Atrapasueños…

Los sueños vienen y van

pero otras tantas veces quedan

atrapados en la red

para que uno a uno los puedas

tomar y formar,

y de ahì saldràn sòlo si cumplidos.

Las tristezas pasaràn a travès y se iràn

porque de ellas el poeta no te contarà

o el sol de la mañana las quemarà.

71895616d1a9d71178f759e49034a134.jpg

Vanina Rodrigo

 

La chiave

Ti scriverò dei miei silenzi

in questa pagina bianca

di quante volte mi porto le mani

alla testa,

di come faccio a resistere

alla quotidiana assenza

di parole che mai più risoneranno .

Ti racconterò di come riempio le mie nuvole

nelle notti d’estate

in questo luogo appartato

dove nessuno ci può entrare

perché ho buttato la chiave.

d654b1242aff65e577a162ee2c540a3b.jpg

Illustrazione da Pinterest

Vanina Rodrigo

 

Messaggio lunare

E le parlai e mi parlava.

Non era il giorno né l’ora prefissata , era in ritardo sta maledetta; credo sia la fortuna del poeta.

Era immensa, era solo mia.

Sguardi intensi, i miei occhi immersi dentro di lei.

A tratti mentre scrivevo si nascondeva, mi sfidava, sicura di sé.

Ora è a metà, se ne va, si rispecchia nel cielo, vorrei avere la foto perfetta!

Si accende, si spegne, è di nuovo tutta tonda, meraviglia, sono stupita, pare mi sorrida.

Non credo ai miei occhi, si è oscurata sopra, ora in parte, si dilegua nello spazio: alone di qua, alone di là.

Cosa cerca questa luna di dire? Quale messaggio hai?

Mentre scompari me lo domando ancora, mentre scompari so che lo hai fatto per me.

E la felicità mi invade, oh luna, oh luna mia!

Sei divisa a metà ora da una striscia nera e so in veste di chi sei.

Scompari, allontanati, un’altro evento ci unirà.

Puoi imbiancarti adesso, ormai ho compreso.

110649658-7f2ec294-68a4-4fc8-ac70-acf38e7f88d3

Immagine dal web

Vanina Rodrigo

 

I tuoi 40 anni

Quando arriverai a quarant’anni  non ti preoccuperai più del tuo aspetto fisico, perché avrai capito che la vera bellezza passa da un’altra parte.

Ti curerai, certo che lo farai! Inizierai a occuparti della tua salute, di una alimentazione sana, di fare un minimo di sport, perché fa bene, e stare bene è molto più figo che essere fighe!

Avrai capito chi sono le persone che tengono veramente a te, nonostante tu sia ancora più diretta di prima.

Da tempo hai superato le tue insicurezze, e le hai fatto diventare punti di forza.

Sarai un riferimento per poche persone, che poi sono le più importanti della tua vita.

Lascerai parlare l’idiozia e riderai con più gusto, perché se c’è una cosa che hai imparato in questi anni è che ridere ti fa bene, a te e a chi ti circonda.

Inizierai a provare nuovi interessi, lontani da quelli che avevi una volta.

Amerai più forte di prima e con più sentimento.

Lascerai all’angolo chi non ti ha capito, chi non ti ha apprezzato; perché a te servirà andare avanti, dritta e con la testa sempre alta.

Scriverai una nuova storia d’ora in poi. A partire dei tuoi primi quarant’anni parlerai di donne cazzute che non si arrendono davanti a niente, di guerriere che combattono battaglie, che una volta erano silenziose, racconterai di quelle donne che girano per strada senza capelli e coi turbanti in testa ( e non perché vanno di moda ), darai voce a cause giuste.

I tuoi interessi a questo punto si sono completamente capovolti e tu vorrai renderli giustizia.

La cucina sarà il regno dei tuoi esperimenti, perché se mangiare è bello, cucinare ancora di più!

Gli amici si contano in una mano sola e sai benissimo che è giusto che sia così.

Sarai più disinvolta a fare qualunque cosa e farai solo ciò che ti fa sentire bene.

Il giardinaggio sarà uno dei tuoi passatempi preferiti. Lo avresti immaginato?

Lavorare a maglia, cucire o ricamare non ti sembreranno più lavori da vecchiette. Li chiamerai arte oppure passione.

Arrivare a quarant’anni sereni è senza dubbio un traguardo raggiunto, ma è solo uno dei tanti che puoi ancora conquistare!

E ora scusatemi vado a praticare yoga, forse ho dimenticato di dirvi che questa disciplina sostituirà il vostro medico. ;

IMG_20180713_175252.jpg

Vanina Rodrigo

 

Pieni di ricordi

E di nuovo estate

e ci assale la voglia di semplicità:

di camminare a piedi nudi

sotto cieli coperti di stelle,

dove un bacio va e l’altro viene

e noncurante di niente

siamo lì ad osservare,

a ricordare che una volta

eravamo noi quei due innamorati

pazzi e scatenati,

spensierati.

Ora questa estate

non ci appartiene più,

ma siamo stati anche noi quei ragazzi:

ora più rilassati,

più composti,

più soli.

Ma… pieni di ricordi.

ac74a579bdda08de2e4d6da5e4bb3cac.jpg

Da Pinterest

Vanina Rodrigo

 

 

Cotolette di cavolfiore

La ricetta che vi propongo oggi non ha niente di speciale, se non il fatto che io non avevo ancora provato a preparare questa delizia!

Ingredienti:

1 cavolfiore ( grande )

1 uovo

Pane grattugiato 

Sale

Pepe

Procedimento:

Lavare accuratamente il cavolfiore intero e asciugare delicatamente.

Tagliare a fette il cavolfiore, nel verso che preferite e lessarle in acqua salata bollente per 5′.

Asciugatele tamponando con la carta da cucina.

Nel frattempo sbattere un uovo e aggiungere sale e pepe.

Passare ora le cotolette di cavolfiore prima nell’uovo, poi nel pane grattugiato.

Sistemarle in una teglia con la carta da forno e un pochino d’olio.

Infornare  a 180° per 25′, dipende anche dal forno. Devono rimanere dorate.

Potete aggiungere uno spicchio d’aglio e del rosmarino per insaporire ancora di più!

20180605_122812.jpg

Il risultato finale

Vanina Rodrigo

 

 

Che ti piaccia o no…

Non eluderti d’avere il potere

di farmi tacere.

Se le mie parole non vuoi ascoltare

tranquillamente ti puoi allontanare,

i miei pensieri sono così forti

che possono attraversare ponti.

Non necessito di consensi io

so bene ciò che scrivo .

Se il silenzio un giorno desidero

sono disposta al ritiro.

Ma per il momento ho voglia di parlare

e che ti piaccia o no, la mia rima è spettacolare.

9eaf0e9fdf85b925b0d832f0fa9565d0.jpg

Vanina Rodrigo

 

 

 

Ay ladròn

no te llevaste nada de gran valor

un par de joyas no haràn nunca de tì un gran señor.

Se te mancha la cara, se te mancha la piel

la verguenza te persigue

por donde camines.

Eras, sos y seràs  un gran perdedor,

no conoces el poder de ser un vencedor,

vives marginado en medio a la sociedad,

a tì va toda mi piedad.

bd36dce7bd7bb95e206ebe4f618bd19d.jpg

Pinterest

Vanina Rodrigo

 

 

Lentamente (si costruiscono le vite )

Essere mamma

e un lavoro lento

che inizi a costruire prima

con la tua testa, poi col tuo corpo.

Solo una mamma può capire

cosa è la vita, come nasce

e come si trasforma.

Nel cammino incontrerai

opinioni che sono sempre migliore

delle tue,

ma tu possiedi quel istinto

tipico delle madri,

saprai cosa devi fare,

niente ti spaventerà.

Arriveranno giorni duri,

di sconforto, di dubbi;

ma anche qualche piccola soddisfazione.

Essere mamme è un lavoro lento,

ti ci vorrà quasi tutta la tua vita:

perché stai formando essere umani pensanti

e tu vuoi che siano responsabili.

Ma essere mamme significa anche

continuare ad essere donne,

scenderai dai tacchi per un po’

perché per quanto tu ci abbia provato

è pericoloso correrci sopra!

E un bel giorno ci salirai di nuovo

alla conquista del mondo, e ti sentirai

più forte, imbattibile.

Affronterai le malattie con coraggio

perché una mamma sa che deve essere forte,

è così, è naturale e nessuno te lo spiega.

Succede.

La vita è il dono che le mamme facciamo

alla vita,

e forse sì richiede di lentezza,

di pianificazione, di tempo.

E’ una continua lezione

che impari giorno dopo giorno

e tu sei fra le fortunate.

Hai visto la magia, hai pianto di gioia, e di dolore,

hai sofferto e hai superato.

E quando i tuoi figli saranno cresciuti

e voleranno da soli

tu ti eleverai, ancora una volta

e capirai quanto ne sia valsa la pena!

Perciò non preoccuparti di essere lenta

nessuna opera d’arte si costruisce

con la fretta.

 

Vanina Rodrigo

 

 

 

E se ti dico caffè?

E se ti dico caffè a cosa pensi?

Non lascia stare il chicco, quello profumato che arriva da terre lontane, nei sacchi belli. Dimentica le foto delle coltivazioni. Non pensare nemmeno a macinarlo!

Io ti parlo del caffè ai tempi dei social.

Sì, perché i social ci hanno pure fregato il momento del caffè, che rappresentava una pausa, un piacere e magari due chiacchiere.

Però va beh, non farò la nostalgica, andiamo al sodo. E risaputo che ogni rete al suo caffè, insomma e così bisogna adattarsi.

Quindi ti do qualche dritta.

Se al mattino appena ti svegli per prima cosa apri Facebook, beh allora è abbastanza semplice, ti basta prendere una qualunque tazza e dare il ” buongiorno” con una frase carina, piena di ottimismo, gli aforisma vanno ancora alla grande e anche le varie pagine! 😉

Se invece decidi di lanciare un tweet, attenzione, poche parole, meglio se in inglese precedute dal hastag #coffee #drink #work ; in questo caso se proprio ci tieni alla immagine, meglio il bicchierino di carta, fa tanto persona che lavora e non ha tempo di fermarsi . Siate seri, mi raccomando.

Nel tuo blog ti puoi sbizzarrire, via libera a ciò che ti piace, ma ti consiglio: libro, caffè, matita, o computer, o macchina da scrivere; fa tanto vintage è il vintage va di moda!

Ora passiamo a instagram, e qua la cosa diventa difficile: lì ci sono le fashion blogger e con loro non puoi competere; sono fighe anche se indossano il sacco della spazzatura. Ma noterete che la foto più quotata dagli origini ad ora continua ad essere quella seduta per terra, viso rigorosamente nascosto, gambe nude, tazzina di caffè poggiata di fianco.

Ma se parliamo di food blogger e scatti food, qui sono cachi, avete perso in partenza: questo nicchia studia, cosa? Tutto: l’ambiente ( prevalentemente caldo ), l’atmosfera anche quello che non si vede ( si fa per dire, le lucine non mancano quasi mai! ), il testo ( didascalia ) che accompagnerà l’unica foto e la torta, quasi sempre al cioccolato. Non tutti la fanno da sé: le blogger sì, chi scatta no! Le comprano in pasticceria, il loro obiettivo e vendere il loro lavoro, non imparare a far le torte. Nella maggior parte di questi casi la tazzina è vintage inglese.

Prima o poi dovevo arrivare al re dei social per eccellenza, si parlo di Pinterest! Perché e da lì che tutti noi prendiamo ispirazione per fare qualunque cosa. Ecco qui esistono tutti i tipi di caffè del mondo e tutte le atmosfere, le torte che non avete mai neanche immaginato nelle vostre vite, le stelle di anice e tutta la composizione perfetta, come in un sogno uscito da una favola. Perché è lì che ci siamo tutti noi, con i nostri blog, le nostre ricette e naturalmente i nostri caffè! Le tazze per tutti gli altri social si trovano lì, punto.

Non mi sono scordata di ” Youtube”, io lo uso poco, perché non capisco molto, però una cosa è certa, lì il caffè lo devi raccontare a voce e bene, molto bene. Un youtuber ( non uno improvvisato ) studia molto. Normalmente il caffè lo beve in camera, dove ha il computer e tutta l’attrezzatura per i video, dietro si vede il letto, a volte disfatto, a meno che non si tratti di una influencer, lì vedrete tutto rosa, forse anche la tazzina e la scrivania piena di trucchi.

E infine arriviamo a Linkedin, dove l’immagine conta, ma di più ciò che farete credere, perché il vostro obiettivo e riuscire a prendere il caffè, forse con il vostro futuro datore di lavoro. Quindi che vi piaccia il caffè lungo, espresso, ristretto, macchiato: non ha importanza; perché voi state cercando il caffè che vi potrebbe cambiare la vita! Sono stata chiara?

Non mi dimenticavo di Tumblr, lì il caffè è animato, la pioggia stellare ci cadde sopra.

E poi c’è google + dove il caffè è per veri intellettuali, perciò foto con occhiali + tazza+libro va più che bene.

Altri social non utilizzo.

Spero di essere stata chiara e di non avervi confuso le idee.

E voi secondo quale social preferite il caffè?

a05cdbd4d0d9985eff31d1607a1d1a4b.jpg

Il caffè ha questa forma

Vanina Rodrigo

 

Panini di broccoli

La bella stagione è iniziata, tra un po’ andremo al mare, a fare dei pic-nic è quindi è arrivata l’ora di ricette sfiziose!

Questi panini  sono buonissimi da mangiare sia caldi che freddi, potete condirli oppure mangiarli da soli. Io li ho mangiate con altre verdure, ma nulla vieta di metterci dentro un fetta di prosciutto, o del tonno. Insomma via libera alla fantasia, in cucina ci si diverte!

Per otto panini:

1 broccolo medio

2 uova

2 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

noce moscata

1 mozzarella o altro formaggio filante

verdure a scelta per condire

 

Procedimento

Tagliate e lavate accuratamente il broccolo, asciugate e grattugiate oppure passate per un robot da cucina. Cuocete in forno a microonde per 5′.

Aggiungete sale, pepe, parmigiano e noce moscata. Incorporate anche le uova, mescolate bene tutto. Grattugiate la mozzarella al composto.

Prendete una pirofila da forno e ricopritela con la carta, formate con le mani delle palline che andrete poi a schiacciare e a dargli una forma quasi rettangolare ( come una fetta di pane ).

Infornate a 200° per 20/25′. Condite con verdure e salse a piacimento, tagliatelo come dei tramezzini.

* Se volete evitare la cottura al forno, potete prima cuocere un po’ i broccoli e poi grattugiare. Al posto del forno, userete la padella 😉

20180430_110958

Foto personale

Vanina Rodrigo

 

 

Ispirati a me…

Tutte quante abbiamo i nostri problemi, accompagnati da debolezze, rimpianti, voglia di fare e non sapere come.

Non è facile fare la mamma senza contare con aiuti esterni, ma non  per quello ti devi annullare come donna, anzi prendilo come una prova, l’ennesima alla quale la vita ti sottopone.

Ci sono giorni bui, che sembrano non finire mai, dove vorresti solo scappare lontano da tutti. Cammina, possibilmente da sola, perché riesci a pensare meglio, e senza accorgertene tornerai carica e anche rilassata.

Gioca come quando eri bambina e scoprirai che ti diverti ancora, crea, qualunque cosa, perché mantieni attivo il cervello, lo stimoli; la palestra per la mente è meno faticosa che quella per il corpo, e dà più soddisfazioni!

Trova il tempo per leggere, anche libri di cucina, scrivi a mano, perché fra qualche anno non saprai più scrivere è quindi neanche insegnare o correggere gli errori che tuo figlio farà alle elementari. Vi sembra una cosa esagerata? Provate a togliere il correttore dal telefono e dai vari programmi di scrittura dal computer.

Nei tempi dei social network tutto sembra virtuale, ma dietro c’è sempre una persona, una idea, dei valori, con dei problemi come i vostri o peggiori, cercate di conoscere quella che vi ispira.

Una botta di vita la chiamo io! Ne abbiamo bisogno tutti, ma le mamme ancora di più.

Prendete questa lunga pausa e arricchitevi: studiate, tirate fuori la parte nascosta di voi: quella che è sempre esistita, ma che la ignoravi. Ecco, è arrivato il momento di tirarla fuori, per voi prima di tutti, il resto si sistema da sé.

#ispiratiame 🙂

Vanina Rodrigo

 

Polpettine di zucchini

Ormai lo sapete, ogni volta esperimento una ricetta vegetariana. Avevo già pubblicato in passato delle polpette di questo ortaggio, però diverse.

Il bello di questa ricetta è chi ci vogliono pochi ingredienti, e la cottura è interamente al forno.

Spero che vi piaccia, e ricordatevi, se per caso provate a farle fatemi sapere! 😉

Ingredienti:

500 g di zucchini

2 uova

2 cucchiai di parmigiano

1 cucchiaino di noce moscata

1 cucchiaio di prezzemolo

sale e pepe

pane grattugiato 

 

Procedimento:

In un recipiente abbastanza capiente, grattugiate le zucchine, aggiungete il prezzemolo tritato, le uova; condite con sale e pepe a vostro gusto, unite ora il parmigiano e anche il cucchiaino di noce moscata.

Mescolate per bene. Per addensare il composto aggiungete del pane grattugiato, non ne servirà molto. Formate ora le polpettine con le mani. Io le ho impanate anche fuori.

Accendete in forno a 180°, a temperatura raggiunta infornate, per una mezza ora, dipende anche dal forno. A me piacciono dorate e croccanti.

Il risultato finale

Vanina Rodrigo

 

 

Resto / Me quedo

Resto

anche se potrei andare,

con le mi paure

con le mie idee

con le mie speranze.

Niente si costruisce dal niente,

di base

c’è sempre un sogno

uno schema

un disegno da definire.

Resto perché voglio

arrivare a toccare con mano

ciò che è così chiaro

nella mia testa.

Resto o inizio a volare?

1554276de77f1e6fe0d8c696cb82e3d3.jpg

Illustrazione da Pinterest

Me quedo

aunque si me podrìa ir,

con mis miedos

mis ideas

mis esperanzas.

Nada se construye de la nada,

de base

hay siempre un sueño,

un dibujo

por terminar.

Me quedo porque

quiero llegar a tocar con mano

lo que està tan

claro en mi cabeza.

Me quedo o empiezo a volar?

Vanina Rodrigo

 

 

Buona Pasqua!

Giornata di sole, i colori iniziano pian piano ad affacciarsi alla stagione.

Tutti quanti si sentono allegri, la Pasqua apre le porte alla tanto attesa primavera, possiate trascorrere questa giornata in compagnia di familiari e amici, circondati da colori e fiori profumati.

Io ho scelto il giallo!

Buona festa a tutti!

20180331_104229.jpg

Vanina Rodrigo

 

Treccia di Pasqua / Rosca de Pascua

Mancano ancora alcuni giorni a Pasqua, ma i dolci tradizionali è sempre meglio sperimentarli in anticipo, soprattutto se vorrete proporli ai vostri amici o parenti.

Questa ricetta è di Stefano Cavada, io ho dovuto modificarla leggermente perché non avevo tutti gli ingredienti a casa, comunque vi riporto entrambi le versioni.

Dovete sapere che il risultato è come quello di un pane dolce, quindi potete scegliere se aggiungere creme prima, o semplicemente mentre lo mangiate.

Ingredienti / Ingredientes

1 bustina di lievito ( 7g ) o un cubetto ( 25 g ), io ho usato il cubetto / 1 sobrecito de levadura ( 7gr ) o un cubo de ( 25 gr ) yo usè el cubo.

2 cucchiaini di zucchero / 2 cucharaditas de azùcar

75 ml di latte / 75 ml de leche

 

Impasto / Masa

300 g di farina per panettone ( io Manitoba ) / 300 gr de harina para pan dulce ( yo Manitoba )

40 g di burro morbido, temperatura ambiente / 40 gr de manteca a temperatura natural

2 cucchiai di zucchero di canna o a velo ( io a velo ) / 2 cucharadas de azùcar de caña o impalpable ( yo impalpable )

Scorza di un limone biologico / Ralladura de un limòn biològico

1 baccello di vaniglia ( io no ) / Vainilla ( yo no )

1 pizzico di sale / 1 pizca de sal

5 ml di grappa ( io vecchia romagna, non avevo altro ) / 5ml de grapa ( yo brandy )

 

Per decorare

1 uovo / 1 huevo

granella di zucchero ( io di nocciola ) / azùcar en granos 

 

Procedimento:

Sciogliete il lievito con lo zucchero nel latte tiepido. / Derretir la levadura con el azùcar en la leche tibia.

Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, aiutatevi con una planetaria inserendo il gancio. Fate lievitare per 50′. / Amasar todos los ingredientes hasta obtener una masa lisa y compacta, con la ayuda de un robot amasador con gancho inserido. Dejar leudar por 50′.

Dividere l’impasto in tre, creare dei lunghi salami e intrecciarli fra di loro. Chiudere la treccia a corona su una teglia con la carta da forno. Far lievitare ancora 50′. / Dividir la masa en tres partes, formar largos salames y trenzarlos, cerrar la trenza a forma de corona, colocarla en una fuente con papel de horno, dejar leudar otros 50′ màs.

Spennellare l’uovo sbattuto e cospargere con la granella di nocciola o zucchero. Infornare a 170° per 30′. / Pincelear la rosca con el huevo batido, agregar arriba la decoraciòn deseada. Hornear a 170° por unos 30′.

IMG_20180320_1.jpg

Questo è il risultato! 😉

Vanina Rodrigo 

 

 

 

 

 

Torta primavera

Lo so, sto trascorrendo poco tempo ultimamente qui, ma non c’è da preoccuparsi, sono sempre operativa; a volte staccare fa bene ed è necessario!

Oggi vi propongo un ricetta semplice e veloce, di grande impatto e molto buona al palato.

Immaginatevi comodamente seduti fuori, in una mattina di primavera, con la tazza di caffè in mano e il cinguettio degli uccellini. Sembra un sogno, ma questi giorni arriveranno, e  quindi meglio essere preparati. 😉

Ingredienti:

Per la base della torta

2 uova

100 g di zucchero

150 g di farina

50 ml di latte

50ml di olio

8g di lievito per dolci

Lavorate le uova con lo zucchero, poi incorporate lentamente la farina e unite prima il latte e poi l’olio, aggiungete anche il lievito.

Trasferite il composto in una tortiera ( meglio se di crostata ), questa è una base che deve rimanere bassa.

Infornate a 180° per 20/ 25′

Lasciate raffreddare

Per la crema all’arancia

Il succo di due o tre arance

130g di zucchero

50g di burro

50 g di Amido di maiz

In un pentolino mettete l’amido di maiz e incorporate un po’ alla volta il succo delle due arance spremute, lavorate con una frusta finché non ci saranno più grumi.

Aggiungete ora lo zucchero e accendete il fuoco, a fiamma bassa, girate continuamente, incorporate il burro, continuate a mescolare finché la crema si sarà addensata al punto giusto.

Lasciate raffreddare.

Ottima anche al cucchiaio!

Per la decorazione

2 kiwi

1 banana

2 mandarini

gelatina o marmellata di albicocche

*Naturalmente potete utilizzare la frutta che preferite.

Prendete la torta e spalmateci sopra la crema all’arancia, poi sistemate la frutta fresca tagliata in modo regolare.

La vostra torta è pronta!

IMG_20180314_1.jpg

Il risultato finale

Vanina Rodrigo

 

Come farfalle in primavera / Como mariposas en primavera

Lo so che mi guardi

osservi da lontano

a volte mi prendi per mano

riesco a sentire che mi afferri

per poi lasciarmi andare

e volare libera

come una farfalla in primavera.

29b6109faf474dff304da0fe02dc644c.jpg

Immagine da Pinterest

Sè que me miras

observas desde lejos

a veces me tomas la mano

puedo sentir que la aprietas

para despuès dejarme ir

volar libre

como una mariposa en primavera.

Vanina Rodrigo

 

Donna coi tacchi / Mujer con zapatos de tacos

Donna ogni giorno, con tutto il mio essere, con le mie lune storte, ma sempre pronta a vedere sorgere il sole.

Donna sempre di più, con il passare degli anni e i cambiamenti, che ho imparato ad affrontare e ad apprezzare.

Donna che ha donato vita, e vita ha perso.

Donna fragile, che si spezza facilmente e altrettanto velocemente si ricompone.

Perché quello siamo.

Metti insieme i pezzi del puzzle e vedrai: un viso, un corpo, una sposa, una casalinga; le lacrime, i sorrisi, i giochi; i fuochi d’artificio! ( nel bene, nel male ) 😉

Donna così, imprevedibile, autentica e  in piedi sopra un paio di tacchi naturalmente!

1419592811-heels-work

Immagine dal web

Mujer cada dìa, con todo mi ser, con mis lunas torcidas, pero siempre dispuesta a ver surgir el sol.

Mujer cada vez màs, con el pasar de los años, con el cuerpo que se transforma, con los cambiamentos, que he aprendido a aceptar y hasta apreciar.

Mujer que vida donò y vida perdiò.

Mujer fràgil, que se rompe fàcilmente y velozmente se recompone.

Porque eso somos.

Junta las piezas del rompecabezas y veràs una cara, un cuerpo, una esposa, una madre, una ama de casa; las làgrimas, las sonrisas y los juegos, los fuegos artificiales! ( en el bien y en el mal )

Mujer asì, impredecible, autèntica y parada arriba de un buen par de  zapatos de tacos naturalmente!

Vanina Rodrigo

 

Plumcake al tè e uvetta

Si avvicina la Festa della Donna, volete una torta, ma la mimosa è troppo elaborata per voi?

Ho la soluzione che fa al caso vostro, un dolce ideale per prendere il tè insieme ad amiche e festeggiare così in compagnia questa giornata fra una chiacchiera e l’altra in dolcezza.

Ingredienti:

200 g di farina

200 g di zucchero di canna

200 g di burro

1 bustina di lievito per dolci

scorza di un limone

una bustina di tè ( earl grey o simili )

uvetta 150 g più o meno

3 uova

Procedimento

Scaldate l’acqua per il tè, quando sarà pronta immergete la bustina di tè e lasciate riposare, dopo un po’ aggiungete al tè l’uvetta e prelevate cinque cucchiai di tè e trasferite in un bicchiere.

Ora lavorate il burro ammorbidito con le fruste o sbattitore finché diventa spumoso, aggiungete lo zucchero e poi le uova una ad una e continuate a lavorare con le fruste/ sbattitore.

Incorporate un po’ per volta la farina e il lievito setacciato , quando sarà necessario prendete il bicchiere con il tè e iniziate a incorporarlo, dopo grattugiate la scorza di un limone; e per ultimo bisognerà aggiungere anche l’uvetta, che prima avrete tolto dal tè e asciugato con della carta da cucina, all’occorrente passatele per la farina.

Trasferite ora il composto in una teglia da plumcake foderata con la carta da forno.

Infornate a 150° per 50′ circa, si consiglia di non aprire il forno prima, rischio lo sgonfiamento del plumcake 😉 , fate la prova dello stecchino. Lasciate raffreddare in una griglia.

Plumcake al tè e uvetta

Vanina Rodrigo

 

 

 

 

Perdonami

Non riesco a cancellare la tua voce

mi sussurra dentro,

balbetti.

E sei di nuovo qui.

Mi chiedo come sia possibile

dopo tanti anni

mantenerti vivo.

Non riuscirò mai a lasciarti andare.

Perdonami.

download

Immagine dal web

No logro cancelar tu voz

me susurras adentro,

balbuceas.

Y estàs de nuevo aquì.

Me pregunto como sea posible

despuès de tantos años

mantenerte vivo.

Nunca te dejarè ir de verdad.

Perdòname.

Vanina Rodrigo

 

Cupcakes al cioccolato

Non riesco a immaginare niente di meglio per iniziare il lunedì, che fare colazione con i cupcakes al cioccolato!!!

Apprezzatissimi da grande e piccini, farciti con crema o zucchero a velo, o da soli, ottimi in ogni versione.

Ingredienti:

100 g di zucchero

2 uova

60 g di burro

200 g di farina 00

1/2 bustina di lievito

150 ml di latte

100 g di cioccolato fondente

Procedimento

Lavorare le uova e lo zucchero con uno sbattitore elettrico. Nel frattempo far sciogliere a bagnomaria il burro con il cioccolato ( lasciare raffreddare ).

In un recipiente setacciate la farina con il lievito, unite un po’ alla volta al composto di uova e zucchero, alternando con il latte.

Ora potete aggiungere il burro e il cioccolato, mescolate bene.

Disponete il tutto nella apposita teglia da cupcakes, infornate a 160° per 20′.

Preparate il caffe! 😉

DSC_0120

Il risultato finale

Vanina Rodrigo

 

L’amore va oltre / El amor va màs allà

L’amore va oltre il giorno che ci indica il calendario.

L’amore è compressione tutto l’anno, ogni singolo minuto, secondo di vita passata insieme.

L’amore sono i momenti no, che di solito sono sempre di più dei si!

L’amore è risolvere i problemi insieme, studiare strategie per andare avanti nonostante lo sconforto .

L’amore è rubarsi le coperte e far finta di niente ( ogni riferimento è casuale ).

L’amore si abbuffa tutti i giorni, e non solo il 14 di febbraio!

L’amore è pretenzioso, è esigente e non li va di essere snobbato.

Poi però, se vogliamo una valida scusa per mangiare cioccolatini, far girare l’economia del fioraio ( io adoro i fiori, e mi li compro ogni volta ), oppure far vedere sui social la nostra felicità, allora San Valentino è la festa che fa per voi!

ec7d82ca2afa70c129ea4ada3eddb424.jpg

Immagine dal web ( si amo questo film )

El amor va màs allà de la fecha que nos indica el calendario.

El amor es compresiòn todo el año, cada sìngulo minuto, segundo de vida pasada juntos.

El amor resuelve problemas, estudia estrategias para ir adelante a en los momentos de desaliento.

El amor te roba las frazadas. ( cada referimiento es casual )

El amor cocina y come todo el año, no sòlo el 14 de febrero!

El amor es pretencioso, exigente y no le gusta ser ignorado.

Naturalmente si lo que queremos es tener una vàlida excusa para comer chocolate, aumentar la economìa del florista ( yo adoro las flores eh, y me las compro cada vez ) , o hacer ver en las redes sociales cuàn felices somos, entonces San Valentìn es la fiesta que hace al caso de ustedes!

Vanina Rodrigo

 

Bugie ripiene e non al forno ( Carnevale )

” Non conosco festa che non sia una buona scusa per mangiare “.

Prima però bisogna lavorare, pensare e mettersi a cucinare.

Il Carnevale è per eccellenza molto grasso e quindi anche molto pesante.

Ho ideato questa ricetta, pensando ai miei gusti personali, e riadattandola alla celebrazione.

Ingredienti:

370 g di farina integrale

2 uova

100 g di zucchero di canna

un bicchierino di grappa

200 ml. di latte

la scorza di una arancia

1/2 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

Confettura dal gusto desiderato ( per il ripieno )

zucchero a velo

Procedimento:

In un recipiente mischiare la farina con lo zucchero e il lievito.

Aggiungere dopo il bicchierino di grappa e le uova, lavorare con le fruste; incorporare man mano anche il latte e la scorza di arancia con un pizzico di sale.

Amalgamare bene.

Su una spianatoia tagliare a piccoli pezzi l’impasto e stendere, tagliare con una rotellina per i ravioli o la pizza.

Aggiungere piccole dosi di confettura

Cuocere a 180° per pochissimi minuti.

Spolverare con lo zucchero a velo.

Buon Carnevale a tutti!

DSC_0041 (2).JPG

Le mie bugie ripiene e non al forno

Vanina Rodrigo

 

Sulle pagine del libro / Sobre las pàginas del libro

La luce era calda quella sera

penetrava appena dalla finestra

semiaperta,

cadeva sulle pagine del libro

che avevo sulle ginocchia.

Forse un bagliore di luna

o una riunione di stelle.

Lo ignoravo.

Avrei finito di leggere il capitolo

e mi sarei lasciata cullare

fino ad addormentarmi.

1c7ef09da4ad598c7fc4a516b20e7ac1.gif

Immagine da Pinterest

La luz era calurosa aquella noche

penetraba apenas a travès de la ventana

semiabierta.

Caìa sobre las pàginas del libro

que tenìa sobre las rodillas,

quizàs era la luz de la luna

o una reuniòn de estrellas.

Lo ignorabo.

Iba a terminar de leer el capìtulo

dejàndome acunar

hasta que los ojos se cerraran.

Vanina Rodrigo

 

Polpettine di cavolfiore verde

Il tempo che passo in cucina è quello che impiego meglio.

Adoro prendere gli ingredienti dal frigo e districarmi nella creazione di qualche ricetta. La cucina vegetariana in particolare è quella che mi dà più soddisfazioni, si ottengono sempre piatti molto colorati!

La ricetta d’oggi è molto semplice, e ve la consiglio sia come portata principale che come stuzzichino , ottime sia calde che fredde! Ideali da accompagnare con salse a vostro piacimento 😉

Ingredienti:

1 cavolfiore verde

1/2 cipolla

1 uovo

1-2 cucchiai di prezzemolo tritato

1 sottiletta light

1 po’ di pane grattugiato ( se necessario )

parmigiano

sale

noce moscata

Procedimento:

Come prima cosa lessare il cavolfiore in acqua salata, non deve diventare completamente molle.

Passarlo nel robot da cucina insieme alla cipolla e il prezzemolo. Trasferire in una ciotola e aggiungere l’uovo, la sottiletta sminuzzata a strisce, il parmigiano, il pane nel caso ce ne fosse bisogno, sale e noce moscata a gusto.

 

Con l’aiuto di due cucchiai formate le vostre polpette.

Disporre le polpette su una teglia con la carta da forno.

Infornare a 180° per 30′ circa.

20180130_123459.jpg

Le mie polpette

Vanina Rodrigo

 

Tempo di neve / Tiempo de nieve

Era tempo di neve

anche se non la si vedeva

ancora cadere.

Il silenzio sovrastava ogni cosa.

In lontananza la quiete.

Solo il cane ogni tanto

chiedeva di uscire,

forse la percepiva anche lui.

Arrivava con passo lento,

quasi in modo invisibile.

Io, incollata alla finestra

come una bambina

desiderosa di vedere

i primi fiocchi

che da lì a qualche ora

avrebbero coperto tutto.

Era tempo di neve

e sarai rimasta lì ad attendere.

53cd29dd0146c9e00cf03a903510d594.jpg

Immagine da Pinterest

Era tiempo de nieve

aunque si todavìa

no se la veìa caer.

El silencio cubrìa

cada cosa.

A lo lejos reinaba

la tranquilidad.

Solo el perro

cada tanto pedìa de salir,

a lo mejor la percibìa tambièn èl.

Llegaba con paso lento,

yo pegada a la ventana

como una niña

deseando ver los primeros

copos

que de ahì a algunas horas

iban a cubrir todo.

Era tiempo de nieve

lo sentìa, y ahì me iba a quedar

a esperar.

Vanina Rodrigo

 

Torta ciocco-caffè / Torta choco-cafè

Immaginatevi comodamente seduti attorno al tavolo di casa vostra, con una tavola apparecchiata a regola d’arte: le tazze per il caffè o il tè, e al centro un bel mazzo di fiori freschi. Manca qualcosa vero?

Ora chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare dall’invitante profumo di una semplice quanto deliziosa torta di cioccolato e caffè.

Ricetta:

Ingredienti:

200 g di farina integrale

50 g di cioccolato fondente 70 per cento

3 uova

100 ml di olio di girasole

70 ml di caffè non zuccherato ( dalla moka )

150 g di zucchero di canna

1 bustina di lievito

Procedimento:

Lavorare con lo sbattitore lo zucchero con le uova finché diventano schiumose, aggiungere un po’ alla volta la farina e il lievito, man mano che serve incorporare anche l’olio e il caffè. Quando tutti gli ingredienti saranno perfettamente miscelati, trasferire il composto in una tortiera a forma di ciambella.

Infornare a 180 gradi per 30 / 35′ a seconda dal forno.

Lasciare  raffreddare, a piacere spolverare con zucchero a velo.

Ideale per una colazione sana e gustosa! 😉

20180129_161405.jpg

Foto personale

Imaginense comodamente sentados alrededor de la mesa de vuestra casa, con una mesa preparada a regla de arte, con las tazas para el cafè o el tè, la frutta fresca y un hermoso ramo de flores frescas al centro. Falta algo verdad?

Dèjense transportar del aroma irresistible de una torta simple y deliziosa torta al chocolate y caffè.

Receta

Ingredientes:

200 gr. de harina integral

50 gr. de chocolate fondente 70 por ciento

3 huevos

100 ml de aceite de girasol

70 ml de cafè sin azùcar ( de cafetera )

150 gr. de azùcar de caña

1 sobrecito de levadura para dulces

Procedimiento:

Con la batidora , batir los huevos con el azùcar hasta que se vuelve espumoso, agregar un poco a la vez la harina y la levadura, y mano a mano que se necesita el aceite y el cafè. Cuando todos los ingredientes resultan mezclados perfectamente , trasferir el compuesto obtenido en un molde de torta.

Hornear a 180 grados por unos 30/35′ a segùn del horno.

Dejar enfriar, si desean decorar con azùcar impalpable.

Ideal para un desayuno sano y gustoso.

Vanina Rodrigo

 

Pensieri

Come mi sento oggi?

Oggi voi signori fate finta che io sia al massimo del mio splendore, non abbiate paura di lodare la mia bellezza, ormai ho un’età in cui i complimenti non mi fanno più arrossire, anzi!

Credete a me quando vi dico che sto bene ed in uno stato di piena consapevolezza. Dubitate? Non dovresti, lo sapete bene che sono assai schietta, se una cosa non va ve la direi, non trovate? E poi… perché dovrei essere triste o amareggiata ? Non vi ho per caso detto che ho comprato dei fiori oggi? Credo che li farò sistemare lì, al centro del tavolo: oh sì, sono splendenti! Lo vedete anche voi, stanno proprio bene, come me.

Ma passiamo ad altro, piuttosto ditemi le vostre impressioni. Che ne pensate di questa nuova arte a cui tutte le ragazze si vogliono dedicare? ” Moda ” credo che si chiami? E poi non sanno neanche suonare il pianoforte, non vi pare una cosa assurda? Si, lo immaginavo: inaccettabile .

580ff275214e7ce7cc8d972bea4be687.jpg

Immagine da Pinterest

Vanina Rodrigo

 

Un posto / Un lugar

Esiste un posto

dove mi sento più al sicuro

che in qualunque altro posto.

Non è lussuoso,

non è pretenzioso,

anzi e lì

che fuggo

quando sto male

e sento un nodo

alla gola

e le lacrime raffiorano

anche se non sono state chiamate.

Esiste una vita

che per quanto uno cerchi di spiegare

di spiegazioni non ne ha,

e così tutto inizia a crollare

e quello che fino a ieri era sicurezza

oggi non lo è più.

Non porto niente con me

se non la mia marezza,

i miei respiri profondi

la mia delicatezza

nel andarmene.

Esiste un posto

dal quale io

resto immobile

a guardare dalla finestra.

DSC_0104.JPG

Immagine personale

Existe un lugar

en el cuàl me siento màs protegida

que en calquier otro lugar.

No es lujoso,

no es pretencioso,

es màs, es ahì donde escapo

cuando estoy mal

y siento un nudo a la garganta

y las làgrimas empiezan a florecer

aunque si no fueron llamadas.

Existe una vida

que por cuànto uno busque de explicar

explicaciones no tiene,

y asì todo empieza

a caerse

y lo que hasta ayer eran seguridades

hoy ya no lo son.

No llevo nada conmigo

sino mi amargura,

mis respiros profundos

mi delicadez

en el irme.

Existe un lugar

desde el cuàl

yo me quedo paralizada

a mirar por la ventana.

Vanina Rodrigo

 

 

 

Non è domenica / No es domingo

Non è domenica se non vedi tutta la famiglia in casa, il tempo scorrere lento, la preparazione della pasta e i dolci fatti in casa.

Se non indossi il tuo abito da festa per andare a messa.

Se non ti affacci alla finestra in attesa di vedere uscire quel sole timido e debole tipico di gennaio, che ti permette però di programmare una camminata.

Non è domenica se non fai queste cose, o solo alcune o tutte.

Se per un giorno non ti rilassi.

Non è domenica se non hai pensato al divano, ad un film alla televisione, o ad ascoltare musica.

Non è domenica solo se tu non vuoi che lo sia!

c98152bb6c0274dc6582da6862103163

Immagine da Pinterest

No es domingo si no ves toda la familia reunida en casa, el tiempo deslizarse lentamente, la preparaciòn de la pasta fresca y los postres caseros.

Si no luces tu vestido de fiesta para ir a misa.

Si no te asomas a la ventana en espera de ver salir ese tìmido y dèbil sol tìpico de enero, que te permite de organizar una tarde de caminada.

No es domingo si non haces èstas cosas, o sòlo algunas o todas.

Si por un dìa no te relajas .

No es domingo si no has pensado al sofà y a una pelìcula en televisiòn, o a escuchar mùsica, o a la lectura de un libro.

No es domingo, sòlo si tù non quieres que lo sea!

Vanina Rodrigo

 

Come il caffè / Como el cafè

Occhi marroni

profondi, sinceri

che hanno visto orizzonti

in posti lontani

che mai avrebbero

saputo

di quanto duole l’amore

una volta perduto.

Intensi e malinconici

pungenti, stregoni.

Occhi marroni

come il caffè.

1a735c790825ff7160e979e740bae53c

Immagine da Pinterest

Ojos marrones

profundos, sinceros

que vieron horizontes

en lugares lejanos

que nunca habrìan sabido

de cuànto duele el amor

una vez perdido.

Intensos y malincònicos

agresivos, encantadores.

Ojos marrones

como el cafè.

Vanina Rodrigo

 

Schiacciatina di cavolfiore / Torta de coliflor

” E’ una storia d’amore la cucina. Bisogna innamorarsi dei prodotti e poi delle persone che cucinano “. ( Alain Ducasse )

Ingredienti:

1 cavolfiore ( medio )

2 uova

2 zucchine

1 mozzarella

sale

curcuma

noce moscata

Procedimento:

Passare nel robot da cucina il cavolfiore  crudo, grattugiare due zucchine e una mozzarella e unirle. Aggiungere due uova e i condimenti a seconda dei propri gusti.

Infornare a 200° per 30′.

 

20180110_125829.jpg

Foto personale

” Es una historia de amor la cocina. Se necesita enomorarse de los productos y despuès de las personas que cocinan .” ( Alain Ducasse )

Ingredientes:

1 coliflor ( mediano )

2 huevos

2 zucchinis

1 mozzarella

sal

cùrcuma

nuez moscada

Procedimiento:

Pasan por el procesador de cocina el coliflor crudo, le rallan dos zucchinis y una mozzarella. Unen ahora los dos huevos y agregan los condimentos a su propio gusto.

Hornear a 200° por unos 30′.

Vanina Rodrigo

 

 

Sul marciapiede / En la vereda

E ora taciamo, non parliamone più

il tempo deciderà

se tutto è stato verità o menzogna

sogno o incubo.

Godiamo di questo istante

seduti qui sul marciapiedi

a guardarci agli occhi

in questo pomeriggio

che non ne vuol sapere

di diventare sera.

9-sentados-al-cordc3b3n-de-la-vereda.jpg

Immagine dal web

Ya callèmosnos, no hablemos màs

el tiempo lo dirà

si fue verdad o mentira

un sueño o una pesadilla.

Gozemos de èste instante

de estar aquì, sentados en la vereda

miràndonos

en èsta tarde

que no quiere

saber de anochecer.

Vanina Rodrigo

 

Gennaio / Enero

Pomeriggio invernale come tanti altri, fuori inizia ad imbrunire presto e la voglia di stare all’aperto passa in secondo piano.

Gennaio è uno dei mesi duri da affrontare, dove il tempo sembra essersi rilassato, tutto nell’aria è quiete.

Il fuoco nel camino è l’unica cosa che arde veramente.

Fortuna che esistono i libri che ci alleggeriscono, si armonizzano così perfettamente con l’ambiente circostante, con i nostri pensieri.

Il profumo intenso del tè appartiene al pomeriggio, e quasi un dovere sorseggiarlo, e sarebbe scortese non approfittarne .

E da quel momento in poi seguiranno tre ore, quattro al massimo di assoluto niente, un girovagare per la casa, inventandosi faccende per occupare quel tempo che precede la cena, dove la famiglia si troverà di nuovo unita; e poi ogni uno tornerà ai propri interessi: chi alla televisione, chi ai libri, e nuovamente tisana e per i più coraggiosi un bicchiere di vino rosso, un ultima occhiata al cellulare, alla finestra, al tutto e al niente, in attesa che il sonno arrivi e così anche il domani.

Gennaio.

36460d01a4a291403ec35a091a57c6bd.jpg

Immagine da Pinterest

Tarde invernal como tantas otras, afuera empieza a oscurecer tan temprano y las ganas de estar al abierto se reducen pasando en segundo lugar,

Enero es uno de los meses màs duros de afrontar, donde el tiempo parece haberse relajado, todo en el aire es calma.

El fuego en el camino es la ùnica cosa que arde de verdad.

Afortunadamente existen los libros, que nos alivian, que se armonizan perfectamente con el ambiente que nos rodea, con los pensamientos que llegan.

El aroma intenso del tè es tìpico de la estaciòn, y es casi un deber beber, serìa poco gentil rechazar y no aprovechar.

Y desde ese momento en adelante seguiràn tres, màximo cuatro horas de absolutamente nada, un vagar por la casa, inventàndose tareas para ocupar el tiempo que precede la cena; donde toda la familia se encontrarà de nuevo unida, y luego cada uno retornarà a sus propios intereses; quièn a la televisiòn, quièn a los libros y nuevamente a una tisana caliente, y para los màs corajudos un vaso de vino tinto.

Una ùltima mirada a los celulares, desde la ventana al todo y a la nada, en espera que el sueño se presente y asì tambièn el mañana.

Enero.

Vanina Rodrigo

 

 

Lasagna di broccoli e noci

Le feste sono finite e quindi anche il periodo in cui si mangia tanto.

Ma quello non vuol dire che dobbiamo rinunciare al gusto! Si può mangiare in modo equilibrato e leggermente più sano.

Vi propongo oggi la ricetta delle “Lasagne di broccoli e noci “, un primo ricco di colori e sapori.

Preparazione:

Per la besciamella leggera:

10 g di farina ( 1 cucchiaio )

1 cucchiaio d’olio

250 ml di latte scremato ( potete utilizzare anche bevanda alla soia )

1 pizzico di sale

1 pizzico di noce moscata

Procedimento:

In un pentolino riscaldare appena l’olio a fuoco basso. Quando sarà pronto togliere dal fuoco e aggiungere poco a poco la farina e il latte, accertandovi che non si formino grumi.

Rimettere il pentolino sul fuoco a fiamma moderata e mescolate continuamente. Quando la besciamella inizia ad addensare, togliere dal fuoco, una volta raffreddata diventerà ancora più densa.

Aggiungere ora sale e noce moscata. Rimescolare.

Per la lasagna:

Mettere a bollire 500 g di broccoli puliti, a cottura pronta, scollare e tagliare a pezzetti.

Cospargere con besciamella una pirofila da forno, formare uno strato di lasagna ( io ho utilizzato quelle verdi all’uovo pronte ), potete sostituirle con pane carasau o una pasta fatta in casa integrale. Sopra mettette i broccoli, un po’ di parmigiano e altro formaggio a vostro gradimento ( anche qui esistono diverse scelte più leggere ), di nuovo besciamella e così via, fino a completare la  vostra lasagna. Nell’ultimo strato aggiungere i gherigli di noci.

Infornare a 200° per 25′ / 30′.

 

20180104_115319.jpg

Appena sfornata

20180104_115709.jpg

Pronta da mangiare

Vanina Rodrigo

 

Bacio a bacio / Beso a beso

Cosa sarà di noi?

Chissà quante lune e tormente

avrà in serbo il destino

in questo nuovo anno.

Quale magie ci avrà riservato?

Quanti dolori

ci aspetteranno ,

lo scopriremo andando

bacio a bacio.

4d28aaf36ee6a374e9002365a300a465.jpg

Immagine da Pinterest

Què serà de nosotros?

Quizàs cuàntas lunas y tormentas

el destino apartò para èste

nuevo año.

Cuàntas magias

nos habrà reservado?

Cuàntos dolores

inesperados.

Lo descubriremos andando

beso a beso.

Vanina Rodrigo

 

Cala il sipario / Se baja el telòn

Cala il sipario ancora una volta su un anno che solo ogni uno di noi può definire.

Mi vedo già l’ipocrisia sul web: anno fantastico, ricco, pieno di gioia, felicità, traguardi raggiunti.

La realtà la sappiamo noi, la intuiamo, è ben diversa.

La fantasia spesso non è più frutto neanche del nostro cervello, la ricchezza ( cosa è ? ), come diffinireste  la parola ricchezza ? Vi arricchite di beni materiali o vi arricchite d’altro?

La felicità, questa sconosciuta , non è destinata a perdurare nel tempo, non voglio rovinarvi l’anno, ma è così che la penso.

E che mi dite dei finti traguardi? Sono i like che ricevete, i commenti sotto una foto, i soldi che non entrano in banca, o forse si, cosa rappresentano questi traguardi?

Una volta un traguardo era una famiglia con dei figli educati, cresciuti bene, sani ( perché la salute era importante ), il cibo che ci alimentava ogni giorno, la legna che ci scaldava nell’inverno e le limonate fresche nell’estate.

Oggi tutto è cambiato, ed giusto così, o forse no?

L’unico traguardo che io vedo, c’è l’ho avanti ai miei occhi: li vedo trasformarsi giorno dopo giorno, vedo la loro crescita, gli sbagli, le prime frasi importanti, i primi lavori realizzati con le loro mani; ed un po’ mi rivedo, e sapete che vi dico: non mi dispiace!

Ora, tutti insieme, esprimete il desiderio più sincero, siete pronti?

d0a55a4dfdce010b9d8ba4910ce50c19

Immagine da Pinterest

Se baja el telòn una vez màs sobre un año que solo cada uno de nosotros podemos definir.

Me parece ya de ver la hipocresìa en la web: año fantàstico, rico, lleno de alegrìas, felicidad, traguardos alcanzados.

La realidad la sabemos nosotros, es bien distinta.

La fantasìa la mayor parte de las veces, no es ni siquiera fruto de nuestro imaginaciòn, la riqueza ( què es ? ), como definirìan la palabra riqueza ? Se enriquecen de bienes materiales, o se enriquecen de otras cosas?

La felicidad, èsta desconocida, no es destinada a perdurar en el tiempo, no quiero arruinarles el año, per es asì que lo pienso.

Y que me dicen de los falsos traguardos alcanzados? Son i like que reciben, los comentarios debajo de una foto, el dinero que no entra en la cuenta del banco, o quizàs si , que representan èstos taguardos?

Una vez, un traguardo era formar una familia, con hijos educados, crecidos bien, sanos ( porque la salud era lo màs importante ), la comida que nos alimentaba cada dìa, la leña que nos calentaba en el invierno y las limonadas frescas en el verano.

Hoy todo cambiò, y es justo asì, o no?

El ùnico traguardo que yo veo lo tengo cada dìa delante de mis ojos: los veo transformarse, los veo crecer, pronunciar las primeras frases importantes, los primeros trabajos realizados con la propias manos; y en todo èsto un poco me reveo, y saben que les digo? Me gusta!

Ahora, todos junto expriman un deseo sincero. Estàn listos?

Vanina Rodrigo

 

 

 

Dopo Natale / Despuès de Navidad

Dopo Natale è bello riflettere a chi c’era e chi no.

Non mi riferisco fisicamente, anche solo con un pensiero ma sincero.

Sono molto attenta a queste cose, alcune assenze ci sono state, e allora devo analizzare il perché quest’anno no e gli altri si.

Forse avrò commesso degli errori, o semplicemente le persone sono troppo impegnate a pianificare la loro vita.

Dopo Natale capisci il valore di chi ti sta accanto e ti svegli di un sogno e inizi a programmare quel che avverrà .

Ma prima… C’è un’altra cosa che devo assolutamente fare: muovermi e in fretta!

3daf6c2a5145fb2a87b0db3d55d80bc3

Immagine da Pinterest

Despuès de Navidad es lindo pensar a quièn estaba y a quièn no.

No me refiero solo fìsicamente, a veces con un solo pensamiento sincero.

Soy una persona que presta mucha atenciòn a èstas cosas; algunas ausencias hubo, entonces ahora me toca analizar porque èste año no y los otros si.

A lo mejor cometì errores, o simplemente la gente està demasiado ocupada a planear su vida.

Despuès de Navidad le das màs valor a quièn tienes a tu lado, y de a poco te despiertas de un sueño e inicias a proyectar lo que sucederà.

Pero antes… Hay otra cosa que tengo que hacer: moverme y ràpido !

Vanina Rodrigo

 

Auguri di Buon Natale / Augurios de Feliz Navidad

Vi auguro una notte serena, dove potersi guardare agli occhi non sia un problema.

Dove regna sovrana la felicità, o almeno la tranquillità.

Dove i sorrisi dei bambini in attesa, facciano eco alla grande festa!

Dove fra una portata e l’altra, le chiacchiere si impadroniscano di voi.

Vi auguro una famiglia riunita, non importa se grande o piccola, purché piena di vita; con momenti felici da ricordare, storie da raccontare.

Vi auguro umiltà.

Buona Festa della Vigilia!

564253601fc8f33d1f8c85cd4b096bde.jpg

Immagine da Pinterest

Les deseo una noche serena, donde mirarse a los ojos no sea un problema.

Donde reine soberana la felicidad, o al menos la tranquilidad.

Donde las sonrisas de los niños en espera, hagan de eco a la grande fiesta!

Donde entre una portada y la otra, las charlas se apoderen de ustedes.

Les deseo una familia reunida, no importa si grande o chica; con momentos para recordar e historias para contar.

Les deseo humildad.

Feliz Nochebuena!

Vanina Rodrigo

 

Biscotti di Natale integrali / Galletitas de Navidad integrales

Dicembre è il mese per eccellenza delle coccole.

A chi non piace durante la sera o il pomeriggio sorseggiare una tazza di tè, leggere un buon libro o semplicemente guardare gli addobbi natalizi sparsi per tutta casa?

E poi, se avete bambini o anche nipotini, non potranno mancare gli irresistibili biscotti di Natale, quest’anno con mio figlio più piccolo, ci siamo divertiti a prepararli un po’ più leggeri.

Ho scelto la farina integrale, a loro basterà poter aiutare e mettere le mani in pasta o ritagliare le forme.

Abbiamo decorato alcuni, giusto per dare un tocco di colore, ma naturalmente è una scelta personale.

Ricetta:

200 g di farina integrale

1 uovo ( non troppo grande )

3 cucchiai di miele ( 60 g )

50 ml di olio extravergine di oliva

La buccia di un limone

un pizzico di sale

4 g di lievito per dolci

 

Se desiderate decorare vi occorrerà anche zucchero a velo e acqua ( per fare la glassa ) , codette di zucchero colorate, o semplicemente zucchero a velo da spolverizzare.

Mettete la farina a fontana e in centro incorporate tutti gli ingredienti, impastate, stirate e ritagliate i biscotti con le forme che desiderate.

Infornate a 160° per 15′ più o meno.

Facili no?

* Questi sono i momenti che rimarranno impressi per sempre nella memoria dei vostri piccoli.

DSC_0215.JPG

I nostri biscotti di Natale integrali!

Diciembre es el mes por excelencia de las caricias para el alma y no solo!

A quièn no le gusta durante la noche o por la tardecita tomarse un taza de tè caliente, leer un buen libro o simplemente mirar los adornos navideños esparsos por toda la casa?

Ademàs si tienen niños o sobrinos, seguramente no podràn faltar las clàscicas galletitas navideñas. Este año con mi hijo, el màs pequeño , nos divertimos a prepararlos.

Seleccionè una harina integral, para ellos la cosa importante es poder poner las manos en la pasta, ayudar a cortar las formas.

Luego decidimos decorar algunos, justo para darles un toque de color, pero naturalmente èsta es una elecciòn personal.

Receta:

200 gr. de harina integral

1 huevo

3 cucharadas de miel ( 60 gr. )

50 ml de aceite de oliva

La càscara de un limòn

Una pizca de sal

4 gr de levadura para dulces

Ponen la harina y hacen un hueco al centro, luego agregan uno a uno todos los ingredientes, mezclan, amasan y estiran la pasta. Ahora recortan las galletitas de las formas deseadas.

Hornean a 160° por unos 15′ màs o menos.

Si desean decoran servirà tambièn azùcar impalpable y agua ( para la glasa ), azùcar multicolor para pegar arriba, o sòlo azucar impalpable.

Fàciles no?

 

* Estos son los momentos que quedaràn imprimidos en la memoria de vuestros niños.

Vanina Rodrigo