Distesa/ Acostada

Quei baci pieni di miele

che toccano la mia bocca

percorrendo il mio corpo

fino a farlo rabbrividire.

Perdo i sensi.

Non mi importa se la primavera avanza

voglio rimanere in questa stanza

distesa in un letto

come in un prato fiorito.

Fai di me la tua stagione;

oggi e per sempre.

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Immagine dal web

Esos besos llenos de miel

que tocan mi boca

que percorren mi cuerpo

hasta hacerlo rabrividir.

Pierdo los sentidos.

No me importa si la primavera avanza

èste cuarto me alcanza

quiero quedarme acostada en la cama

como en un campo florecido.

Haz de mì tu estaciòn,

hoy y para siempre.

Vanina Rodrigo

La tavola di Pasqua

Amo l’arte del ricevimento, non mi pesa per niente, mi diverto a preparare minuziosamente ogni dettaglio.

Ieri il pranzo di Pasqua si è tenuto a casa mia, niente di particolarmente elaborato. Abbiamo pranzato in famiglia e con degli amici, il tutto in una soleggiata e armoniosa domenica.

Come vi avevo anticipato nel post precedente, questa tavola è stata vestita con la tovaglia e coordinata con i tovaglioli confezionati da me.

Dedico sempre alla tavola particolare attenzione, a seconda delle occasioni da festeggiare scelgo i colori e le decorazioni.

Quest’anno mi sono anche sbizzarrita nella creazione del centrotavola, per la prima volta al posto di solo fiori ho utilizzato le verdure ( mammole e asparagi ), rosmarino e solo qualche rosa per dare un tocco di colore. Il resto delle rose le ho sistemate in un vaso in salone.

Se come la festività lo permetteva ho realizzato anche dei simpatici coniglietti pasquali.

Vi lascio alle foto, vi auguro una Buona Pasquetta !

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La tavola con coordinato di tovaglia e tovaglioli

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Il coniglietto in juta

DSC_0198Il centrotavola di verdure e fiori

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Semplice, colorato e d’impatto

Vanina Rodrigo

Buona Pasqua / Felices Pascuas

Oggi è giorno di Resurrezione, diamo a questo giornata la possibilità di renderci migliori come essere umani, il mondo ne ha bisogno, non chiudetevi dentro un edificio per un’ora se quando uscite da lì non siete cambiati dentro.

Buona Pasqua!

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Immagine dal web

Hoy es dìa de Resurecciòn, demos a èsta jornada la posibilidad de hacer de nosotros mejores seres humanos, el mundo lo necesita; no se encierren en un edificio por una hora, si cuando salen de ahì non cambiaron dentro.

Felices Pascuas!

Vanina Rodrigo

L’altra parte di me / La otra parte de mì

Einstein diceva: ” La creatività è contagiosa”. Trasmettila.

E chi sono io per contraddire Einstein?!

Per ciò eccomi qua con un piccolo post pre-pasquale per presentare a voi blogger e lettori del mio blog, ciò che mi sta tenendo lontana da questo spazio momentaneamente.

Mi sono iscritta tempo fa ad un corso di cucito, quelli base per intenderci, e mi sono lasciata travolgere davvero tanto, sapevo già ricamare più o meno, lavorare a maglia sempre più o meno ( e qualche progetto ve lo avevo anche fatto conoscere a Natale ); il cucito era quasi una materia in sospeso. Ora il suo momento è arrivato.

Anche se sono consapevole che d’imparare non si finisce mai, le soddisfazioni che mi sta regalando questa avventura sono davvero tante: vedere le stoffe trasformarsi attraverso le mie mani, costruire qualcosa che prima esisteva solo nella mia testa, andare più in là.

Beh, insomma! Avete capito? Sono contenta.

Finora sono riuscita a realizzare poche cose, e tutte sicuramente da migliorare.

A voi una carrellata dei miei primi lavori in questo mondo,  fino a ieri quasi sconosciuto.

Spero mi appoggerete anche in questo percorso, lunedì vedrete la mia tavola di Pasqua, per la prima volta apparecchiata con tovaglia e tovaglioli by Vanina 😉

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Alcuni dei miei lavori

Einstein decìa: ” La creatividad es contagiosa, transmitanlàn”.

Y quièn soy yo para contradecir a Einstein?!

Por lo tanto acà me tienen de nuevo con un pequeño post pre pascual para contarles cuàl fue el motivo que me tuvo alejada de èste espacio momentaneamente.

Hace un tiempito atràs decidì inscribirme a un curso de costura, de los bàsicos para entendernos, y me deje llevar.

Sabìa ya bordar màs o menos, sabìa ya tejer siempre màs o menos ( y algunos proyectos se los habìa presentado en el blog en ocasiòn de la Navidad ), digamos que la costura era una materia pendiente. Puès bueno, parece que èste es su momento.

Aunque si sè muy bien que de aprender no se termina jamàs, la sodisfacciòn que me està dando èsta actividad es notable; ver las telas transformarse a travès de mis manos, tomar formas, lo que antes eran sòlo ideas que existìan en mi cabeza hueca y nada màs. Ir màs lejos todavìa…

Bueno, creo que quedò claro. Estoy muy contenta.

El lunes les presentarè mi mesa de Pascua preparada por primera vez con el mantel y las servilletas by Vanina 😉

En las fotos de arriba, algunos de mis primeros trabajos. El camino es largo aùn, espero que me acompañen en èsto tambièn.

Vanina Rodrigo

Riposa / Descansa

E’ morta sognando che le cose potessero cambiare, lunghi anni d’attesa e intensità.

Sorrisi e pianti si alternavano nel cammino; il suono appena percettibile delle onde del mare.

Potesse la vita dargli un’altra opportunità! Chissà dove andrebbe quella fragile donna stanca di aspettare?

Riposa lontano dalle atrocità, dorme per sempre, finalmente in tutta tranquillità.

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Immagine dal web

Y muriò soñando que las cosas podìan cambiar, esperò largos años de grande intensidad.

Risas y llantos se alternaban en el mientras, sonidos quebrados de olas de mar.

Pudiera la vida darle otra oportunidad!

Quizàs a dònde irìa esa mujer cansada de esperar?

Descansa lejana de la atrocidad, duerme para siempre, finalmente en toda tranquilidad.

Vanina Rodrigo

Sta succedendo / Està sucediendo

Già non esiste l’amore di una volta.

Le persone non si amano più come prima.

Si accompagnano, però raramente si danno la mano.

I gesti sono cambiati.

Non si aspetta più una telefonata, o un regalo a sorpresa, per non parlare di una lettera!

Nessuno dice più TI AMO, MI MANCHI, NON VEDO L’ORA DI VEDERTI.

No, perché adesso è talmente facile vedersi che si è persa l’emozione di aspettare momenti.

Tutto scorre veloce, e il sentimento è passato in secondo piano.

Stiamo perdendo la cosa più importante; sta succedendo… e non ce ne accorgiamo.

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Immagine da Pinterest

Ya no existe el amor de una vez.

Las personas no se aman como antes.

Se acompañan, pero raramente  van de la mano.

Los gestos cambiaron.

No se espera màs una llamada, o un regalo a sorpresa, y ni hablar de una carta!

Nadie dice TE AMO, TE NECESITO, NO VEO LA HORA DE VERTE.

No, porque ahora es tan fàcil verse, se perdiò la emociòn de esperar momentos.

Està todo tan acelerado que el sentimiento pasò en segundo lugar.

Estamos perdiendo la cosa màs importante, està sucediendo… y no nos damos cuenta.

Vanina Rodrigo

Primavera in campagna / Primavera en el campo

Passeggiare in una domenica primaverile fa ringiovanire l’anima; godere dei piccoli istanti, della natura che ci circonda.

Opere d’arte che si costruiscono a colpi di raggi di sole, di pioggia, di tramonti, di stelle.

Nulla è scontato in questa vita: ci sono occhi pronti ad ammirare, respiri profondi di aria pulita; terra fertile pronta ad essere coltivata.

La campagna regala emozioni che mani pazienti sapranno lavorare.

Paesaggi infiniti, connubio di colori; non serve andare lontano; tutto quanto è a portata di mano, sensazioni meravigliose, uniche.

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In foto la titolare del blog a passeggio…

Pasear en un domingo primaveril hace rejuvenecer el alma, gozar de pequeños instantes, de la naturaleza que nos rodea.

Obras de arte que se construyen a golpes de rayos de sol, de lluvia, de atardeceres, de estrellas.

Nada es casual en èsta vida, existen ojos dispuestos a admirar, respiros profundos de aire limpio; tierra fèrtil pronta para ser cultivada.

El campo regala emociones que manos pacientes sabràn trabajar.

Paisajes infinitos, mezcla de colores; no sirve ir demasiado lejos, todo està tan cerca: sensaciones maravillosas, ùnicas.

Vanina Rodrigo

Una buona domenica è fatta di presenza

del saluto agli amici,

di famiglia e bimbi nei parchi.

Di cibo fatto in casa,

di passeggiate nei giardini

o al mare.

Una buona domenica siete voi

in tutte le vostre sfumature!

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Foto personale

Un buen domingo

està hecho de presencias

de un saludo a los amigos.

De familia y de niños

en los parques.

De comida casera

y paseos en los jardines

o al mar.

Un buen domingo son ustedes

en todas sus coloraciones!

Donne coraggio / Mujeres valientes

Donne coraggiose se ci sono!

Che sanno di dolori,

di vite che hanno portato nel loro ventre

per poi perdere.

Che si truccano ogni mattina

sperando di nascondere cicatrici, occhiaie

e rughe che il passo del tempo non perdona.

Che amano e desiderano d’essere amate.

Che lottano ancora per una indipendenza economica.

Che ci passano sopra l’ipocrisia coi tacchi alti e, sorridono.

Donne coraggiose che annegano nelle proprie lacrime il dolore,

quando la luce della loro camera è spenta e nessuno li può vedere.

Che si fortificano ogni volta che vengono ferite,

che sono ancora capaci di sognare.

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Immagine da Pinterest

Mujeres valientes si las hay!

Que saben de dolor

de pèrdidas de niños que llevaron en su vientre

y nunca llegaron a ver.

Que se maquillan cada mañana con la esperanza

de esconder cicatrices, ojeras y arrugas

que el paso del tiempo no perdona.

Que aman y esperan aùn de ser amadas;

que luchan todavìa por una indipendencia econòmica.

Que pisan con tacos altos la hipocresìa y sonrìen.

Mujeres valientes que ahogan en sus làgrimas el sufrimiento

cuando el cuarto està oscuro y nadie las puede ver.

Que se fortalecen cada vez que vienen lastimadas,

que son aùn capaces de soñar.

Vanina Rodrigo

Treno / Tren

Mi ha lasciato e pensavo che sarei morta, che niente nella vita avrebbe avuto più senso.

Quella data nel calendario che si ripete ogni anno, il silenzio assordante, mai più una telefonata, solo il ricordo del suo sorriso; l’ultimo saluto in aeroporto.

All’imbrunire i pensieri si fanno insistenti e ogni notte lotto col sonno che tarda in arrivare; ma all’indomani vado in stazione e salgo ancora sui treni, come quella volta decisi di prendere un aereo.

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Immagine personale

Me dejò y pensè que iba a morir, que nada en la vida iba a tener de nuevo sentido.

Aquella fecha en el almanaque, que cada año se repite, el silencio que aturdece, nunca màs una llamada, solo el recuerdo de su sonrisa, el ùltimo saludo en el aeropuerto.

Cuando empieza a oscurecer los pensamientos se vuelven insistentes y cada noche lucho con el sueño que tarda en llegar; pero al siguiente dìa me dirijo aùn a una estaciòn y subo una vez a un tren, como esa vez decidì tomar un aviòn.

Vanina Rodrigo

Cuore / Corazòn

Quando sospetti la verità

anche se ignori i motivi,

quando la senti a voce

il cuore si gonfia e si ferma

per un’attimo;

per poi ripartire alleggerito, facendo spazio

a sangue nuovo e ossigenato.

E poi ritorna a pulsare con un ritmo nuovo,

quasi sconosciuto, che credevi d’aver

dimenticato.

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Immagine da Pinterest

Cuando sospechas la verdad

aunque se ignoras los motivos,

cuando la sientes directamente de su voz,

el corazòn se hincha y se para

por un momento;

para luego partir liviano, haciendo espacio

a sangre nuevo y oxigenado,

y retorna a pulsar con un ritmo particular, casi desconocido

que creìas de haber olvidado.

Vanina Rodrigo

E’ vero / Es verdad

Non ho bisogno di un bacio

e tanto meno di una carezza

non mi piace mendicare

tenerezza.

Non necessito di parole complicate:

sono semplice, sono limpida

così come il mio sguardo.

Sto bene nel mio silenzio

e di tutto il resto mi dimentico.

E se a volte mi vedi assente…

Sappi che è vero

mi annullo nel presente.

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Immagine dal web

No necesito de un beso

y mucho menos de un abrazo

no me gusta mendigar caricias.

No me vengas con palabras difìciles

soy simple y lìmpida:

asì como lo es mi mirada.

Estoy tan bien con mi silencio

que de todo el resto me olvido

y si a veces me ves ausente…

Debes saber que es verdad

me anulo en el presente.

Vanina Rodrigo

Cinque Terre

Come non apprezzare la bellezza di quel luogo

che è stato ispirazione di grandi poeti.

Case variopinte, mare cristallino,

profumo di limoni e aranci.

Cinque Terre che penetrano nell’anima

di chi li guarda.

Gabbiani indisturbati in un

volo sereno.

Spettacolo della natura.

Vento caldo che accarezza la pelle,

aria di primavera.

Sorrisi nel volto dei viaggiatori:

increduli, spensierati, intenti a

catturare ogni angolo.

Pescatori di emozioni e non…

Riomaggiore, Manarola, Corniglia,

Monterosso e Vernazza

che il tramonto vi oscuri ogni sera

da risorgere ancora più splendenti

l’indomani,

pronte ad inebriare

cuori inclini alla lindura.

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Còmo no apreciar la belleza

de aquel lugar que fue inspiraciòn

de grandes poetas.

Casas multicolores, mar cristalino

y perfume de limones y naranjos.

Cinco Tierras que penetran en el alma

de quièn las observa.

Blancas gaviotas planan

su vuelo sereno.

Espectàculo de la naturaleza.

Viento tibio que acaricia la piel,

aire de primavera.

Sonrisas en caras de los visitantes

incrèdulos, felices, prontos a capturar

la magia de cada àngulo.

Pescadores de emociones y no…

Riomaggiore, Manarola, Corniglia,

Monterosso y Vernazza

que el atardecer las oscurezca cada noche

para surgir nuevamente cada mañana

aùn màs esplèndidas

listas para emborrachar

corazones propensos a la hermosura.

Vanina Rodrigo

Perfetta / Perfecta

Perfetta è la donna

che ride di se stessa

che comete errori

una volta e un’altra ancora.

Perfetta è colei che osa

che esce dagli schemi,

che ama follemente

e piange sovente.

Perfetta è la donna

che disegna tutti i giorni

con un colore diverso.

Perfetta nella sua imperfezione

da non rinunciare ai sogni.

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Immagine da Pinterest

Perfecta es la mujer

que rìe de sì misma

que comete errores

una y otra vez.

Perfecta es aquella que osa

que evita la rutina

que ama locamente

y llora demàs.

Perfecta es la mujer

que dibuja todos los dìas

con un color distinto.

Perfecta en su imperfecciòn

tanto de no renunciar a sus

sueños.

Vanina Rodrigo

Oro

Ti porto l’oro in tavola

la felicità in un gesto genuino,

assaggia adagio

godi fino in fondo

le mie labbra sanno ancora di miele,

assapora…

Vanina Rodrigo

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Llevo oro a tu mesa

la felicidad en un gesto

simple y autèntico.

Disfruta lentamente,

goza hasta el final

mis labios saben aùn de miel,

gusta..

Vanina Rodrigo

Biscotti al miele / Masitas de miel

Ora vi lascio la ricetta, semplice e veloce, così domani mentre guardate Sanremo ve li gustate.

1 uovo/ 1 huevo

80 g di zucchero di canna/ 80 gr de azùcar de caña

75 g di miele/ 75 gr de miel

150 ml di olio d’oliva/ 150 ml de aceite de oliva

300 g di farina / 300 gr de harina

un po’ di vaniglia/ un poco de vainilla

1 cucchiaino di lievito/ 1 cucharadita de levadura en polvo

1 pizzico di sale/ 1 pizca de sal

la scorza di un limone/ la ralladura de un limòn

Lavorate prima uovo, zucchero, miele, olio; poi aggiungete lentamente gli altri ingredienti. Ritagliati i biscotti al miele, passateli nello zucchero di canna e infornate per 10 o 15′. Buonissimi! 😉

Trabajan primero el huevo con azùcar, miel y aceite; agregan despuès lentamente los restantes ingredientes.

Cortan las masitas de miel de la forma deseada, las pasan por azùcar de caña, y al horno por unos 10 o 15′.

Riquìsimos!

Caffè / Cafè

Sul tavolo il caffè rovesciato, la tazza macchiata, l’ultimo sorso.

Andava di fretta, così aveva detto. L’ultimo ricordo.

Come se la vita da domani continuasse a scorrere con la normalità di sempre.

Tutti i momenti vissuti insieme erano lì, impregnati sul legno scuro di quel tavolo.

A chi poteva importare? A lei, a lei che con le lacrime negli occhi avrebbe asciugato ciò che rimaneva di loro; quel straccio nella sua mano avrebbe posto fine alla loro storia.

Non una foto strappata, una e-mail da rileggere, un fiore all’interno di un libro. Niente. Perché erano diversi da tutti gli altri innamorati, così diversi da contenersi in una tazza di caffè, che ora era andata in pezzi.

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Immagine da Pinterest

Sobre la mesa el cafè tumbado, el mantel manchado, el ùltimo sorzo.

Andaba de prisa, asì habìa dicho.

El ùltimo recuerdo. Como si la vida a partir de mañana podrìa continuar igual que siempre.

Todos los momentos vividos estaban ahì,  impregnados sobre la madera oscura de aquella mesa.

A quièn le podìa importar? A ella, a ella que con las làgrimas en los ojos y el repasador en la mano habrìa secado todo lo que quedaba de los ùltimos años juntos, habrìa puesto fin a su historia.

No una foto rota, una e-mail de releer, una flor en el interno de un libro. Nada! Porque ellos eran distintos del resto de los enamorados; tan distintos que se contenìan en una taza de cafè, que ahora se habìa roto en mil pedazos.

Vanina Rodrigo

Trasforma / Transforma

Lasciati attraversare da questa vita come un fulmine,

in fondo ne vivrai solo una.

Accetta i dolori e impara a godere dei piccoli

momenti di felicità.

Pensa, che non conosci le sofferenze altrui:

e ciò che a te può sembrare la fine

per altri sarebbe un sollievo.

Accontentati delle carezze della tua famiglia

e impara ad ascoltare anche i silenzi.

E un dono la vita, e viverla è la lezione quotidiana.

” Prendi e trasforma “.

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Immagine da Pinterest

Dèjate atraversar de èsta vida como un rayo,

en fondo viviràs sòlo una.

Acepta los dolores y aprende a gozar de los

momentos de felicidad.

Piensa siempre que ignoras el sufrimiento de los demàs,

y que lo que para vos podrìa resultar el final

para otros serìa sòlo un alivio.

Contentati de las caricias de tu familia

y aprende a escuchar los silencios.

Es un don la vida, y vivirla es la lecciòn

cotidiana.

No nos es concebido saber de màs.

” Aferra y transforma “.

Vanina Rodrigo

 

Che accada / Que suceda

Che la tua voce

sia dolce sul mio udito

che possa sentire il tuo respiro,

che i tuoi sussurri mi facciano

venire i brividi.

Che la tua bocca scenda piano

sulla mia schiena,

e da lì, al mio ventre.

Che la passione infiammi

i nostri corpi

e che si  fondano in una lotta continua.

Che duri un minuto o tutta la vita…

Che accada.

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Immagine dal web

Que tu voz suene dulce a mi oìdo

que pueda sentir tus respiros

que tus susurros me pongan la piel de gallina.

Que tu boca se deslice lentamente desde

mi espalda hacia mi vientre.

Que la pasiòn incendie

nuestros cuerpos,

que se fundan en

una lucha continua.

Que duri un minuto

o toda la vida…

Que suceda.

Vanina Rodrigo

 

Povera infelice / Pobre infeliz

Grandi cresceranno i sogni

degli amanti della vita,

dei momenti felici,

delle cicatrici

che tutto lo insegnano.

Di quel amore

che la faccia

ti voltò,

e al quale  con un sorriso

hai saputo rispondere.

Addolorato è rimasto

quel stupido cuore

che ha suo tempo non ha valorato

la grandezza del tuo amore.

Seduta all’angolo come una povera infelice

la disgrazia ti guarda partire.

Vai per il tuo cammino a vivere,

perché ogni giorno è un’opportunità

da cogliere al volo subito,

senza neanche tanto pensare.

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Illustrazione da Pinterest

Altos creceràn los sueños

de los amantes de la vida,

de los momentos felices

de las cicatrices que todo lo enseñan.

De aquel amor que la cara

te volteò

y al que, con una sonrisa supiste responder.

Desahuciado quedò ese estùpido

corazòn,

que en su momento no valorò

la inmensidad de tu amor.

Acurrucada en un rincòn

como una pobre infeliz

la desgracia te mira partir:

vas por tu camino a vivir

porque cada dìa es una oportunidad

que no debes dejar escapar.

Vanina Rodrigo

Cin-Cin! / Chin / Chin!

A mezzanotte alzero’ il calice per fare un enorme brindisi,

per le cose buone che sono successe e per quelle meno belle

che un anno intero non ci fa mancare mai.

A poche ore della fine di un’altro anno

sento che ancora qualcosa puo’ succedere,

qualcosa di inaspettato, di frizzante, di brioso.

Qualcosa che si deve vivere fino in fondo.

Cin-Cin! Vi auguro di guardare avanti,

di perdonare, ma non di dimenticare.

Cin-Cin ! in compagnia, in allegria.

Per gli innamorati e folli,

che la passione non si perda

che maturi il frutto,

che sia dolce e gustoso.

Amatevi in questa vita,

DIVERTITEVI…

Cin-Cin! sognatori, volate alto,

ascoltate meno le opinioni altrui,

credete in voi!

E infine un felice Anno Nuovo a tutti voi!

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Immagine da Pinterest

A medianoche levantare’ la copa para hacer un enorme brindis,

por las cosas buenas que pasaron y por la menos bellas

que un año entero no nos hace nunca faltar.

A pocas horas de la fin de otro año

siento que algo todavia puede suceder,

algo de inesperado, de rumoroso, algo

que pone la piel de gallina.

Algo que se debe vivir hasta el final!

Chin-chin! les deseo de mirar adelante,

de perdonar, pero no de olvidar.

Chin-chin! En compañia y alegria.

Para los enamorados y locos:

que la pasion no se pierda,

que madure el fruto,

que sea dulce y gustoso.

Amense’ en esta vida.

DIVIERTANSE…

Chin-chin! soñadores, vuelen alto,

escuchen menos las opiniones de los demas,

crean en ustedes!

Y para terminar un Feliz Año nuevo

a todos ustedes.

Vanina Rodrigo

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Emozioni / Emociones

Sono cambiate le strade, i sensi di marcia, pero sono sempre le stesse.

Ci sono piu case e gente nuova; ma quelli che conoscevo sono rimasti come erano.

Sono calide le persone che circondano la mia vita.

Chiudo gli occhi e sento che non me ne sono mai andata.

Amo questo paese che mi permette di girarlo in bicicletta.

Rivedere i vecchi amici di scuola, i sorrisi esattamente come li ricordavo e la

comparsa di qualche ruga attorno a gli occhi.

Emozioni che riempono il cuore.

Amo questo paese che tutto mi da

senza nulla chiedere in cambio.

E quando cammino per la piazza sorrido da sola.

Ricordi di una vita.

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immagine dal web

Cambiaron las calles, el modo de circularlas, pero sono siempre las mismas.

Hay casas y gente nueva, pero aquellos que conocia estan como los recuerdo.

Son calidas las personas que circundan mi vida.

Cierro los ojos y es como si nunca me hubiese ido.

Amo este pueblo que me permite de recorrerlo en

bicicleta.

Volver a ver a los viejos amigos de escuela, sus sonrisas exactamente imprimidas

en mi memoria y una que otra arruga alrededor de los ojos.

Emociones que llenan el corazon.

Amo este pueblo que todo me lo da

sin nada pedir en cambio.

Y cuando camino por la plaza

sonrio sola.

Recuerdos de una vida.

Vanina Rodrigo

Merry Christmas!

Pochissimo tempo a disposizione, immagino le vostre eleganti tavole natalizie, le addobbi, le donne alla prova del vestito di festa, la cucina imbadita di profumi deliziosi, i bambini contenti aspettando il momento magico.

Si, alla fine anche quest’anno il Natale bussa alla porta e noi ci prepariamo ad aprirla: a far entrare in quella notte l’amore, i sogni, le speranze.

Io dal mio piccolo spazio non potevo mancare di fare i miei migliori auguri a tutti voi bloggers, che mi seguite, mi appoggiate, credete in me e vi divertite insieme.

Che questo Natale trascorra sereno in compagnia dei vostri cari.

A tutti voi un augurio pieno di cose belle!

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immagine da Pinterest

Poco tiempo a disposicion, me imagino ya las elegantes mesas natalicias, las casas adornadas, las mujeres midiendose el vestido de fiesta, la cocina que huele de perfumes de buena comida, los niños esperando el momento magico.

Si, al final este año tambien la Navidad golpea a nuestra puerta, y nosotros nos preparamos a abrirla: a hacer entrar en esa noche el amor, la esperanza, los sueños.

Yo desde mi pequeño espacio, no podia faltar de hacerles mis mejores augurios, a todos ustedes bloggers, que me siguen, me apoyan y se divierten junto a mi.

Que esta navidad transcurra serena en compañia de sus seres queridos.

A todos ustedes tantas cosas bellas.

Vanina Rodrigo

Aspettando Natale / Esperando Navidad

Per me Natale quest’anno ha un significato speciale.

Sono le strade dove cammino ogni mattina,

le persone che rivedo dopo anni.

Il clima diverso da quello delle cartoline.

Sono le mie sorelle e i suoi figli,

gli sguardi indagatori dei miei nipoti

che cercano di capire chi sono.

E il tempo che passa e non passa,

gli amici del cuore, la famiglia intera

che si riunisce.

Le speranze e la allegria,

il caldo atroce, la piazza sempre bella.

I miei figli felici.

I ricordi.

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immagine da Pinterest

Para mi Navidad este año tiene un significado especial.

Son las calles donde camino cada mañana,

las personas que vuelvo a ver despues de tantos años.

El clima tan lejano a aquel de las postales.

Son mis hermanas y sus hijos,

las miradas curiosas de mis sobrinos

que todavia buscan de entender quien soy.

El tiempo que pasa y no pasa.

Los amigos del corazon, la familia  entera que

se reune.

La esperanza y la alegria,

el calor infernal, la plaza siempre linda.

Mis hijos felices.

Los recuerdos.

Vanina Rodrigo

Gli anni / Los años

E passano gli anni

uno dopo l’altro

come se niente fosse successo.

Come se mai tu fossi esistito

come se il non vederti

potrebbe farmi dimenticare

che per me

eri la mia vita.

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Y pasan los años

uno detràs del otro

como si nada fuera.

Como si nunca hubieses existido

como si el no verte

me podrìa hacer olvidar

que para mì

eras mi vida.

Vanina Rodrigo

Le cotolette della felicità / Las milanesas de la felicidad

Mentre ero in ospedale con mio figlio, pensavo che mi mancava tanto il blog, questo posto tutto mio.

Avevo voglia di leggervi, di scrivere, di sfogarmi in qualche modo, ma non avevo a disposizione il tempo sufficiente per farlo, e neanche un pc! Confesso che da cellulare non mi trovo a mio agio .

Avevo poche ore al giorno per me, al massimo due o tre; che dedicavo ad una doccia rilassante, a una bella dormita in un letto comodo, e quando riuscivo: a cucinare qualcosa.

Non ne potevo più di tranci di piazza e panini!

Volevo sentire il profumo del caffè della moka di casa mia, vedere illuminato il mio albero di Natale, mangiare insieme alla mia famiglia.

In un giorno di crisi, nel quale pensavo il piccolo sarebbe stato dimesso, cosa che poi non è successa, sono arrivata a casa in lacrime. Dovevamo rimanere ancora e non sapevamo fino a quando.

Sentivo la necessità di sfruttare al massimo di quei momenti casalinghi: della mia cucina. Per quanto a volte non la possa neanche vedere! Mi chiamava.

Mio marito aveva tirato fuori dal freezer un bel pezzo di filone di maiale; ovvio, in condizioni normali avrebbe mangiato tutta la famiglia con quello, ma lui sapeva che avevo fame. Fame di casalingo, di cibo fatto in casa.

Così una volta arrivata, taglio tre fettine un po’ spesse, salo, le impano velocemente e le cucino in padella con poco olio, giusto per la doratura.

Insomma, delle semplici cotolette alla milanese hanno reso la mia giornata più bella, e dopo averle mangiate, mi sentivo di nuovo in forma per affrontare un’altra notte in ospedale.

Ne ho mangiate solo due, e le ho accompagnate  con un po’ di senape, non avevo il tempo per una insalata, e neanche la voglia.

Quando lo quotidiano diventa magico.

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Immagine da Pinterest

Mientras me encontraba en el hospital con mi hijo, pensaba que me faltaba tanto el blog, èste lugar todo mìo.

Tenìa ganas de leerlos, de escribir, de desahogarme de alguna manera; sòlo que no disponìa de demasiado tiempo para hacerlo, y tampoco de un pc! Confieso que desde el celular soy un poco vaga.

Con pocos momentos al dìa para mì, al màximo dos o tres horas, que dedicaba a una ducha relajante, a una siesta en un colchòn còmodo, y a veces a cocinarme algo.

No daba màs de comer pedazos de piza y sandwichitos.

Necesitaba sentir el perfume del cafè de la cafetera de mi casa, ver mi àrbol de Navidad iluminado, cenar junto a mi familia.

En un dìa de crisis de nervios, en el cuàl estaba convencida que le iban a dar de alta al chiquito, cosa que despuès no sucediò, lleguè a casa en làgrimas. Tenìamos que quedarnos ahì todavìa y no se sabìa por cuànto.

Sentìa la fuerte necesidad de disfrutar al màximo de esos momentos de ama de casa: de mi cocina. Por cuànto algunas que otras veces no la pueda ni ver!

Mi marido habìa sacado del frezer un pedazo de carne de cerdo, obvio en una situaciòn normal, con ese corte hubiese comido toda la familia, pero èl sabìa que yo tenìa hambre. Hambre de comida hecha en casa.

Entonces una vez ahì, cortè tres rodajas un poco gruesas, le puse sal, las pasè por el pan rayado y las cocinè con poca aceite en una sartèn, justo para dorarlas un poquito.

Al final, de las simples milanesas hicieron mi dìa màs lindo y llevador, màs liviano y me sentìa en forma para afrontar, despuès de haberlas comido, otra noche màs en el hospital.

En realidad comì sòlo dos, que acompañè con un poco de savora, porque no tenìa tiempo para hacerme una ensalada, y tampoco ganas.

Cuando lo cotidiano se vuelve màgico.

Vanina Rodrigo

L’albero di Natale / El àrbol de Navidad

Narra una vecchia storia che:  in un freddo paese del nord di Europa un bambino camminando per i monti abbia notato la caduta di tantissimi alberi, abbattuti appositamente dai taglialegna  per scaldarsi durante l’inverno.

Provò pena per la morte degli alberi, alcuni con tantissimi anni; lo si capiva dallo spessore del suo tronco.

Così, una volta arrivato in paese, si diresse all’ufficio dal sindaco per fargli una proposta. Questo le rispose che lo avrebbe ascoltato più avanti, perché aveva troppi impegni, molte faccende da adulti da sistemare, e così lo mandò via.

Il ragazzo rimane deluso e rammaricato dalla situazione, la sua idea non poteva attendere tanto, aveva una scadenza.

Allora decise di fare un’altro tentativo: questa volta con la bibliotecaria, era stata anche una sua insegnante in passato. Purtroppo anche lei troppo indaffarata, libri e libri da riordinare. Niente.

Cosa poteva fare per essere ascoltato? I suoi genitori, entrambi operai in fabbrica, rientravano molto tardi a casa, e una volta lì pensavano a nutrirsi e riposarsi per l’indomani. No li andava di disturbarli ulteriormente.

Magari il panettiere lo avrebbe ascoltato, ogni tanto sapeva anche essere simpatico.  Invece no, neanche lui disponeva di moltissimo tempo.

Così il bambino diventò sempre più triste, fino quasi ad ammalarsi dalla disperazione.

Chiedeva solo un po’ d’attenzione  da parte dei grandi, ma a nessuno sembrava interessargli.

Come se vivessero in un mondo immaginario: da una parte i grandi e dall’altra i bambini. Assurdo no?

Due mondi separati.

Così quando ormai stava per rinunciare, ebbe improvvisamente un’idea .

Si mise a correre veloce verso casa sua. Una volta arrivato aprì l’armadio di suo padre e si travestì con l’abito da festa ( nonché l’unico ) da gran signore.

Dopodiché si avviò verso il bosco e ordinò ad uno dei taglialegna  di prendere il pino più grosso e trascinarlo fino in piazza, con l’aiuto degli altri. Sottolineò prima di allontanarsi che era un ordine dal Sindaco e che andava eseguito subito, il più in fretta possibile.

I taglialegna non si fecero molte domande, erano abituati ad eseguire ordini; e l’aspetto del ragazzo, del tutto rispettabile, non faceva sorgere dubbi, visto la sua altezza.

Così trascinarono con tutta la loro forza un abete gigante al centro della piazza, e lo sistemarono in piede.

Nel frattempo anche elettricista del paese aveva ricevuto l’ordine di far pervenire tante lucine, di diversi colori e dimensioni; anche se ignorava completamente il perché.

Quando tutti andarono a dormire, l’ingegnoso ragazzo ed un gruppo di amici si diedero all’opera: qualcuno rubò anche una scala dalla cantina di suo padre.

All’indomani, precisamente l’otto dicembre, prima che tutti iniziassero ad andare a messa illuminarono l’albero.

Era uno “SPETTACOLO “, una cosa mai vista prima; ed ad alcuni brillavano gli occhi.

 

Quando il paesino si svegliò ebbe una grossa sorpresa. Tutti accorrevano in piazza, la voce si era sparsa.

Non credevano ai loro occhi: ” Che meraviglia “, ” Stupefacente “, dicevano.

Nessuno ringraziò il gruppo di giovani, e nessuno ad ottenuto niente da tutto questo.

Però da allora qualcosa è cambiato. Ogni otto dicembre la gente porta a casa un’albero che decorerà ed userà durante il periodo natalizio; e che per il resto del anno servirà come legna per il cammino.

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Immagine dal web

Narra una vieja historia, que en un frìo paìs del norte de Europa, un chico caminando por los bosques, haya notado la cantidad de àrboles que venìan sacrificados a propòsito por los leñadores para calentarse durante el largo invierno.

Sintiò pena por la muerte de los àrboles, algunos de ellos con muchos años, bastaba mirar los anillos del tronco.

Asì una vez llegado al pueblo se dirigiò a la oficina del Presidente Comunal para hacerle una propuesta. Este le respondiò que lo habrìa escuchado màs adelante, porque tenìa muchos empeños, demasiados problemas de adultos por resolver, y lo invitò a que se fuera.

El chico se quedò desilucionado y amargado, su idea no podìa esperar, tenìa fecha de vencimiento.

Entonces decidiò probar con la bibliotecaria, que habìa sido en pasado su maestra; ella tambièn tenìa muchas cosa por hacer: libros y libros de reordenar. Nada.

Què podìa hacer para ser escuchado?

Sus padres, ambos obreros en fàbrica, volvìan siempre tarde, y una vez a casa pensaban sòlo a nutrirse bien y descansar para el dìa despuès. No, no querìa molestarlos.

Quizàs el panadero lo hubiese escuchado, a veces solìa ser simpàtico. Desgraciadamente, tampoco èl disponìa de mucho tiempo.

Y asì el chico se volviò siempre màs triste, hasta casi enfermarse por la desesperaciòn.

Pedìa sòlo un poco de atenciòn de parte de los grandes, pero a nadie parecìa interesarle.

Era como si entre un mundo y el otro: el de los grandes y el de los chicos hubiese enormes diferencias.

Dos mundos separados: los grandes por un lado y los chicos por el otro. Que absurdo pensò.

Estaba ya por renunciar a su proyecto, cuàndo de improviso tuvo una idea!

Se puso a correr velozmente hasta llegar a su casa; abriò el ropero de su papà y se disfrazò con el mejor vestido de fiesta ( el ùnico ) de gran señor.

Despuès se dirigiò hasta el bosque y ordenò a un leñador de arrastrar un grande pino hasta la plaza, junto a la ayuda de los demàs. Y agregò que era una orden del Presidente y que debìa de ser realizada enseguida.

Los leñadores acostumbrados a recibir òrdenes no se preocuparon mucho, tampoco sospecharon del chico, su aspecto era del todo respetable y su altura lo ayudaba.

Luego los trabajadores arrastraron con toda su fuerza el pino hasta la plaza, y lo pusieron de pie.

Mientras tanto llegaba tambèn el electricista del pueblo, que habìa recibido el orden de llevar luces de distintos colore y tamaños, aunque si ignoraba completamente el por qué.

Cuando todos dormìan, el ingenioso chico y un grupo de amigos se pusieron a la obra.

Uno de ellos hasta robò una escalera en galpòn de su papà y la llevò.

Al dìa siguiente, precisamente el ocho de diciembre, antes de que todos comenzaran a pasar para ir a misa, iluminaron e àrbol.

Era un ESPECTACULO, una cosa nunca vista; y a algunos de ellos le brillaban los ojos.

Cuando el pueblito se despertò tuvo una gran sorpresa, todos corrìan a la plaza, todos habìan sentido la noticia.

No creìan a sus ojos.

Què maravilla! Què esplendor! decìan.

Nadie agradeciò al grupo de jòvenes y nadie obtuvo nada de todo èsto.

Pero desde entonces algo cambiò: cada ocho de diciembre la gente lleva a su casa un àrbol que decora e ilumina durante el perìodo navideño, y que luego utilizarà como leña.

Vanina Rodrigo

Idee di plastica/ Ideas de plàstico

Di tutte le idee che fin ora vi ho proposto devo riconoscere che questa è la meno riuscita, però ho deciso di presentarvela ugualmente, che io non abbia tanta pazienza è risaputo. Magari voi usando la stessa tecnica riuscite a tirar fuori dei veri capolavori! 😉

Materiale:

cd-tempere- nastro adesivo-forbici-filo-forno-pennelli-lampadine-cavo elettrico

Procedimento

Per prima cosa prendete i cd ( per un buon lavoro occorreranno in gran quantità ), con il nastro adesivo eliminate i residui lucidi, devono rimanere trasparenti. Potete aiutarvi con delle forbici.

Ora disegnate dei semicerchi o quello che vi piacerebbe vedere. Ritagliate.

Con pennello e tempere colorate una forma e aggiungete una altra identica sopra, e così fino a finire. Infornate a 200° per qualche minuto. Lasciate raffreddare.

Con delle forbici o un chiodo caldo bucate una parte, prendete del filo e appendetele a catena, ricordatevi di lasciare un cd intero da appendere le catene.

Prendete la vostra lampada e il cavo ed illuminatela!

Un’altra idea può essere creare dei ciondoli con questa tecnica. Buon lavoro!

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Il lavoro finito sarà più o meno questo

De todas las ideas de trabajos que les propuse hasta ahora tengo que reconocer que èsta es la que menos me saliò.

Estaba indecisa si presentarla o no, pero si como creo en la capacidad de ustedes se las muestro igualmente, a lo mejor logran hacer con la misma tècnica un trabajo sùper lindo!

Material

cd-temperas-pinceles-tijeras-cable elèctrico-foco-hilo-cinta adhesiva

Procedimiento

Por primera cosa agarran los cd y le sacan la pintura o lùcido con la cinta adhesiva, se pueden ayudar de las tijeras, deberìan quedar completamente transparentes.

Ahora dibujan semicìrculos o las figuras que les gustarìa ver en su làmpara. Cortan.

Pintan una forma y arriba la aplastan con otra igual. Al horno a 200° por algunos minutos, dejan enfriar.

Con la punta de la tijeras caliente o clavos agujerean sus piezas, acuèrdense de dejar un cd completamente entero de donde colgaràn las piezas.

Con hilo forman cadenas y cuelgan la cantidad deseada.

Falta sòlo el cable y el foco, lo sisteman y lo iluminan!

Buen trabajo!

Otra idea con la misma tècnica es crear colgantes para collares o aros. 

Vanina Rodrigo

 

Jacob

Le coccole della sera sono semplici, basta una tazza di tè caldo fumante, un camino accesso e un buon libro.

Sono queste le serate che prediligo, quando cala il silenzio e do voci ai personaggi che con parsimonia, sono lì ad attendermi come se non me ne fossi mai andata.

Jacob guarda dalla finestra e intanto prende un libro di latino, mentre sua madre, come ogni sera si dispone comodamente sulla poltrona di velluto e inizia a scrivergli una lunga lettera, che lui leggerà per metà intuendo il seguito.

Mentre io qui, scelgo prima di continuare a leggere di accompagnare il tè con dei biscotti dolci.

Jacob ed io ci conosciamo da tanto tempo ormai, quando io ho iniziato ad inseguirlo, a chiedere di lui in ogni libreria, in ogni mercato di libri usati. Li davo la caccia da anni, mi ha sempre ignorata.

Devo riconoscere d’essere stata molto paziente, alla fine si è stufato di me, e questo non mi stupisce! Lo importante è che sia arrivato adesso.

Posso toccarlo, sentire la sua voce ( che poi è inventata da me ), annusare il profumo dei suoi libri e anche quello della sua sgualdrina.

Ha le ditta delle mani sottili e lunghe, non è un parlatore, lo definirei di più un osservatore. Attendo ed educato, con qualcosa da scoprire, di misterioso che mi attrae ancor di più.

E’ il classico uomo intellettuale che può passare delle ore a fissare una farfalla e poi alla fine trarre una conclusione.

Si,… Jacob ed io abbiamo molto in comune: l’amore per la letteratura in primo luogo, l’afferrarsi ai posti e paragonarli a quelli nuovi che si conoscono nel cammino, il non finire di stupirsi, l’osservare le persone e i loro comportamenti, la curiosità.

Jacob resterà con me almeno una trentina di pagine ancora, che tempo permettendo dovrei finire in fretta, poi andrà ad abitare al piano superiore insieme ai suoi fratelli e a mamma Virginia.

Credevi di liberarti di me? Oh no! Sei l’eredità per i miei figli, rilassati.

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Las caricias de la noche son las màs simples: basta una taza de tè caliente, el fuego de un hogar y un buen libro.

Son èstas el tipo de noches que prefiero, cuando baja el silencio y doy voz a los personajes, que con parsimonia siguen ahì esperàndome, como si nunca me hubiese ido.

Jacob mira a travès de la ventana y al mismo tiempo agarra un libro de latino, mientras su madre se dispone còmoda en el sillòn de terciopelo y empieza e escribirle una larga carta, que èl leerà solo a mitad, intuendo como sigue.

Mientras yo desde acà, antes de continuar a leer , elijo de acompañar el tè con masitas dulces.

Jacob y yo nos conocemos desde hace ya mucho tiempo, cuando empecè a perseguirlo, a preguntar por èl en cada librerìa, en cada fiera de libros usados. Le dabo la caza desde años, pero siempre me ha ignorado.

Tengo que reconocer debe haber sido muy paciente, y al final se cansò de mì; èsto no me extraña! Lo importante es que ahora està aquì.

Puedo tocarlo, sentir su voz ( que despuès es inventada por mì ), el perfume de sus libros y tambièn el de su puta.

Los dedos de sus manos son delicados y largos, no es un hablador, lo definirei màs bien un observador. Atento y educado, con algo por descubrir, de misterioso, que me atrae màs aùn.

Es el clàsico hombre intelectual que puede pasar horas mirando una mariposa, y al final sacar una conclusiòn.

Si,… Jacob y yo tenemos mucho en comùn: el amor por la literatura en primer lugar, el arraigarse a los lugares y paragonarlos a los nuevos que conocemos en el camino, el no parar de maravillarnos, de encantarnos; el observar a las personas y sus comportmientos, la curiosidad.

Jacob se quedarà conmigo por al menos unas treinta pàginas màs, que tiempo permitiendo deberìa terminar ràpido; despuès irà a vivir al piano superior junto a sus hermanos y a mamà Virginia.

Creìas de poderte liberar de mi? Oh, no! Seràs la herencia para mis hijos, relàjate.

Vanina Rodrigo

Idee di lana / Ideas de lana

Iniziamo questa domenica con altre suggerimenti per i regali di Natale, che potrete realizzare da soli a casa e con le vostre mani spendendo poco.

Oggi vi propongo sciarpa borsa abbinata.

Per la realizzazione occorreranno: ferri, lana e un pochino di abilità nel lavorare a maglia, ma neanche tanta!

Non ho fatto niente di difficile, e comunque nel caso no vi ricordate o volete imparare come si lavora a maglia, su youtube troverete tutti i tutorial, dove vi spiegano passo a passo ogni cosa.

La sciarpa: la usavamo quasi tutti da bambini, solitamente fatte a mano dalle nostre mamme o nonne.E’ un classico che è tornato molto di moda.

La donna / uomo che la indossa si distingue dalla folla perché osa usare qualcosa di diverso, che viene dal passato.

La borsa, è per le donne coraggiose e trendy; interamente lavorata a maglia e cucita a mano, foderata all’interno con stoffa a scelta, per renderla ancora più forte.

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Il risultato finale

Empezamos èste domingo con algunos sugerimientos para los regalos de Navidad, que pueden realizar solos y con sus manos, estando còmodamente a casa y gastando poco.

Hoy les propongo bufanda y cartera.

Para su realizaciòn serviràn: dos agujas, lana y un poco de habilidad para tejer, pero ni siquiera tanta!

No he hecho nada de dìficil, de todos modos si no se acuerdan como se teje o quieren aprender, en youtube està lleno de tutorial con las explicaciones del paso a paso de los distintos puntos de tejido.

La bufanda la usàbamos casi todos de chicos, tejida por nuestras madres o abuelas, es un clàsico que se puso de nuevo muy de moda. La mujer o el hombre que la usa se distingue del montòn porque osa usar algo distinto, que viene del pasado.

La cartera es para las audaces, enteramente tejida a dos agujas y cocida a mano, forrada en su interior para hacerla màs fuerte aùn.

Vanina Rodrigo

Amor eterno

Nuestra historia empezò con èsta poesìa:

Podrà nublarse

el sol eternamente

Podrà secarse

en un instante el mar.

Todo sucederà!

Podrà la muerte cubrirme

con su fùnebre crespòn,

pero jamàs en mì

podrà apagarse la llama de tu amor.

Gustavo Adolfo Bècquer

Felices 40!!! ❤

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Non rinunciare / No renuncies

Non annegare i tuoi sogni

nella tenue e costante pioggia

di novembre.

Piuttosto nutrili di speranze,

che non decadano nella attesa

che non sia l’ennesima scusa.

Non rinunciare.

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Immagine da Pinterest

No abniegues tus sueños

en la tenue y constante lluvia

de noviembre.

Màs bien nùtrelos de esperanzas,

que no se pierdan durante la espera

que no sea la enèsima excusa.

No renuncies.

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Vanina Rodrigo

Ciondoli di carta/ Colgantes de papel

Adoro gli sperimenti folli. Li faccio in continuazione. ( Charles Darwin )

Materiale

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Questi ciondoli sono adatti per una donna, dinamica, sicura di sé e molto fashion!

Riempite una capiente ciotola d’acqua, spezzettate dentro della carta da giornale o quaderni che non utilizzate più.

Passate al frullatore. Trasferite i pezzetti di carta in un sacchetto di plastica, bucatelo e fate fuoriuscire l’acqua.

Adesso al composto che vi è rimasto aggiungete, due cucchiai di zucchero, due di farina, due di cola vinilica. Impastate e con delle forme di biscotti, ritagliate, fate un piccolo buco con uno stuzzicadenti. Lasciate asciugare per due o tre giorni.

Con l’aiuto della carta vetrata rifinite i bordi.

Ora con i vostri smalti date sfogo alla fantasia. Passate un cordoncino del colore desiderato.

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Cuore passionale

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Non tutte le stelle brillano in cielo!

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Argento

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La collezione

Colgantes de papel

Les propongo nuevamente otras ideas de papel para que vayan pensando a los regalos de Navidad.

En èste caso se trata de colgantes, adaptos para mujeres dinàmicas, seguras de sì mismas y que quieren sentirse muy fashion!

Material:

papel-agua-licuadora-azùcar-harina-plasticola-escarbadientes-papel de lija-cordòn-pinturas de uñas-formas masitas.

En un recipiente con agua cortan a pedacitos los papeles, pueden ser de diarios o cuadernos viejos. Pasan por la licuadora.

Ahora ponen el compuesto en una bolsita, que van a  agujerear para hacer salir el agua.

Agarran el papel y le agregan dos cucharadas de azùcar, dos de harina, dos de plasticola. Amasan y cortan con formas para masitas, hacen un pequeño agujero por donde pasaràn el cordòn. Dejan secar por dos tres dìas.

Con el papel de lija, definen los bordes.

Ahora pueden pintar con las pinturas de los colores que màs les gustan. Pasan el cordòn y listos para usar!

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Vanina Rodrigo

Quel tipo di donna / Ese tipo de mujer

Sono quel tipo di donna

che necessita di un abbraccio forte

che non le importa piangere,

anche se ora è grande.

Che apprezza di più uno sguardo

a mille parole.

Che sorride poco

e sente molto.

Sono quel tipo di donna

che a un ricordo si emoziona,

che arrossisce si riceve un complimento

e guarda in basso se si sente osservata.

Sono quel tipo di donna

come tante

e come nessuna.

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Immagine da Pinterest

Soy ese tipo de mujer

que necesita de un abrazo fuerte.

Que no le importa llorar

aùn siendo grande.

Que aprecia màs una mirada

a mil palabras.

Que sonrìe poco

y siente mucho.

Soy ese tipo de mujer

que a un recuerdo se emociona,

que se pone colorada

si recibe un halago

y baja la mirada si se siente observada.

Soy ese tipo de mujer

como todas

y como ninguna.

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Vanina Rodrigo

Idee di carta / Ideas de papel

E anche quest’anno Natale si avvicina.

Vi propongo da oggi alcune semplice idee, in questo caso “di carta ” , da fare a casa, divertendosi e tirando fuori il vostro lato creativo.

Portabottiglie in carta

Occorreranno:

Tubi di carta ( si realizzano infilando dei ferri da maglia o delle matite e arrotolando attorno la carta ), arrivate in punta incollate con della colla vinilica.

Vi serviranno una grande quantità di tubi di carta, potete usare giornali oppure riviste vecchie.

Disponiamo i nostri tubi sopra di un nastro di carta, in modo da fargli incollare, aggiungiamo con un pennello della colla vinilica o trasparente. Ritagliamo strisce di carta da cucina e passiamo ancora sopra della colla. Lasciamo asciugare.

Prendiamo la circonferenza della nostra bottiglia, prima ritagliamo le punte dei nostri tubi, per renderli uguali.

La mia bottiglia era di 24 cm, traccio una linea sopra con questa misura, e sotto una di 12. Unisco i punti e taglio. Se volete potete lasciarli tutti uguali, senza dislivello.

Adesso marchiamo il fondo della bottiglia su un cartone rigido, prendiamo della colla e tanta pazienza , incolliamo dando la forma rotonda. Lasciamo asciugare.

Proviamo se la bottiglia entra.

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Per finire prendiamo dei tubi di carta e li schiacciamo, girandoli attorno, li incolliamo.

Lavoro finito, soddisfazione assicurata!

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Il risultato finale sarà questo! 😉

Cubre botellas en papel

Y tambièn èste año Navidad se acerca.

Les propongo desde hoy algunas ideas simples de realizar a casa, en èste caso de papel, divirtièndose y tirando afuera el lado creativo.

Necesitaràn una gran cantidad de tubitos de papel ( para lograrlos, basta enrollar el papel en agujas de tejer o làpices ) cuando llegan a la punta, pegan con plasticola y sacan la aguja o el làpiz.

Seràn necesarios muchos tubos, mejor prepararlos antes, los pueden realizar con diarios o revistas viejas.

Disponemos los tubos sobre cinta de pintor, uno al lado del otro ( como en el collage de arriba ), pasamos plasticola en el medio para hacerlos pegar bien.

Ahora cortamos tiras de papel de cocina y con el pincel y plasticola vamos a crear un borde un poco màs fuerte. Dejamos secar.

Tomamos la circunferencia de nuestra botella, antes igualamos las puntas de los tubos.

Mi botella era de 24, trazo una lìnea de esa medida y abajo una de 12 ( la mitad ) uno y corto. Esto lo deberàn hacer sòlo si quieren que quede como el que hice yo, sino lo pueden dejar todo derecho.

Ahora marcamos el fondo de la botella sobre un cartòn rìgido, con plasticola y tanta paciencia pegamos la forma circular a los tubos y dejamos secar.

Para terminar, aggarramos otros tubitos y los aplastamos con las manos, los pegamos alrededor para definir.

Trabajo terminado, sodisfacciòn asegurada! 😉

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Vanina Rodrigo

 

 

Un pomeriggio / Una tarde

Sono le sedici e un minuto di un pomeriggio qualunque.

La mente è alquanto disturbata oggi da un susseguirsi di eventi poco piacevoli.

Non sono incline alle lamentele, per niente.

Vado sempre in profondità, cerco di penetrare nelle ragioni altrui, nelle motivazioni, qualora ce ne siano. Niente.

Questa volta mi sento sconfitta, e sento un forte dolore al petto, gli occhi si appannano e le lacrime cominciano a scendere, una dopo l’altra.

Sono le sedici e venti, fuori sembra già sera.

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Immagine dal web

Son las cuatro y un minuto de una tarde cualquiera.

La mente està bastante trastornada hoy de un continuo subseguirse de eventos poco agradables.

No estoy acostumbrada a los lamentos, para nada.

Busco siempre en profundidad, intento penetrar en las razones de los demàs, en las motivaciones, siempre y cuando existan. Nada.

Esta vez me siento derrotada, y tambièn siento un fuerte dolor al pecho, los ojos se empañan y las làgrimas empiezan a caer, una despuès de la otra.

Son las cuatro y veinte, afuera parece ya de noche.

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Vanina Rodrigo

Alla mia nazione

Io produco una merce, che dovrebbe essere la poesia, che è inconsumabile: morirò io, morirà il mio editore, moriremo tutti noi, morirà la nostra società, morirà il capitalismo, ma la poesia resterà inconsumata . ( Pasolini intervistato da Enzo Biagi , gli intellettuali italiani )

 

Alla mia nazione

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico

ma nazione vivente, ma nazione europea:

e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,

governanti impiegati di agrari, prefetti codini,

avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,

funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,

una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!

Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci

pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,

tra case coloniali scrostate ormai come chiese.

Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,

proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.

E solo perché sei cattolica, non puoi pensare

che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.

Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.

Pier Paolo Pasolini

( La religione del mio tempo, 1961 )

E concludo con questa:

Amo la vita ferocemente, così disperatamente, dico i dati fisici della vita, il sole, l’erba, la giovinezza: è un vizio molto più tremendo di quello della cocaina, non mi costa nulla, e c’è n’è in abbondanza sconfinata, senza limiti: e io divoro, divoro…

Come andrà a finire non lo so.

Pier Paolo Pasolini

I morti / Los muertos

Si alzano i morti

perché vogliono festeggiare

che una volta sono stati vivi

e ora già non lo sono.

Scende la nebbia nel Camposanto,

lasciano la bara stanno arrivando.

Rintoccano le campane

che inizi la festa:

andiamo a ballare,

oggi è un giorno speciale

e tutti ci possiamo rincontrare .

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Disegno dal web

Se levantan los muertos

porque quieren festejar

que una vez estuvieron vivos

y ahora ya no lo estàn.

Se cubre de niebla el Cementerio

dejan el ataùd y nos vienen a visitar.

Repican las campanas

que inicie la fiesta,

vamos a bailar.

Hoy es un dìa especial

y todos nos podemos reencontrar.

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Vanina Rodrigo

Sentado sobre los muertos

Aquì estoy para vivir

mientras el alma me suene,

y aquì estoy para morir,

cuando la hora me llegue,

en los veneros del pueblo

desde ahora y desde siempre.

Varios tragos es la vida

y un solo trago es la muerte.

Miguel Hernàndez

Se tu fossi il mio cielo/ Si tù fueras mi cielo

Se tu fossi il mio cielo

io mi occuperei di farti brillare.

Non ti mancherebbe mai un sole radiante

né una pioggia che cadde sugli innamorati

quando la luna è gigante.

Se tu fossi il mio cielo sareste il testimone

di tutti i baci appassionati.

Solo cose belle vedresti.

Gente che cammina col sorriso disegnato

sulle labbra, bambini che si divertono a fare un girotondo

senza pensare ad altro, se non a giocare!

Colori per le strade e foglie d’oro nei i parchi.

Neve bianca che incanta a solo guardarla.

Palloncini colorati che volano verso di te

con un mio messaggio.

Se tu fossi il mio cielo…

Però non lo sei, ed io non posso raccontarti tutto.

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Immagine dal web

Si tù fueras mi cielo

yo me ocuparìa de hacerte brillar.

No te faltarìa nunca un sol radiante

ni una lluvia que cae sobre los enamorados

cuando la luna es gigante.

Si tù fueras mi cielo serìas

el testigo de todos los besos apasionados.

Sòlo cosas bellas verìas.

Gente que camina con la sonrisa

dibujada en los labios, niños que se divierten

a hacer una ronda sin pensar en nada, sino a jugar!

Colores por las calles y parques cubiertos de hojas

de oro.

Nieve blanca que encanta al solo mirarla.

Globos multicolores que vuelan hacìa ti

con un mensaje mìo.

Si tù fueras mi cielo…

Pero no lo eres, y yo no puedo contarte todo.

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Vanina Rodrigo

Se vuoi una donna / Si quieres una mujer

Se vuoi sorprendere una donna, e bada bene che ho detto ” donna “, dovrai essere generoso.

L’amore non è taccagno.

Niente castelli e palazzi con bordi dorati, non siamo uscite da un libro di fiabe, e l’unica corona che vogliamo è la libertà.

I gioielli, molto belli sicuramente, moriranno dentro l’oscurità di un cassetto; le donne preferiamo la freschezza e il profumo di un fiore.

Ci piacciono i libri che ci fanno sognare e ci aprono la mente.

Se vuoi l’attenzione di una donna falla ridere a crepapelle; e consolala quando ne avrà bisogno.

Dille che si vede bella anche con quelle nuove rughe che adornano il suo viso, e che i capelli bianchi la rendono affascinante.

Però stai attento uomo… Non adularla troppo, non è una idiota.

Si ama l’arte di cucinare, avvicinale un bicchiere di vino, carezzale la schiena. Seducila con gesti, con parole, con sguardi.

Se lei è una mamma solo vorrà il sorriso dei suoi figli. Muoviti bene uomo, non può conseguirlo da sola.

Le donne non sono facili da capire, devi averlo sempre presente.

Il tuo lavoro è stimolarla.

E se anche adesso sapendo tutto, ne vuoi una a tuo fianco, non dimenticare la regola d’oro: ” Non tradirla, nemmeno con la mente, non te lo perdonerà mai “.

Ora che hai imparato bene cosa è una donna, apri bene gli occhi e corri a cercarla.

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Immagine da Pinterest

Si quieres sorprender a una mujer, y oye bien que digo ” mujer “, no andes con cosas baratas.

El amor no debe ser tacaño.

Nada de castillos y palacios con bordes de oro, no salimos de un libro de fàbulas, y la ùnica corona que queremos es la libertad.

Las joyas, muy bonitas de por cierto, moriràn en la oscuridad de un cajòn; las mujeres preferimos el perfume de una flor.

Nos gustan los libros que nos hacen soñar y nos abren la mente.

Si quieres llamar la atenciòn de una mujer, hazla reìr a carcajadas y consuèlala cada vez que lo necesite.

Dile que se ve bonita tambièn con esas nuevas arrugas que adornan su cara, y que los cabellos blancos le sientan fascinantes.

Pero ten cuidado hombre… No exageres con mentiras, no es una idiota.

Si ama el arte de cocinar acèrcale un vaso de vino, acarìciale la espalda. Sedùcela con gestos, con palabras, con miradas.

Si ella es una mamà, solo querrà la sonrisa de sus hijos. Muèvete bien hombre, no puede lograrlo todo sola.

Las mujeres no son fàciles de entender, lo debes tener siempre presente.

Tu labor es estimularla.

Si aùn asì despuès de saber todo, igualmente quieres una a tu lado, no te olvides de la regla de oro: ” No la traiciones ni siquiera con la mente, no te lo perdonarà jamàs “.

Ahora que has aprendido lo que es una mujer, abre bien los ojos y corre a buscarla!

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Vanina Rodrigo

Amore stanco / Cansado amor

Stanco si sente l’amore

bruciato come uno straccio dimenticato al sole

quando le carezze già non suonano melodie

né di notte, né di giorno.

Quando i baci sono un obbligo

e per sentire una parola tenera

si necessita di un’occasione.

Compromesso sta l’amore

che sa tanto di dolore,

di infinite bugie,

di sguardi schivati,

di piogge tempestose…

di parole taciute.

Stanco si sente l’amore

che ha lasciato spegnere la fiamma

che lo originò.

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Immagine da Pinterest

Cansado està el amor

quemado como un trapo olvidado al sol

cuando las caricias ya no suenan melodìas

ni en las noches, ni en los dìas.

Cuando los besos son obligaciòn

y para una palabra tierna

se necesita una ocasiòn.

Comprometido està el amor

que sabe tanto de dolor,

de infinitas mentiras

de miradas esquivadas

de lluvias tempestuosas

de palabras calladas.

Cansado està el amor

que se olvidò de la llama

que lo originò.

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Vanina Rodrigo

Cartolina / Postal

E amo questo paese che mi contiene

come le sue case incastonate le une alle altre.

E nelle giornate di sole mi dona allegria fare una passeggiata

su per le vie.

E piccolo ed accogliente, le sue strade strette

sanno di passato,

rivelano storie d’amori che furono,

ma anche di tempi difficili.

E mi pare di scoprire sempre qualcosa di nuovo

nel sorriso della gente, nel saluto mancato,

nello sguardo quieto dei contadini coi carri pieni d’uva

o di mele.

Una scritta cancellata in un vecchio edificio:

decifrabile a pochi, conosciuta a tutti.

E ci sono ancora le vecchie cascine con i balconi in

legno, e i vecchi mestieri che di sparire non ne vogliono sapere! Proprio

come il dialetto.

Amo questo paese circondato da verdi colline

e nelle limpide giornate quando il cielo è blu

sembra una cartolina,

invece è reale come il sangue che scorre nelle mie vene,

come le campane che suonano ogni quarto d’ora.

Prova ad immaginare un paese lindo

una campagna colorata

un volto sincero.

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E non vi sto a raccontare che meraviglia quando è tutto coperto di bianco!

Amo èste pueblo que me contiene

como sus casas incastradas las unas con las otras.

Y en las jornadas de sol me produce alegrìa

ir a pasear por sus calles allà arriba.

Es pequeño y acogedor

y sus callecitas angostas saben de pasado:

de historias de amores que fueron,

pero tambièn de tiempos difìciles.

Y me parece de descubrir siempre algo de nuevo

en la sonrisa de la gente, en los saludos ignorados,

en la mirada pacìfica de los campesinos, con sus carros llenos

de uvas o de manzanas.

Una escrita casi borrada en un viejo edificio:

decifrable da pocos, conocida de todos.

Y existen todavìa viejas casas con balconadas de madera

y antiguos oficios que de desaparecer non quierer saber! Igual que

el dialecto.

Amo èste pueblo rodeado de verdes colinas

que en los dìas lìmpidos cuando el cielo es azul

parece una postal;

y en cambio es real como la sangre que corre en mis venas, como las

campanas que suenan cada cuarto de hora.

Prueba a imaginar un pueblo lindo

un paisaje colorado

una cara sincera.

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Vanina Rodrigo

 

Compleanno / Cumpleaños

Questo weekend abbiamo festeggiato il compleanno del piccolo della famiglia: i suoi tre anni!

Ci tenevo a farvi vedere la torta che ho realizzato, non posterò la ricetta, perché non è mia: ho fatto due pan di spagna,una bagna pasticcera non alcolica, la crema pasticcera al cioccolato ( ricetta di Iginio Massari ), ottima, anche da mangiare al cucchiaio!

E poi ho ricoperto il tutto con la pasta di zucchero, che a dire il vero non mi piace, però nelle torte per i bambini fa un certo effetto. Le decorazioni le ho eseguite a mano.

Ecco il risultato!

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Quella manina che si vede è proprio quella del festeggiato!

Este fin de semana festejamos el cumpleaños del peque de la familia: sus tre años.

Querìa mostrarles a todos ustedes la torta que hice para la ocasiòn, no les pongo la receta, porque no es mìa.

Como primer cosa preparè dos bizcochuelos, los rociè con una baña pastelera sin alcohol, los rellenè con crema pastelera al chocolate ( receta de Iginio Massari, buenissima! )

Y al final cubrì las tortas con pasta de azùcar comprada en el supermercado, las decoraciones las realicè yo a mano.

El resultado es el que ven en la foto.

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Vanina Rodrigo

Ieri / Ayer

Ieri avrei scritto che: mi sveglio stanca, che faccio colazione stanca, che cambio il bimbo stanca, tiro fuori la macchina stanca, faccio da mangiare stanca, mi alleno stanca, mangio in fretta ed stanca; non leggo da un po’ di tempo perché sono stanca.

Pulisco la casa stanca e faccio l’amore stanca.

Spero che arrivi il weekend tutta la settimana e quando finalmente succede, sono già stanca.

Ecco tutto questo lo avrei scritto ieri, però succede che oggi non è ieri.

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Immagine dal web

Ayer hubiera escrito que me siento cansada: que desayuno cansada, que cambio a mi hijo cansada, que saco el auto afuera del garage cansada, que preparo de comer cansada, que hago ejercicio cansada, que como ràpido y cansada; que no leo desde hace rato porque me siento cansada.

Limpio la casa cansada y hago el amor cansada.

Que espero que llegue el sàbado y el domingo durante toda la semana y cuando finalmente llegan, yo ya estoy cansada.

Todo èsto lo hubiese escrito ayer, pero sucede que hoy no es ayer.

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Vanina Rodrigo