DISNEY TAG

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Ringrazio Marta Vitali di https://pensieriloquaci.wordpress.com per aver pensato a me!

Regole:

Usare la immagine logo Disney

Ringraziare, l’ideatore della catena. Ringrazio: https://sbadatamentecomplicata.wordpress.com

Ringraziare chi vi ha nominate, io ringrazio Marta .

Comporre una classifica di dieci brani Disney, scelti tra i nostri preferiti e se ne avete da raccontare aneddoti della vostra vita legati al brano o al film in toto.

Nominare cinque blogger.

A volte ci metto un po’ di tempo a rispondere ai tag, altri me ne dimentico, e altre ancora non ne ho voglia!

Questa volta partecipo volentieri, visto che nel mio precedente articolo ho parlato di un personaggio Disney. Dovete però sapere che ho fatto i compiti prima di rispondere, quindi munitevi di pazienza.

  • Aladdin: Questa colonna sonora fece vincere al suo compositore ” Alan Menken “ un Academy Award e  un Golden Globe per la migliore colonna sonora originale.
  • Mary Poppins: film uscito nel 1964.

La colonna sonora è stata composta da ” Richard M. Sherman, Robert B. Sherman e Irvin Kostal. Vincitrice di un Oscar, un Golden Globe e di un Grammy Award nel 1965.

Credete a me che sono mamma, queste musiche sono un classico dei saggi di danza tutt’ora!

  • Il Re Leone: un film del 1994. Le canzoni sono scritte da: ” Elton John e Tim Rice ” e le musiche sono di : ” Hans Zimmer.

Ha vinto il Oscar come migliore colonna sonora Hans Zimmer; e come migliore canzone: Elton John e Time Rice.

Golden Globe: colonna sonora originale e migliore canzone originale.

  • La Bella e la Bestia: film uscito nel 1991.

Le musiche sono composte da ” Alan Menken ” e i testi da ” Howard Ashman.

La colonna sonora ha vinto il Golden Globe per la migliore canzone originale, L’Oscar alla miglior canzone e i Grammy alla migliore canzone scritta per un film o altri media audiovisivi; il Grammy alla migliore interpretazione vocale di gruppo.

  • Il gobbo di Notre Dame: film del 1996.

La colonna sonora è di ” Alan Menken “, mentre i temi musicali sono sia di ” Alan Menken ” che di ” Stephen Schwartz “.

  • Pocahontas: film del 1995. Colonna sonora di ” Alan Menken “.
  • Pinocchio: prima uscita del film nel 1940.

Colonna sonora di ” Leigh Harline “, ” Paul J. Smith ” e ” Ned Washington “.

Vincono l’Oscar nel 1941.

A questo film sono molto legata, ho iniziato a guardarlo quando facevo la bambinaia a una bimba di allora tre anni; che ogni volta che tornava dall’asilo puntualmente voleva la videocassetta di Pinocchio. Alla fine mi sono affezionata anche io, e quando più avanti sono diventata mamma, l’ho comprato per mia figlia.

  • La spada nella roccia: film del 1963. Le musiche sono di ” George Bruns “.
  • Fantasia: film del 1940.

Tutte le musiche sono state eseguite dalla ” Philadelphia Orchestra ” condotta da ” Leopold Stokowiski “.

Troviamo musiche di Bach; Cajkovskij; Paul Dukal; Stravinsky: Beethoven; Amilcare Ponchielli; Schubert.

Le musiche di questo film mi piacciono particolarmente. Chissà perché? 😉

  • La bella addormentata nel bosco: film del 1959. Le musiche sono di: ” George Bruns “.
  • La carica dei cento e uno: film 1961. Le musiche sono di ” George Bruns “.

 

Credo di aver finito, ora dovrei nominare, invece io invito tutti quelli che ci tengono a partecipare a farlo.

  • Le informazioni sulle colonne sonore e compositori di canzoni sono state reperite nel web, la maggior parte in Wikipedia.

 

 

 

 

Prenderei un caffè con… TAG

Nominata da: pietropontrelli.wordpress.com del blog ” Fotogrammi e Pentagrammi “, che ringrazio per avermi pensata.

Le regole sono:

Usare la immagine

Citare e ringraziare

Descrivere le tre situazioni

Nominare 10 blogger

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Un personaggio pubblico e famoso e vorrei dirgli/le…

Se mi fosse concesso di prendere un caffè con un personaggio pubblico a mia scelta, sceglierei fra tutti “Papa Francesco “ perché finalmente dopo tanti periodi bui passati e altri che verranno ancora, vedo in lui una persona che dà speranza, un po’ lo invidio, e mi piacerebbe chiedergli la ricetta di tanta fede, di tanto credo, di tanta umiltà; vorrei guardare negli occhi a chi possiede un cuore grande. Li chiederei anche come si esce puliti da tutta questa contaminazione.

Si, scelgo mille volte lui; e poi è anche il primo Papa argentino, quante altre occasioni avrò di incontrarlo?

Il nostro incontro sarebbe più o meno così… In una via qualsiasi di Roma, ci incontriamo, ci salutiamo a modo nostro, senza tante riverenze, con pacche sulla spalle.

Entriamo  nel primo mal capitato bar. Ordiniamo due caffè lunghi, gli argentini beviamo il caffè molto più lungo.

Ci accomodiamo in un tavolino, parliamo del più e del meno. Io commossa e lui tranquillo, abituato, gestisce bene la situazione, mi fa sorridere.

Procede la lunga chiacchierata…

Al momento di andar via vorrei pagare i caffè, ma Sua Santità non me lo permette, ricordandomi che è un uomo di valori prima di un religioso.

Ci salutiamo, li lascio un pensierino e lui una benedizione.

Il miglior caffè della mia vita. Selfie finale per il blog.

Una persona che fa parte della mia vita reale

Questa è molto semplice.

Vorrei bere un caffè con una persona alla quale ero molto affezionata e che non capisco perché si è allontanata da me; anche sé lo intuisco.

A risposte abbastanza evasive, gradirei la verità.

Quindi l’incontro, dopo un freddo bacio e la ordinazione dei caffè si concluderebbe molto in fretta, la mia domanda richiede una risposta definitiva e sincera.

Un blogger della mia comunità e vorrei dirgli /e

Per quanto riguarda i blogger ne sceglierò due; una persona di genere femminile e una di genere maschile.

Dora del blog almenotu.wordpress.com è la donna che fra tutte le donne ha sempre dimostrato nei miei confronti quasi un ” affetto “, e poi ho scoperto che non abita così lontano da me.

Quindi l’incontro è del tutto fattibile.

Noi prenderemo il caffè in una delle più belle città italiane, a Torino , in un bar storico.

La scelta del posto non è casuale, noi dobbiamo celebrare un incontro, approfondire una conoscenza e far nascere una possibile amicizia.

Le chiederei tanto della sua vita, il suo blog parla di realtà.

Per quanto riguarda il blogger di genere maschile scelgo di parlare di Piero, ideatore del tag, il suo blog è citato sopra.

Lui è quello che scrive degli articoli lunghissimi, che valgono la pena di essere letti fino all’ultimo rigo.

Piero è quella persona corretta, gentile, educata, attenta che non si limita a leggere i vostri articoli; lui vi legge dentro, ed sempre disposto a darvi una mano.

il nostro incontro potrebbe accadere in un caffè letterario dove ci troveremo a discutere dei prossimi progetti. Chi lo sa? La rete offre tantissimi vantaggi, e senza dubbio un caffè virtuale con una bella persona è uno dei migliori.

Le nomine vanno a tutti i blogger che desiderano partecipare.

Adesso vi lascio un po’ di ” chicchi di caffè “. Buona lettura!

  • Niente è più urgente come un caffè ( Lee Child )
  • Si cambia più facilmente religione che caffè. ( George Courteline )
  • Se gli occhi ti fanno male dopo aver bevuto il caffè, tira fuori il cucchiaino dalla tazza. ( Norm Crosby )
  • A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco. ( Erri di Luca )
  • Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè. Perché la colazione deve essere abbondante. ( Charles Schulz )
  • Il caffè è il balsamo del cuore e dello spirito. ( Giuseppe Verdi )
  • Il caffè deve essere caldo come l’inferno, nero come il diavolo, puro come un angelo e dolce come l’amore. ( Principe Talleyrand )
  • Gli uomini sono come il caffè. I migliori sono carichi, caldi e possono tenerti su tutta la notte. ( Susan Savannah )
  • Tutto passa in questo mondo, salvo i caffè nei cattivi filtri. ( Alphonse Allais )

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Rubrica della domenica: Moda / Agenda del domingo: Moda

1955: L’abito di Marilyn Monroe, in Quando la moglie va in vacanza.

Quel momento di pura gloria cinematografica in cui il sensuale abito bianco indossato da Marilyn Monroe si solleva, gonfiato dall’aria calda che esce da una griglia di aerazione della metropolitana, consacrò William Travilla ( 1920-1990 ) come indiscusso creatore di un’icona. Anche se il suo nome è destinato a restare per sempre oscurato dalla diva che vestiva.

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1955: El vestido de Marilyn Monroe, en Cuando la mujer se va de vacaciones.

Aquel momento de pura gloria cinematogràfica en el cuàl el sensual vestido blanco usado de Marilyn Monroe se levanta, inflado del aire caliente que sale de una cuadrìcula de ventilaciòn de la metro, consagrò a William Travilla ( 1920- 1990 ) como indiscutible creador de un ìcono. Aunque si su nombre serà destinado a quedar oscurado para siempre della diva que vestìa.