E se ti dico caffè?

E se ti dico caffè a cosa pensi?

Non lascia stare il chicco, quello profumato che arriva da terre lontane, nei sacchi belli. Dimentica le foto delle coltivazioni. Non pensare nemmeno a macinarlo!

Io ti parlo del caffè ai tempi dei social.

Sì, perché i social ci hanno pure fregato il momento del caffè, che rappresentava una pausa, un piacere e magari due chiacchiere.

Però va beh, non farò la nostalgica, andiamo al sodo. E risaputo che ogni rete al suo caffè, insomma e così bisogna adattarsi.

Quindi ti do qualche dritta.

Se al mattino appena ti svegli per prima cosa apri Facebook, beh allora è abbastanza semplice, ti basta prendere una qualunque tazza e dare il ” buongiorno” con una frase carina, piena di ottimismo, gli aforisma vanno ancora alla grande e anche le varie pagine! 😉

Se invece decidi di lanciare un tweet, attenzione, poche parole, meglio se in inglese precedute dal hastag #coffee #drink #work ; in questo caso se proprio ci tieni alla immagine, meglio il bicchierino di carta, fa tanto persona che lavora e non ha tempo di fermarsi . Siate seri, mi raccomando.

Nel tuo blog ti puoi sbizzarrire, via libera a ciò che ti piace, ma ti consiglio: libro, caffè, matita, o computer, o macchina da scrivere; fa tanto vintage è il vintage va di moda!

Ora passiamo a instagram, e qua la cosa diventa difficile: lì ci sono le fashion blogger e con loro non puoi competere; sono fighe anche se indossano il sacco della spazzatura. Ma noterete che la foto più quotata dagli origini ad ora continua ad essere quella seduta per terra, viso rigorosamente nascosto, gambe nude, tazzina di caffè poggiata di fianco.

Ma se parliamo di food blogger e scatti food, qui sono cachi, avete perso in partenza: questo nicchia studia, cosa? Tutto: l’ambiente ( prevalentemente caldo ), l’atmosfera anche quello che non si vede ( si fa per dire, le lucine non mancano quasi mai! ), il testo ( didascalia ) che accompagnerà l’unica foto e la torta, quasi sempre al cioccolato. Non tutti la fanno da sé: le blogger sì, chi scatta no! Le comprano in pasticceria, il loro obiettivo e vendere il loro lavoro, non imparare a far le torte. Nella maggior parte di questi casi la tazzina è vintage inglese.

Prima o poi dovevo arrivare al re dei social per eccellenza, si parlo di Pinterest! Perché e da lì che tutti noi prendiamo ispirazione per fare qualunque cosa. Ecco qui esistono tutti i tipi di caffè del mondo e tutte le atmosfere, le torte che non avete mai neanche immaginato nelle vostre vite, le stelle di anice e tutta la composizione perfetta, come in un sogno uscito da una favola. Perché è lì che ci siamo tutti noi, con i nostri blog, le nostre ricette e naturalmente i nostri caffè! Le tazze per tutti gli altri social si trovano lì, punto.

Non mi sono scordata di ” Youtube”, io lo uso poco, perché non capisco molto, però una cosa è certa, lì il caffè lo devi raccontare a voce e bene, molto bene. Un youtuber ( non uno improvvisato ) studia molto. Normalmente il caffè lo beve in camera, dove ha il computer e tutta l’attrezzatura per i video, dietro si vede il letto, a volte disfatto, a meno che non si tratti di una influencer, lì vedrete tutto rosa, forse anche la tazzina e la scrivania piena di trucchi.

E infine arriviamo a Linkedin, dove l’immagine conta, ma di più ciò che farete credere, perché il vostro obiettivo e riuscire a prendere il caffè, forse con il vostro futuro datore di lavoro. Quindi che vi piaccia il caffè lungo, espresso, ristretto, macchiato: non ha importanza; perché voi state cercando il caffè che vi potrebbe cambiare la vita! Sono stata chiara?

Non mi dimenticavo di Tumblr, lì il caffè è animato, la pioggia stellare ci cadde sopra.

E poi c’è google + dove il caffè è per veri intellettuali, perciò foto con occhiali + tazza+libro va più che bene.

Altri social non utilizzo.

Spero di essere stata chiara e di non avervi confuso le idee.

E voi secondo quale social preferite il caffè?

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Il caffè ha questa forma

Vanina Rodrigo

 

Buona Pasqua!

Giornata di sole, i colori iniziano pian piano ad affacciarsi alla stagione.

Tutti quanti si sentono allegri, la Pasqua apre le porte alla tanto attesa primavera, possiate trascorrere questa giornata in compagnia di familiari e amici, circondati da colori e fiori profumati.

Io ho scelto il giallo!

Buona festa a tutti!

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Vanina Rodrigo

 

Cala il sipario / Se baja el telòn

Cala il sipario ancora una volta su un anno che solo ogni uno di noi può definire.

Mi vedo già l’ipocrisia sul web: anno fantastico, ricco, pieno di gioia, felicità, traguardi raggiunti.

La realtà la sappiamo noi, la intuiamo, è ben diversa.

La fantasia spesso non è più frutto neanche del nostro cervello, la ricchezza ( cosa è ? ), come diffinireste  la parola ricchezza ? Vi arricchite di beni materiali o vi arricchite d’altro?

La felicità, questa sconosciuta , non è destinata a perdurare nel tempo, non voglio rovinarvi l’anno, ma è così che la penso.

E che mi dite dei finti traguardi? Sono i like che ricevete, i commenti sotto una foto, i soldi che non entrano in banca, o forse si, cosa rappresentano questi traguardi?

Una volta un traguardo era una famiglia con dei figli educati, cresciuti bene, sani ( perché la salute era importante ), il cibo che ci alimentava ogni giorno, la legna che ci scaldava nell’inverno e le limonate fresche nell’estate.

Oggi tutto è cambiato, ed giusto così, o forse no?

L’unico traguardo che io vedo, c’è l’ho avanti ai miei occhi: li vedo trasformarsi giorno dopo giorno, vedo la loro crescita, gli sbagli, le prime frasi importanti, i primi lavori realizzati con le loro mani; ed un po’ mi rivedo, e sapete che vi dico: non mi dispiace!

Ora, tutti insieme, esprimete il desiderio più sincero, siete pronti?

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Immagine da Pinterest

Se baja el telòn una vez màs sobre un año que solo cada uno de nosotros podemos definir.

Me parece ya de ver la hipocresìa en la web: año fantàstico, rico, lleno de alegrìas, felicidad, traguardos alcanzados.

La realidad la sabemos nosotros, es bien distinta.

La fantasìa la mayor parte de las veces, no es ni siquiera fruto de nuestro imaginaciòn, la riqueza ( què es ? ), como definirìan la palabra riqueza ? Se enriquecen de bienes materiales, o se enriquecen de otras cosas?

La felicidad, èsta desconocida, no es destinada a perdurar en el tiempo, no quiero arruinarles el año, per es asì que lo pienso.

Y que me dicen de los falsos traguardos alcanzados? Son i like que reciben, los comentarios debajo de una foto, el dinero que no entra en la cuenta del banco, o quizàs si , que representan èstos taguardos?

Una vez, un traguardo era formar una familia, con hijos educados, crecidos bien, sanos ( porque la salud era lo màs importante ), la comida que nos alimentaba cada dìa, la leña que nos calentaba en el invierno y las limonadas frescas en el verano.

Hoy todo cambiò, y es justo asì, o no?

El ùnico traguardo que yo veo lo tengo cada dìa delante de mis ojos: los veo transformarse, los veo crecer, pronunciar las primeras frases importantes, los primeros trabajos realizados con la propias manos; y en todo èsto un poco me reveo, y saben que les digo? Me gusta!

Ahora, todos junto expriman un deseo sincero. Estàn listos?

Vanina Rodrigo

 

 

 

Un pomeriggio di novembre / Una tarde de noviembre

Stavo dormendo e sentivo la pioggia. Avvolta nel mio caldo piumone ho aperto gli occhi per avere la conferma che quel suono rilassante fosse veramente l’acqua che scorreva.

Si, lo era, che meraviglia; novembre e le sue piogge improvvise !

Ancora un po’ dico fra me e me, resto ancora un po’, giusto il tempo di sgranchirmi per bene, di prendere coscienza che le cose belle capitano così, quando meno te li aspetti.

Mi alzo, scendo in cucina con passo lento per non farmi sentire, in fondo sono tutti dolcemente cullati, tutti tardano ancora il risveglio.

Inizio a preparare la  torta di mele, un po’ un classico in casa mia, una sicurezza, una coccola in giornate come queste, ho già infornato e attendo, tutti quanti ormai attendono.

Fra qualche istante il profumo sarà così intenso che neanche gli occasionali passanti della domenica resisteranno.

Tengo a bada l’orologio, piccole accortezze ed unica sola ricetta.

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Immagine da Pinterest

Estoy durmiendo y siento la lluvia, toda tapada y bien calentita bajo mi frazada, abro los ojos como para recibir la conferma de aquel sonido relajante es de verdad el agua che corre.

Sì, lo es, que maravilla, noviembre y sus lluvias repentinas.

Todavìa un poco me digo dentro mìo, un ratito màs, justo el tiempo de estirarme bien, de tomar conciencia de que las cosas bellas suceden asì, cuando uno meno se las espera.

Me levanto y bajo a la cocina, con paso lento para no hacerme sentir; en fondo todos se dejaron dulcemente acunar, todos retrazan el momento de la veglia.

Empiezo a preparar la torta de manzanas, casi un clàsico en casa mia, una certeza, una caricia en dìas como èstos; la estoy horneando y espero, todos ya esperan.

Dentro de algunos instantes el aroma serà tan intenso que ni siquiera los pasantes ocasionales del domingo podràn resistir.

Tengo de ojo el reloj; pocos detalles en una ùnica sola receta.

Vanina Rodrigo

 

Il pennello / El pincel

Guardo il cielo e vedo un oceano di possibilità, che si tramutano in tramonti arancioni e stelle accecanti.

Là, dove non esiste misura alla bellezza sogno una realtà che succederà.

Alzo gli occhi e tutto posso vedere: non esistono barriere, sono solo morbide nuvole che si possono spostare con la forza del pensiero.

Realizzo che ogni meta merita, per quanto infinito ci possa sembrare quel manto azzurro disteso come una tela sopra di noi.

L’unico ostacolo ai tuoi ideali lo crei tu: ogni volta che rinunci, che abbandoni i tuoi sogni, che fuggi, che ti nascondi.

Prendi in mano il pennello, e inizia a colorare il tuo destino.

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Immagine da Pinterest

Miro al cielo y veo un ocèano de posibilidades, que se transforman en atardeceres anaranjados y estrellas fulgorantes.

Allà, donde no existe una medida para la belleza, sueño una realidad que sucederà.

Levanto la mirada y todo lo puedo ver, no existen barreras; son sòlo nubes de algodòn que con un soplo puedo mover.

Realizo que todas las metas merecen, por cuànto infinito nos pueda parecer ese manto celeste, colocado como una tela sobre nosotros.

El ùnico obstàculo a tus ideales lo creas tù: cada vez que renuncias a tus sueños, que abandonas, que fuges, que te escondes.

Toma en mano el pincel y empieza a colorear tu destino.

Vanina Rodrigo

 

Che accada / Que suceda

Che la tua voce

sia dolce sul mio udito

che possa sentire il tuo respiro,

che i tuoi sussurri mi facciano

venire i brividi.

Che la tua bocca scenda piano

sulla mia schiena,

e da lì, al mio ventre.

Che la passione infiammi

i nostri corpi

e che si  fondano in una lotta continua.

Che duri un minuto o tutta la vita…

Che accada.

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Immagine dal web

Que tu voz suene dulce a mi oìdo

que pueda sentir tus respiros

que tus susurros me pongan la piel de gallina.

Que tu boca se deslice lentamente desde

mi espalda hacia mi vientre.

Que la pasiòn incendie

nuestros cuerpos,

que se fundan en

una lucha continua.

Que duri un minuto

o toda la vida…

Que suceda.

Vanina Rodrigo

 

Merry Christmas!

Pochissimo tempo a disposizione, immagino le vostre eleganti tavole natalizie, le addobbi, le donne alla prova del vestito di festa, la cucina imbadita di profumi deliziosi, i bambini contenti aspettando il momento magico.

Si, alla fine anche quest’anno il Natale bussa alla porta e noi ci prepariamo ad aprirla: a far entrare in quella notte l’amore, i sogni, le speranze.

Io dal mio piccolo spazio non potevo mancare di fare i miei migliori auguri a tutti voi bloggers, che mi seguite, mi appoggiate, credete in me e vi divertite insieme.

Che questo Natale trascorra sereno in compagnia dei vostri cari.

A tutti voi un augurio pieno di cose belle!

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immagine da Pinterest

Poco tiempo a disposicion, me imagino ya las elegantes mesas natalicias, las casas adornadas, las mujeres midiendose el vestido de fiesta, la cocina que huele de perfumes de buena comida, los niños esperando el momento magico.

Si, al final este año tambien la Navidad golpea a nuestra puerta, y nosotros nos preparamos a abrirla: a hacer entrar en esa noche el amor, la esperanza, los sueños.

Yo desde mi pequeño espacio, no podia faltar de hacerles mis mejores augurios, a todos ustedes bloggers, que me siguen, me apoyan y se divierten junto a mi.

Que esta navidad transcurra serena en compañia de sus seres queridos.

A todos ustedes tantas cosas bellas.

Vanina Rodrigo

Non rinunciare / No renuncies

Non annegare i tuoi sogni

nella tenue e costante pioggia

di novembre.

Piuttosto nutrili di speranze,

che non decadano nella attesa

che non sia l’ennesima scusa.

Non rinunciare.

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Immagine da Pinterest

No abniegues tus sueños

en la tenue y constante lluvia

de noviembre.

Màs bien nùtrelos de esperanzas,

que no se pierdan durante la espera

que no sea la enèsima excusa.

No renuncies.

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Vanina Rodrigo

Idee di carta / Ideas de papel

E anche quest’anno Natale si avvicina.

Vi propongo da oggi alcune semplice idee, in questo caso “di carta ” , da fare a casa, divertendosi e tirando fuori il vostro lato creativo.

Portabottiglie in carta

Occorreranno:

Tubi di carta ( si realizzano infilando dei ferri da maglia o delle matite e arrotolando attorno la carta ), arrivate in punta incollate con della colla vinilica.

Vi serviranno una grande quantità di tubi di carta, potete usare giornali oppure riviste vecchie.

Disponiamo i nostri tubi sopra di un nastro di carta, in modo da fargli incollare, aggiungiamo con un pennello della colla vinilica o trasparente. Ritagliamo strisce di carta da cucina e passiamo ancora sopra della colla. Lasciamo asciugare.

Prendiamo la circonferenza della nostra bottiglia, prima ritagliamo le punte dei nostri tubi, per renderli uguali.

La mia bottiglia era di 24 cm, traccio una linea sopra con questa misura, e sotto una di 12. Unisco i punti e taglio. Se volete potete lasciarli tutti uguali, senza dislivello.

Adesso marchiamo il fondo della bottiglia su un cartone rigido, prendiamo della colla e tanta pazienza , incolliamo dando la forma rotonda. Lasciamo asciugare.

Proviamo se la bottiglia entra.

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Per finire prendiamo dei tubi di carta e li schiacciamo, girandoli attorno, li incolliamo.

Lavoro finito, soddisfazione assicurata!

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Il risultato finale sarà questo! 😉

Cubre botellas en papel

Y tambièn èste año Navidad se acerca.

Les propongo desde hoy algunas ideas simples de realizar a casa, en èste caso de papel, divirtièndose y tirando afuera el lado creativo.

Necesitaràn una gran cantidad de tubitos de papel ( para lograrlos, basta enrollar el papel en agujas de tejer o làpices ) cuando llegan a la punta, pegan con plasticola y sacan la aguja o el làpiz.

Seràn necesarios muchos tubos, mejor prepararlos antes, los pueden realizar con diarios o revistas viejas.

Disponemos los tubos sobre cinta de pintor, uno al lado del otro ( como en el collage de arriba ), pasamos plasticola en el medio para hacerlos pegar bien.

Ahora cortamos tiras de papel de cocina y con el pincel y plasticola vamos a crear un borde un poco màs fuerte. Dejamos secar.

Tomamos la circunferencia de nuestra botella, antes igualamos las puntas de los tubos.

Mi botella era de 24, trazo una lìnea de esa medida y abajo una de 12 ( la mitad ) uno y corto. Esto lo deberàn hacer sòlo si quieren que quede como el que hice yo, sino lo pueden dejar todo derecho.

Ahora marcamos el fondo de la botella sobre un cartòn rìgido, con plasticola y tanta paciencia pegamos la forma circular a los tubos y dejamos secar.

Para terminar, aggarramos otros tubitos y los aplastamos con las manos, los pegamos alrededor para definir.

Trabajo terminado, sodisfacciòn asegurada! 😉

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Vanina Rodrigo

 

 

Può essere / Puede ser

Può essere che io abbia bisogno di persone forti a mio fianco, perché sono troppo sensibile.

Può essere che io necessiti come l’aria per respirare della tua presenza.

Può essere che questa realtà non mi piaccia per niente ed eviti di pensarla appositamente.

Può essere che la stanchezza abbia vinto questa volta.

Può essere che mi piacerebbe cambiare, ma ormai non ci riesco.

Può essere che la macchina virtuale va più di moda che l’essere reali ed autentici. Si, può essere.

In un mondo in cui da tempo nessuno sa chi è l’altro, può essere che io sia interessata.

Tienimi stretta la mano, stringila forte, che io non senta le brutture del mondo.

Che io continui a sognare e a trasmettere sogni. Pensaci tu adesso, io devo riposare.

Può essere che mi svegli col sorriso, anche se non garantisco, ma può essere!

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Immagine dal web

Puede ser que yo necesite de personas fuertes a mi lado, porque soy demasiado sensible.

Puede ser que tu presencia sea indispensable, como el aire para respirar.

Puede ser que èsta realidad no me guste para nada y que a propòsito evite de pensarla.

Puede ser que el cansancio me haya ganado èsta vez.

Puede ser que quisiera cambiar aùn, pero creo que es ya muy tarde.y no tengo ganas.

Puede ser que la màquina virtual se puso màs de moda que el ser reales y autènticos. Sì, puede ser.

En un mundo en  el que desde hace tiempo ya nadie sabe quièn es el otro, puede ser que yo estè interesada.

Apriètame fuerte la mano, bien fuerte, que yo no sienta lo que pasa afuera.

Que pueda continuar a soñar y a transmitir sueños. Piensa tù a todo ahora, yo debo descansar.

Puede ser que mañana despierte con una sonrisa, no es una garantìa, pero puede ser!

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Vanina Rodrigo