Vi auguro una famiglia riunita, non importa se grande o piccola, purché piena di vita; con momenti felici da ricordare, storie da raccontare.

Vi auguro umiltà.

Buona Festa della Vigilia!

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Immagine da Pinterest

Les deseo una noche serena, donde mirarse a los ojos no sea un problema.

Donde reine soberana la felicidad, o al menos la tranquilidad.

Donde las sonrisas de los niños en espera, hagan de eco a la grande fiesta!

Donde entre una portada y la otra, las charlas se apoderen de ustedes.

Les deseo una familia reunida, no importa si grande o chica; con momentos para recordar e historias para contar.

Les deseo humildad.

Feliz Nochebuena!

Vanina Rodrigo

 

Biscotti di Natale integrali / Galletitas de Navidad integrales

Dicembre è il mese per eccellenza delle coccole.

A chi non piace durante la sera o il pomeriggio sorseggiare una tazza di tè, leggere un buon libro o semplicemente guardare gli addobbi natalizi sparsi per tutta casa?

E poi, se avete bambini o anche nipotini, non potranno mancare gli irresistibili biscotti di Natale, quest’anno con mio figlio più piccolo, ci siamo divertiti a prepararli un po’ più leggeri.

Ho scelto la farina integrale, a loro basterà poter aiutare e mettere le mani in pasta o ritagliare le forme.

Abbiamo decorato alcuni, giusto per dare un tocco di colore, ma naturalmente è una scelta personale.

Ricetta:

200 g di farina integrale

1 uovo ( non troppo grande )

3 cucchiai di miele ( 60 g )

50 ml di olio extravergine di oliva

La buccia di un limone

un pizzico di sale

4 g di lievito per dolci

 

Se desiderate decorare vi occorrerà anche zucchero a velo e acqua ( per fare la glassa ) , codette di zucchero colorate, o semplicemente zucchero a velo da spolverizzare.

Mettete la farina a fontana e in centro incorporate tutti gli ingredienti, impastate, stirate e ritagliate i biscotti con le forme che desiderate.

Infornate a 160° per 15′ più o meno.

Facili no?

* Questi sono i momenti che rimarranno impressi per sempre nella memoria dei vostri piccoli.

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I nostri biscotti di Natale integrali!

Diciembre es el mes por excelencia de las caricias para el alma y no solo!

A quièn no le gusta durante la noche o por la tardecita tomarse un taza de tè caliente, leer un buen libro o simplemente mirar los adornos navideños esparsos por toda la casa?

Ademàs si tienen niños o sobrinos, seguramente no podràn faltar las clàscicas galletitas navideñas. Este año con mi hijo, el màs pequeño , nos divertimos a prepararlos.

Seleccionè una harina integral, para ellos la cosa importante es poder poner las manos en la pasta, ayudar a cortar las formas.

Luego decidimos decorar algunos, justo para darles un toque de color, pero naturalmente èsta es una elecciòn personal.

Receta:

200 gr. de harina integral

1 huevo

3 cucharadas de miel ( 60 gr. )

50 ml de aceite de oliva

La càscara de un limòn

Una pizca de sal

4 gr de levadura para dulces

Ponen la harina y hacen un hueco al centro, luego agregan uno a uno todos los ingredientes, mezclan, amasan y estiran la pasta. Ahora recortan las galletitas de las formas deseadas.

Hornean a 160° por unos 15′ màs o menos.

Si desean decoran servirà tambièn azùcar impalpable y agua ( para la glasa ), azùcar multicolor para pegar arriba, o sòlo azucar impalpable.

Fàciles no?

 

* Estos son los momentos que quedaràn imprimidos en la memoria de vuestros niños.

Vanina Rodrigo

 

Vent’anni fa / Veinte años atràs

Ci siamo dati la mano vent’anni fa, e da quel giorno ci teniamo stretti.

Abbiamo superato momenti bui e affrontato difficoltà, la vita non è sempre stata dalla nostra parte: le prove da superare erano dure, le assenze importanti, le perdite, gli affetti lontani.

Siamo lo stesso riusciti a creare la nostra famiglia, nostri figli, il tesoro più grande, il valore più importante; tutto il resto passa in secondo piano.

Siamo stati capaci di capirci in silenzio a volte, e urlando altre, quando era necessario.

Questo traguardo non è solo un numero nel calendario, rappresenta la nostra storia, i nostri passi da quando eravamo poco più che adolescenti.

Ci siamo regalati Roma per festeggiarlo, come nella nostra canzone, e ce la siamo meritata tutta!

Roma maestosa, imponente, meravigliosa.

Roma come noi, scolpita per bene in ogni angolo, ora ci appartiene, e la abbiamo resa testimone di onore di questo reciproco amore, e chi se la lascia sfuggire più!

Buon Anniversario a noi! ❤

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Noi a Fontana di Trevi

Nos dimos la mano veinte años atràs, y desde entonces no la soltamos màs.

Juntos superamos momentos oscuros y afrontamos difucultades, imprevistos; la vida no siempre estuvo de nuestro lado: las pruebas de superar fueron duras, las ausencias, las pèrdidas importantes, los afectos lejanos.

Igualmente logramos crear nuestra familia, nuestros hijos, el tesoro màs grande, el valor màs importante. Todo el resto pasa en segundo lugar.

Hemos sido capaces de entendernos en silencio a veces y gritando otras, cuando era necesario.

Este traguardo no es solo un nùmero en el calendario, representa nuestra historia, los primeros pasos que dimos, cuando eramos apenas algo màs que adolescentes.

Nos regalamos Roma para festejarlo, como en nuestra canciòn, y nos la merecìamos toda!

Roma imponente, suntuosa, maravillosa.

Roma como nosotros, esculpida en cada àngulo, ahora nos pertenece y la hicimos testigo de honor de èste amor recìproco, y quièn se la deja escapar?!

Feliz Aniversario a nosotros!

Vanina Rodrigo

 

Cioccolata calda / Chocolate caliente

Che Natale è

se non ti senti baciata

da una tazza di cioccolata:

calda, profumata e ben aromatizzata.

Con la panna o senza,

ma mai più un dicembre senza!

Vaniglia o canella

se punti ad essere una stella.

Attenzione al peperoncino

che fa il suo giochino.

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La mia cioccolata calda di Natale

Vanina Rodrigo

Ricetta:

100 g di cioccolato fondente / 100 gr de chocolate fondente

75 g di cacao amaro / 75 gr de cacao amargo

40 g di zucchero di canna / 40 gr de azùcar de caña

125 g di amido de mais / 125 gr de amido de maìz

100 g di zucchero semolato bianco / 100 gr de azùcar blanco

200ml di latte / 200 ml de leche

Procedimento:

Tritare finemente il cioccolato.

Mettere nel mixer tutti gli ingredienti meno il latte, ridurre in polvere.

Prendete due cucchiai di composto e aggiungete il latte, mescolate a fuoco moderato.

Togliete dal fuoco appena inizia ad addensare.

Il restante della polvere ottenuta la potete conservare in un barattolo a chiusura ermetica.

* Se desiderate una bevanda più leggera potete sostituire il latte intero con acqua, bevanda alla soia, riso o cocco. Eliminate il cioccolato o il cacao.

Chocolate caliente:

Cortan a pedazos finos el chocolate.

En un robot de cocina mezclan y trituran todo, menos la leche naturalmente.

Toman dos cucharadas de el polvo que obtuvieron y agregan 200 ml de leche, llevan a fuego hasta que empieza a hervir, lo importante es que non quede demasiado denso.

El resto del polvo lo pueden conservar en un frasco bien cerrado. 😉

E’ dicembre / Es diciembre

Solo la neve

regala quel silenzio

miracoloso che l’anima necessita

disperatamente.

Così mi affaccio ad una finestra

poi all’altra e l’altra ancora.

Faccio due passi fuori

mi lascio avvolgere dal bianco,

scarabocchio il mio nome

e disegno un cuore.

Penso che tutto sommato

siamo così fortunati

che neanche ce ne accorgiamo.

E’ dicembre ed è già la seconda volta

che nevica,

e anche si fa freddo, quanto caldo si sente il cuore.

Non c’è niente di malinconico nella neve

solo una incontenibile e quasi inspiegabile gioia,

e va bene così.

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Immagine da Pinterest

Solo la nieve

regala ese silencio milagroso

que el alma necesita

deseperadamente.

De a ratos me asomo a la ventana,

despuès a la otra y a otra màs todavìa.

Salgo a caminar dos pasos afuera

dibujo un corazòn y escribo

mi nombre.

Pienso que a pesar de todo

somos tan afortunados

que ni siquiera nos damos cuenta.

Es diciembre, y èsta es la segunda vez

que nieva,

y aunque si el frìo se siente,

el corazòn està bien acobijado.

No hay nada de melancòlico en la nieve

solo una incontenible y casi inexplicable

alegrìa.

Y està bien asì.

Vanina Rodrigo

 

L’albero nella piazza / El àrbol en la plaza

Si dice che in quasi tutti i paesini di Italia ci sia un grosso albero di Natale in mezzo ad una piazza.

Alcuni lo guardano e altri no.

Figuriamoci! Ormai ci hanno abituati a vivere questa festività già a novembre.

E così nessuno ci fa caso al gigante che padroneggia nel centro del paese; a parte quei bambini, che a casa un albero non lo possiedono.

Loro non capiscono come mai i suoi compagni di scuola non si stupiscano davanti a tanta bellezza, così come ignorano la storia che per motivi religiosi li vieta questa usanza.

A questi bambini poco importa se gli altri no si emozionano quando le luci si accendono, e inizia a scorrere debolmente una lacrimuccia.

Così per poter godere dello spettacolo, loro sono costretti ad inventarsi le scuse più terribili: quasi sempre si ricorderanno verso sera che devono andare a comprare qualcosa da portare a scuola il giorno dopo, oppure diventeranno i più volenterosi e  bravi del quartiere. Se a qualcuno serve il pane, o il latte, basterà solo farlo sapere.

La storia andrà avanti così per molti giorni ancora; perché sanno bene quanto batte forte il cuore quando arrivano in piazza, perché quei cinque minuti trascorsi davanti all’albero sono il tesoro più bello, il desiderio più ambito.

E nessun bambino al mondo dovrebbe rimanere a Natale senza la vista di un albero, sotto il quale poter sognare.

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Immagine dal web

Se dice que en casi todos los pueblitos de Italia exista un gran àrbol de Navidad en medio a una plaza.

Algunos lo miran y otros no.

Lo que sucede es que estamos ya tan acostumbrados y cansados, èsta festividad empieza ya en el mes de noviembre.

Por lo tanto nadie hace caso al gigante que se luce en el medio de la plaza; a parte aquellos niños que en su casa no poseen un àrbol.

Ellos no entienden porque sus amigos de colegio no se maravillan adelante de tanta belleza, còmo ademàs ignoran la historia del motivo religioso que no les permite èsta costumbre.

A èstos niños poco importa si los demàs no se emocionan cuando las luces se encienden, y lentamente y de escondidas empieza a deslizar una lagrimita.

Asì, para poder gozar del espectàculo ellos se ven obligados a inventarse las excusas màs terribles.

Casi siempre se recordaràn que se olvidaron de comprar el material escolàstico del dìa siguiente; o se ofreceràn para los mandados de todo el barrio.

Si a alguien sirve el pan, o la leche, sòlo tendràn que hacerlo saber.

La historia irà adelante por muchos dìas màs todavìa, porque ellos sienten cuanto late fuerte el corazòn cuando llegan a la plaza; porque esos cinco minutos pasados adelante del àrbol son el tesoro màs bello, todo lo que desean.

Y ningùn niño al mundo tendrìa que quedarse a Navidad sin la vista de un àrbol bajo el cuàl poder soñar.

Vanina Rodrigo

Panettone

Esiste una cosa che si differenzia da tutte le altre,e sono i piccoli atti d’amore, verso qualcosa o qualcuno.Natale si avvicina ed io ho provato a fare per la prima volta nella mia vita ” un panettone ” , non uno qualunque ( sembra che questa ricetta sia quella di Iginio Massari ); ho già fatto in passato la sua favolosa crema pasticcera, la trovate su youtube con tanto di spiegazioni.

Quando ho visto questa ricetta, non ci ho pensato due volte! Naturalmente è lunghissima, sedetevi e studiatela con calma, ho avuto qualche inconveniente, e mi sembra giusto dirlo, del tipo: avevo dei pirottini a casa dall’anno scorso ( non sapevo di quanto fossero, importante saperlo! ), la glassa al amaretto merita tutte le ore di lavoro, solo per assaggiarla a crudo, c’è un inconveniente però, non avendo un forno professionale mi si è leggermente bruciata ( risolverò la prossima volta ).

A voi tanta pazienza e la ricetta: provatela perché è veramente una soddisfazione enorme. Ho utilizzato il lievito essiccato che ho trovato da Eataly ( attenzione alle percentuali! ).

Panettone milanese:

lievito naturale pronto 100 g

farina bianca 00 W-320 / 0,55 400 g

zucchero 120 g

burro 100 g

acqua 140

tuorli 120 g

Procedimento I Impasto

Nella planetaria mettere acqua ad una temperatura di 24° C, lo zucchero, e dopo 16′ a pasta formata, incorporare il burro morbido, il lievito madre e i tuorli.

Lasciate lavorare la pasta fino a quando è liscia, facendo attenzione a che non diventi troppo lucida, cioè troppo lavorata.

  • L’operazione nel I impastamento non dovrebbe durare più di 25′.

La pasta è pronta quando inizia a fare delle grosse bolle d’aria sulla superficie. Significa che si è formato bene il glutine, al punto giusto.

Mettete la pasta a lievitare in una stufa per 10-12  ore ad una temperatura di 26°-28° C fino a quando il volume è triplicato.

N.B: L’impasto no ben lievitato farà ritardare la successiva lievitazione.

 

II Impasto:

Nella impastatrice travasare la pasta lievitata con volume iniziale triplicato e aggiungere:

Ingredienti:

farina bianca 00 w 280-320 0,55 100 g

tuorli 130 g

zucchero 100g

burro 150 g

sale 8 g

acqua 70 g

uvetta 200 g

cubetti d’arancia candita 150 g

cedro candito 50g

vaniglia in polvere ( no vanillina ) 2,5 g

scorza di limone 2,5 g

scorza d’arancia 2,5 g

Procedimento:

Impastate, aggiungendo alla pasta la farina, e gli aromi, lavorate fino a quando diventa liscia, aggiungete il sale con un po’ di tuorli.

Rilavorate la pasta fino a quando si sarà di nuovo formata e aggiungete il burro morbido ma non sciolto, la rimanenza dei tuorli e tutta l’acqua. Accertatevi che la sua consistenza vada bene regolando l’impasto con la aggiunta di 70/ 80 g d’acqua se necessario.

Versate nella frutta 20 g di burro fuso prelevato dalla ricetta, quindi mescolate con le mani e versatela nell’impasto, continuate per 3/ 4′ l’impastamento fino a distribuire la frutta uniformemente.

Tutta l’operazione deve essere seguita in impastatrice, non più di 40′ ( 35′ )

Preparare delle pezzature su delle assi, arrotondatele e formate le pagnotte, posizionandole in una cella di lievitazione per un tempo di 40-60′, a 28° C circa.

Poi ripetete l’arrotondamento della pagnotta formandola ben stretta e mettete la pasta nell’apposito pirottino di panettone.

Lasciate lievitare fino quasi al bordo dello stampo, poi glassare con la massa di amaretto servendovi di una lametta o di un bisturi, tagliate con un disegno una croce, aggiungete ora una noce di burro al centro. Questo è il panettone tradizionale milanese.

La lievitazione in fascia può durare 6 o 7 ore a seconda del clima, umidità o della forza della pasta, ma soprattutto della ricchezza delle materie prime.

Un panettone una volta cotto, raggiungerà 5 volte il proprio volume iniziale, a seconda della qualità della frutta nella pasta.

Per la glassa di amaretto:

mandorli dolci grezze 75 g

armeline 25g

nocciole 50 g

zucchero 300 g

cacao 10g

Farina di mais 10g

fecola 10g

albume 50 g

Lavorate tutto a secco nel mixer, poi aggiungete l’albume.

Tempi di cottura:

Panettone 500g 175° 33′ a valvola chiusa

Panettone 1000g 175° 52′ a valvola chiusa

Panettone 1500g 170° 70′ a valvola chiusa

Panettone 2000g 170° 90′ a valvola chiusa

 

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Il mio panettone

Vanina Rodrigo