Tour dei laghi 2022

Partiamo con il chiarire che è la terza volta che faccio questo percorso; non so come mai non ne abbia mai parlato!

Il Tour dei Laghi del Monviso forse è uno dei più frequentati dagli amanti della montagna.

Partenza da Pian del Re ( in estate il parcheggio è a pagamento: 10 euro ), decidiamo di partire presto, tra i primi camminatori della giornata.

Il tour prevede 4 laghi, noi decidiamo di fare solo 3, fino all’arrivo al Rifugio Quintino Sella, per un totale di 3 ore all’andata ( pari a 12 km ).

La prima tappa la si raggiunge facilmente quando si arriva al Lago Fiorenza , il più grande e profondo.

Ovviamente la prima pausa la si fa qua, anche se ancora pieni di energia. Vedere la montagna rispecchiata è una meraviglia per gli occhi!

Proseguiamo e iniziamo a salire un po’ di livello, da lontano lo si inizia a vedere da tutte le parti: è il Lago Chiaretto, di un azzurro che più azzurro non si può! Si dice che la sua colorazione sia dovuta alle pietre verdi del Monviso sul fondale, seconda tappa per riposare e ammirare.

Ora la salita diventa veramente importante a tratti può essere anche stancante, consigliato abbigliamento adatto, soprattutto scarponi! Ma niente paura nella mia squadra, oltre a mio marito c’era anche mio figlio di 8 anni; ed è riuscito a salire e scendere senza problemi.

Cammina, sali, mangia qualcosa per recuperare le energie esaurite e prosegui…Goditi il panorama.

Dopo quasi 3 ore ( minuto più, minuto meno ) si arriva al Rifugio Quintino Sella, sempre molto bello da vedere, panorama mozzafiato con l’ultimo dei nostri laghi: Lago Grande di Viso, il nome non è casuale siamo ai piedi del Monviso e lo possiamo vedere rispecchiato nelle acque blu.

Qui ci prendiamo la pausa più lunga, per riposare le gambe, cambiarsi o fare asciugare i vestiti , e certo anche per ristorarsi!

Le opzioni sono due: usufruire dei servizi del Quintino Sella, oppure utilizzare l’area pic-nic! Facciamo un mix !

Il paesaggio da questo punto è straordinario!

Siamo saliti, ma ora dobbiamo scendere: i cartelli indicano 2, 40H , si scende già con più voglia.

Facciamo lo stesso percorso che abbiamo utilizzato per salire.

Finalmente siamo ritornati al punto di partenza; che soddisfazione unica! ( 24 km in un giorno )

Vi ho fatto venire almeno un po’ di voglia di provare ?

Lago Fiorenza

Lago Chiaretto

Lago Grande di Viso

Vanina G. Rodrigo

Dovrei dire pretendo?…

Voglio pezzi di quotidianità,

voglio famiglia, amore e sensibilità.

Voglio persone che sappiano contenere il cuore in una mano,

voglio semplicità.

Voglio luna e stelle e mare, voglio camminare scalza…

Voglio: perché ne ho necessità!

Voglio poesia e se non chiedo troppo, voglio magia!

Vanina G. Rodrigo

è

Di me, di te, di noi…

Dove andremo a finire?

Parlo di me, di te , di noi.

Di me che ogni giorno che passa divento un po’ più matta. Di me che le mie priorità si sono trasformate in un ” spero che la scuola vada avanti “.

Di te, che avresti dovuto iniziare la tua vita dopo il diploma o la laurea, e invece e ferma come non mai, e ti mancano i libri e i treni e le persone.

Di noi che viviamo nell’incertezza di non sapere cosa faremo domani, figurarsi tra una settimana.

E ogni giorno una nuvola grigia ci avvolge, e questa è l’unica cosa che ci accumuna, siamo finalmente uniti in questa tragica realtà. Uniti a tempo indeterminato ( questa parola suonava bene quando si parlava di lavoro ), che utopia!

Vanina G. Rodrigo

Il desiderio di un berrettino

C’era una volta…

Un piccolo berrettino rosso che aveva un sogno grande, così grande … Insomma uno di quei sogni che si possono avverare solo a Natale!

Ma andiamo con calma.

Berrettino era piccino, ma non era un bambino, non era nemmeno una persona vera.

Di mestiere faceva ” l’addobbo “.

Si ricordavano di lui solamente durante il periodo delle feste.

Una volta si sedeva sopra un piatto bello elegante, a segnare il posto di qualche passante.

A volte lo appendevano sul albero a brillare di un riflesso stellare.

Altre ancora, si trasformava nel gioco di qualche bimbo capriccioso .

Che triste era la vita di Berrettino, sempre lì pronto ad aiutare tutti e nessuno che si accorgessi di lui.

Non mi interessa aver voce pensava, ma lo stesso vorrei…

_ Cosa vorresti? Le chiese ” Luna la cagnolina “.

_ Tu puoi ascoltare i miei pensieri?

_ Beh, mmm, diciamo che a volte li intuisco. Spara! Cosa vorresti?

_ Lo so che sono solo un berrettino, ma vorrei tanto poter mangiare un cioccolatino. Ti sembra stupido vero?

_Stupido, e perché mai? Tutti amiamo i cioccolatini: sono così buoni e dolci e profumati!

E più Luna parlava e più Berrettino si addolorava .

_ Faremo così dice Luna decisa: questo Natale insisterai per essere a tavola; io ovviamente mi troverò sotto. E lì che girano le pietanze più buone! E a fine serata, quando arriverà l’ora del dolce, le distrarrò con qualche pasticcio e tu ne approfitterai!

Fu così che andò la cena della Vigilia, e fu così che il Natale più magico del mondo fu vissuto da un berrettino che per la prima volta mangiò un cioccolatino.

Vanina G. Rodrigo

A volte ritorno…

Eiii! Ti ricordi di me?

Chissà? Ci passo di rado ormai, anche se vi trovo sempre e comunque.

Anche quest’anno siamo vicini al Natale, un Natale così diverso, così sicuramente intimo rispetto ad altri Natali, un Natale fatto di poche persone, di buoni profumi, di qualche regalo.

Qualcuno giustamente avrà obiettato contro questo modo di festeggiare, io sinceramente sono contenta, al meno questa volta sarò circondata dalle sole persone che possono rendere tale Festa un vero e autentico Natale. Con il calore della famiglia in attesa della mezzanotte , con qualche fetta di panettone e sicuramente un bicchiere pieno di bollicine.

Se mi fosse concesso alla mia tenera età un desiderio, vorrei vedere scendere la neve la sera della Vigilia.

A volte ritorno… Come il Natale ogni anno a farvi i miei più sinceri auguri!

Vanina G. Rodrigo

Da domani si riparte, a quello che più somiglia alla normalità.

E’ stato un periodo duro è difficile per tutti.

Ma la fragilità di nessuno doveva permettersi di calpestare la forza di qualcuno, o la apparente forza di qualcuno.

Ecco perché da domani cambieranno finalmente le regole : si uscirà allo scoperto per quello che si è veramente, e non saranno ben accetti finte scuse, non da parte mia. Perché la tolleranza ha un limite, e ahimè ce ne siamo approfittati fin troppo.

Inizia sicuramente una vita fatta di scelte, tu si, tu no.

Perché questo virus è stato presuntuoso, si è posto lì davanti a noi come se nulla fosse, e noi lo abbiamo dovuto accettare. Non abbiamo avuto scelta, non c’è l’abbiamo tutt’ora.

Ma invece possiamo scegliere le persone che ci circonderanno, quelle di sicuro si. Poche e buone.

Esistono pochissime persone con la capacità di farti sorridere in un periodo buio, quelle sono da tenere. Sono il tuo raggio di sole in mezzo alla tempesta.

Gli altri casi, secondo meritano la terapia, e vi prego non fraintendetemi, non c’è nulla di male nel farsi aiutare. Certi problemi non possono essere risolti né d’amici, e tanto meno da parenti. Le cause vanno cercate, bisogna scavare fino in fondo, per quanto doloroso.

A volte se ne esce, a volte no. Sicuramente si capisce qualcosina in più!

Lo stress non è materia per tutti.

Ma detto questo, io non faccio da sperimento a nessuno, perché anche io ho i miei mostri, ma non per quello insulterò la prima persona che vedrò in giro.

Esiste l’autocontrollo ? Non lo so. Io ci provo, ci riesco miseramente a dir la verità, nel 2020 preferisco ancora il confronto, anche se non se dovessi mai arrivare a pensare uguale.

Siamo così, ma potremo anche essere qualcos’altro con buona volontà.

Non siamo perfetti, non abbiamo la verità di niente in mano, ma soprattutto non possediamo il tempo. Ed è per quello che da domani per alcuni di noi avrà un’altro valore.

Vanina G. Rodrigo 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

è

In tempi come questi…

La paura: quella che ci tieni svegli, che non ci fa ragionare , che ci fa dire cose che non vorremo in momenti inadatti , quella che ci mette gli uni contro gli altri: nord e sud son tornati a farsi la guerra in un momento in cui tutto sembrava ormai superato.

Qualche politico in futuro ci farà pure il suo discorso su, è purtroppo ci sarà ancora una volta suggerito da noi.

Mai si finiscono di conoscere le persone come nei momenti bui.

Se ne esce quasi sempre dalle brutte situazioni. Quasi sempre…

Vanina G. Rodrigo

Idee da mangiare!

Ok, siamo agli sgoccioli, Natale è alle porte e noi come al solito non sappiamo cosa regalare ai nostri amici.

Quest’anno ho raccolto per voi tutte idee da mangiare o da bere.

Tutti quanti abbiamo un’amica che non è brava a cucinare, per lei il regalo perfetto saranno i biscotti fatti in casa e confezionati in modo originale.

Come questi!

5d1a04b4d4f31162431b079ec15bf300.jpg

Ma anche semplicemente avvolti nella carta da forno e chiusi con un bellissimo nastro natalizio. 😉

Se durante l’estate siete state brave sicuramente avete preparato tantissime conserve e confetture, ecco il vostro regalo e già pronto, dovette solo scegliere il destinatario e aggiungere qualche bel biglietto.

501ede379bff1153cb70d2d900b91da9.jpg

E chi non beve il tè o la tisana durante l’inverno, tutti amano le serate sul divano, con coperta e musica o tv. Il regalo intelligente naturalmente sarà una confezione di svariati gusti di tè, a meno che non conosciate particolarmente bene la persona che la riceverà.

d1c8300be63e1527cd5d6fe645294cdc.jpg

E per i più golosi la frutta candita ricoperta di cioccolato, un classico natalizio che si può preparare a casa in pochissimo tempo.

A Natale i regali da mangiare sono sempre ben accetti e costano soltanto un pochino del vostro tempo e creatività!

86ce820193dbec1cce15b372f7050dac.jpg

Tutte le immagini sono reperite dal web.

Vanina Rodrigo